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Mercatini di Natale a Merano

Quest’anno il ponte dell’Immacolata è stata l’occasione ideale per visitare i mercatini di Natale di Merano, in Alto Adige.

Merano è elegante, un po’ asburgica nell’aspetto, con i suoi palazzi in stile liberty e i suoi viali, è una meta perfetta per tutte le stagioni, con le splendide terme, la possibilità di visitare Castel Trauttmansdorf e i suoi giardini, la passeggiata che costeggia il torrente Passirio e che attraversa tutta la città.

Con l’arrivo del Natale Merano diventa anche una sorta di magico reame, tra le luci, le vetrine addobbate dei negozi e le casette del mercatino che si estendono lungo la Passeggiata Lungo Passirio, dal ponte Teatro al ponte della Posta. Proprio per questo motivo durante i giorni festivi Merano viene letteralmente presa d’assalto dai turisti e quindi se, come me, arrivate in macchina, vi consiglio di arrivare molto presto, per riuscire a trovare un comodo parcheggio in centro e godere un po’ dell’atmosfera che pervade le vie nelle prime ore del mattino.

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Cosa comprare ai Mercatini?

Non esagero se vi dico che si trova di tutto.

Partiamo dagli immancabili: berretti, sciarpe e guanti di lana. Per completare l’effetto “caldo”, ci sono anche delle coloratissime pantofole e ciabatte confezionate secondo la classica tradizione tirolese.

Si continua con gli addobbi, rossi, blu e dorati, in vetro, legno o ceramica, dipinti a mano e curati in ogni dettaglio. Palline che riflettono la luce del sole e fanno brillare le casette, l’incanto dell’artigiano che lavora il vetro davanti agli occhi meravigliati dei bambini, la leggerezza della statuine del presepe fatte con foglie di granoturco. Queste sono solo alcune delle meravigliose decorazioni natalizie che potete trovare.

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Per noi donne ci sono saponette e candele colorate, profumate, di ogni forma e dimensione, alcune candele sembrano delle vere e proprie opere d’arte e recano all’interno addirittura la Natività. E ancora creme e unguenti naturali, con erbe e prodotti rigorosamente di coltivazione biologica.

E profumo di cannella.. all’improvviso ho notato una casetta che profumava di cannella, una casetta con moltissime decorazioni dai colori caldi, in legno, e con dei deliziosi sacchettini profumati all’arancia, mela e cannella appunto, perfetti per portare a casa con sè il profumo del Natale.

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E che mercatini sarebbero senza l’oggettistica per la casa? Ci sono parecchie cose interessanti nelle casette di Merano, che rendono questi oggettini diversi dai soliti che si vedono ogni anno: ad esempio mestoli e mortai creati intagliando legno di ulivo italiano, copri-vasi e guanti da cucina in feltro, dai colori pastello e cuciti rigorosamente a mano, e carinissimi cuscini riempiti con i noccioli di ciliegia, che hanno la proprietà di assorbire e trattenere il caldo e il freddo, ideali compagni per le sere d’inverno!

Infine, non potevano mancare i prodotti eno-gastronomici: carne salata, salsicce, speck, salami di selvaggina, dolciumi in pan di zenzero per grandi e piccini, grappe e liquori per digerire tutte queste bontà.

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Dove mangiare?

A Merano ci sono varie opzioni, per tutte le tasche, io qui vi segnalo le due più valide, secondo me, visto che le ho provate entrambe.

La prima è il ristorante-pizzeria Forsterbräu, in pieno centro in Corso Libertà. I prezzi non sono economicissimi ma assolutamente giustificati dalla qualità, io ho preso una grigliata di carne da leccarsi i baffi. Cosa bere? Ovviamente il pezzo forte è la famosa birra Forst, di casa!

La seconda è quella di approfittare delle decine di casette che offrono specialità gastronomiche dell’Alto Adige e non solo. Dai brezel farciti con lo speck al gulasch con polenta, dallo strudel di mele alla sacher.

E per i più golosi ci sono anche waffels, crépes con mele e zucchero alla cannella e le fan-ta-sti-che “palle di neve”, le conoscete? Sono palle del diametro di circa 9 cm, caratteristiche di Rothenburg, preparate con pasta all’uovo e ripiene di gianduia, marzapane e molti altri gusti. Ho l’acquolina solo a scriverne..

Immancabili poi i volontari del corpo degli Alpini, con la loro casetta-baita dove fare una sosta con caldarroste e vin brulé.

Informazioni pratiche

I mercatini sono aperti tutti i giorni dal 27 novembre al 6 gennaio 2016, tranne il 25 dicembre. Per gli orari e le aperture speciali vi consiglio di verificare direttamente sul sito ufficiale.

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4 Comments

    1. Ahahahhaha, diciamo che potrei aprire un capitolo a parte sul cibo dei mercatini!! Tra dolce e salato non mi scappa niente! 🙂
      Ma confesso che adoro comprare decorazioni di tutti i tipi, se dipendesse da me sarebbe sempre Natale 😉

    1. Io a quelli di Bolzano sono stato lo scorso Natale e mi sono piaciuti molto. Mi piacerebbe ora visitare la città per bene, visto che non ne ho mai avuto modo.
      Un abbraccio

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