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Valle della Loira: douceur de vivre

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Immaginate una leggerissima brezza, una romantica distesa di girasoli e un fiume che si snoda sinuoso attraverso una regione dolce e placida. Immaginate case a graticcio, angoli medievali, chiese ed abbazie. Il cielo azzurro che si specchia nella Loira. Un giardino che profuma di lavanda e stare lì, distesi, un intero pomeriggio, senza pensare a nulla.

Chilometro dopo chilometro ho visto il paesaggio scorrere lentamente sotto i nostri occhi, ho visto castelli magnificenti e giardini coloratissimi, città che mi hanno stupita per la loro eleganza e paesini che ci hanno accolti teneramente con la loro semplicità. Abbiamo seguito la Loira lungo il suo corso, per lungi tratti, sempre pronti ad accostare la macchina per fermare un’immagine in uno scatto, un castello arroccato in alto o delle semplici canne al vento, sempre pronti a inseguire un puntino giallo in lontananza per ritrovarsi in un campo di girasoli.

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valle loira girasoli

Ho imparato che la Valle della Loira va vissuta lentamente e con gli occhi curiosi di un bambino, va scoperta abbandonando la strada principale e seguendo i colori. Va vissuta nei profumi dei giardini di Villandry e nelle stradine acciotolate di Blois, pranzando in una brasserie ad Orléans e passeggiando ad Angers al tramonto, fermandosi lungo il ciglio della strada per catturare un riflesso sull’acqua, assaporando la vera douceur de vivre. Ho mille immagini davanti agli occhi, ricordi ed emozioni, un viaggio che rifarei ancora e ancora.

Ho imparato che le regioni della Valle della Loira sono come tessere di un mosaico, diverse tra di loro, con i propri colori e le proprie sfumature, così perfette insieme, delicati incastri della Francia che tanto mi piace. Il Berry con i suoi vigneti, i boschi ed i campi di grano e le case a graticcio di Bourges. La Touraine con il castello rinascimentale di Chenonceau, i giardini di Villandry e la pittoresca Place Plumerau di Tours. Il Blesois e Orleanais con la dolcezza e gli angoli romantici di Blois, l’eleganza e la storia di Orléans e la maestosità del castello di Chambord. E salendo un po’ più a nord, la Cattedrale di Chartres con le sue vetrate che mi hanno lasciata senza parole, con quel blu che ancora oggi rimane inimitabile.

Prima di partire è stato davvero difficile scegliere cosa vedere, avrei voluto avere settimane intere da dedicare a questo viaggio, ma sogno e realtà devono spesso trovare un compromesso e quindi ho stilato un itinerario di massima delle cose da non perdere, che ho arricchito lungo il percorso seguendo gli occhi e il cuore.

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E ora, volete sapere cosa bisogna assolutamente vedere nella Valle della Loira?

Bourges, Chartres e Orléans: tra case a graticcio, cattedrali gotiche ed eleganza.

I castelli: sono il simbolo indiscusso della Valle della Loira, sono più di cento ed è impossibile pensare di visitarli tutti, quindi vi consiglio di sceglierne solo alcuni da scoprire con calma, tra le innumerevoli stanze e gli arredi, e di concedervi poi del tempo per ammirare anche solo da fuori tutti gli altri che incontrerete nel vostro percorso. La mia scelta è stata questa: il romanticissimo castello di Chenonceau, l’imponente castello di Chambord con la sua passeggiata sulle terrazze sul tetto  e il castello di Villandry con i suoi imperdibili e coloratissimi giardini.

Blois, Tours e Angers: per dolci passeggiate nel cuore della Valle della Loira.

Nelle prossime settimane arriveranno altri post, con tanti altri dettagli e tante, tantissime foto. Quindi, seguitemi!

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