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Torino secondo me: le 10 cose da non perdere

Torino è stata una piacevole rivelazione, scoperta proprio nel gennaio di qualche anno fa. E’ una città bella, vivibile, allo stesso tempo grande centro industriale e antica capitale sabauda, culla di storia e perfetta per un pomeriggio di shopping.

Il suo centro storico si può girare comodamente a piedi, grazie anche ai 18 chilometri di portici che fanno di Torino la città con la zona pedonale più estesa d’Europa. Si narra che i portici dal Palazzo Reale a Piazza Vittorio Veneto siano stati costruiti per volontà del re Vittorio Emanuele I che voleva un percorso al riparo dall’eventuale pioggia, un’ottima idea, aggiungo io!

Vi dò subito un consiglio pratico: se avete intenzione di visitare le varie attrazioni, acquistate la Torino+Piemonte Card, vi permetterà di risparmiare molto sugli ingressi.

Ecco quindi la mia top10 per una passeggiata nel centro di Torino:

  1. Piazza Castello
  2. Palazzo Madama
  3. Palazzo Reale
  4. Duomo e Cappella della Sacra Sindone
  5. Mole Antonelliana
  6. Museo del Cinema
  7. Museo Egizio
  8. Piazza Vittorio Veneto
  9. Piazza San Carlo
  10. Caffè storici

Piazza Castello, Palazzo Madama e Palazzo Reale

Da Piazza Castello partono le principali arterie cittadine; è ampia, elegante e fa da cornice ai palazzi nobiliari più importanti della città, tra cui Palazzo Madama, che da quasi un secolo ospita il Museo Civico di Arte Antica.

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Palazzo Madama deve il suo nome alle due “Madame Reali”, Maria Cristina di Francia e Giovanna di Savoia-Nemours, che durante la loro reggenza ne curarono l’abbellimento; in questo senso un ruolo importante è stato svolto anche dall’architteto di casa Savoia Filippo Juvarra, a cui si devono in particolare la facciata e il sontuoso scalone d’onore barocco. All’interno, come vi ho anticipato, si trova il Museo Civico, davvero interessante; si sviluppa su quattro piani e raccoglie migliaia di pezzi, dall’arte rinascimentale al barocco, dalle ceramiche ai tessuti alla opere di oreficeria.

Uscendo da Palazza Madama, sulla destra si apre una piazzetta che fa da “anticamera” al Palazzo Reale, la più importante residenza sabauda del Piemonte.

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Vi consiglio di prenotare la visita guidata, dura circa un’ora e mezza e vi conduce tra le varie sale. Si parte dall’atrio con lo scalone d’onore che conduce al primo piano nobile, dove ci sono le stanze di rappresentanza, dalla Sala del Trono al Salotto Cinese alla sfarzosa Sala da Ballo. Si passa poi al secondo piano attraverso la stupenda Scala delle Forbici, sempre del nostro amico Juvarra; qui ci sono gli appartamenti nuziali dei Principi di Piemonte e dei Duchi d’Aosta. Purtroppo all’interno non è possibile fare foto, ma per darvi un’idea vi riporto quella della Sala da Ballo presa dal sito ufficiale.

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Duomo e Cappella della Sacra Sindone

A pochi passi da Piazza Castello si trova il Duomo di Torino, dedicato al patrono della città, San Giovanni Battista. Si tratta dell’unica chiesa rinascimentale della città, ristrutturata dopo l’incendio del 1997. L’architettura esterna è molto elegante, la facciata principale ha tre portali finemente scolpiti  e il campanile di mattoni recala firma di Juvarra (si, sempre lui), l’interno invece è piuttosto austero e spoglio. Dietro l’altare maggiore c’è la Cappella barocca della Sacra Sindone, opera del Guarini.

Mole Antonelliana e Museo del Cinema

La Mole Antonelliana è il simbolo di Torino e c’è sempre coda per entrare e prendere l’ascensore panoramico fino al tetto, almeno una mezz’ora di attesa, ma dall’alto degli 85 metri a cui si arriva si ha una vista impagabile sulla città e sull’arco alpino.

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Se siete davanti alla Mole all’imbrunire o alla sera, su una delle fiancate potete ammirare l’installazione luminosa “Il volo dei numeri”, che riporta i numeri della serie di Fibonacci.

All’interno della Mole è ospitato il Museo Nazionale del Cinema, che raccoglie apparecchiature cinematografiche di varie epoche, cimeli dai film più famosi (come la bombetta di Charlot e la testa dello squalo dell’omonimo film di Spielberg) e un percorso che mi ha fatto ritornare bambina tra le locandine dei film e le stampe dei cartoni animati, ho ancora gli occhi a cuore!

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Museo Egizio (Museo della Antichità Egizie)

E’ il più importante museo sull’Egitto antico del mondo, subito dopo quello del Cairo, tanto che il famoso decifratore di geroglifici Cahmpollion disse che “La strada per Menfi e Tebe passa da Torino”.

La visita mi è piaciuta tantissimo, considerate almeno un paio d’ore per i vedere le migliaia pezzi esposti: tra questi ci sono sarcofaghi, papiri, oggetti funerari e di uso comune, mummie sia umane che di animali sacri, e statue dei faraoni e delle divinità egizie. Le sale delle statue sono state allestite dallo scenografo premio oscar Dante Ferretti e sono un qualcosa di magico; tra le luci basse sembra quasi di essere trasportati indietro nel tempo, tra piramidi e misteri.

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Piazza Vittorio

L’ottocentesca Piazza Vittorio Veneto (chiamata spesso solo Piazza Vittorio) è la piazza con portici più grande d’Europa. Da qui si ha una splendida veduta sulle colline e, scendendo lungo i Murazzi, anche sul Po. E’ molto frequentata in particolare la sera, visti i numerosi locali che ci sono alle sue ali.

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Piazza San Carlo e i caffè storici

Piazza San Carlo è il salotto di Torino, spesso scenario di eventi e manifestazioni. Al centro c’è la statua equestre di Emanuele Filiberto e sul lato sud le chiese gemelle di Santa Cristina e San Carlo.

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In passato Piazza San Carlo è stata il cuore della vita politica della regione, nei suoi caffè si ritrovavano artisti, letterati e uomini di Stato e una sosta qui è d’obbligo, magari per assaggiare il celebre “bicerin” (la tipica bevanda calda torinesecomposta da cioccolato, caffè e crema di latte). Tra i caffè più famosi ci sono il Caffè San Carlo e il Caffè Torino, che custodiscono una raffinata memoria dei fasti risorgimentali. Se come me siete degli inguaribili golosi, dopo il caffè andate dall’altro lato di Piazza San Carlo ed entrate nella storica Confetteria Stratta. Si tratta di una piccola bottega artigiana aperta dal 1836, che ha mantenuto l’affascinante arredamento originale in legno; si possono acquistare cioccolatini eccezionali, marron glacès e molte altre delizie, ovviamente ho comprato di tutto!

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Cosa vedere nei dintorni di Torino

Appena fuori dal centro, se vi va di prendere i mezzi pubblici o la macchina, c’è solo l’imbarazzo della scelta per passare un pomeriggio o un’intera giornata; ve ne parlerò con calma, per ora vi lascio alcune idee:

  • la Basilica di Superga
  • la Reggia di Venaria Reale
  • la Palazzina di caccia di Stupinigi
  • il Parco del Valentino e il Borgo medievale

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