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Madrid, istruzioni per l’uso: come muoversi e dove dormire

Tornata da poco da Madrid, come prima cosa vi dò alcune informazioni per organizzare al meglio un viaggio nella capitale spagnola, perfetta per un paio di giorni fai-da-te.

Come arrivare e come muoversi

Sicuramente il mezzo più semplice e veloce per arrivare a Madrid è l’aereo, Ryanair ad esempio ha delle tariffe molto vantaggiose e orari piuttosto buoni (noi abbiamo pagato 50 euro a testa A/R da Bologna con partenza al mattino e ritorno alla sera). L’aeroporto di Madrid è Madrid-Barajas e dista solo 12 km dal centro. E’ composto da quattro terminal, tutti collegati alla metropolitana; i voli da e per l’Italia di solito arrivano e partono dai terminal T1 e T2.

Seguendo le indicazioni (è impossibile sbagliare), per arrivare in centro basta prendere la linea 8 (rosa) fino a Nuevos Ministerios, il tragitto dura circa un quarto d’ora. Noi abbiamo scelto un hotel a pochi passi da Puerta del Sol e quindi, per fare il percorso più breve, abbiamo preso la linea 8 solo fino a Mar de Cristal, cambiato con la linea 4 (marrone) fino a Goya e da qui preso la 2 (rossa) fino a Vodafone Sol.

Qui potete trovare una comoda piantina della metropolitana da scaricare in pdf, direttamente dal sito ufficiale.

metro_madrid

Per i biglietti della metropolitana ci sono tre opzioni:

  • il biglietto singolo (“billete sencillo”), del costo di 1.50 euro per la zona A (la zona centrale di Madrid); per la tratta da e per l’aeroporto dovete però comprare il “suplemento aeropuerto” che costa 3 euro a tratta

  • il carnet da 10 biglietti per la zona A, del costo di 12.20 euro (anche in questo caso bisogna comprare a parte il supplemento da e per l’aeroporto)

  • l’abbonamento turistico, che comprende tutti i mezzi di trasporto pubblico all’interno della zona A e include anche la tratta che collega l’aeroporto al centro (ad esempio quello per 3 giorni costa 18.40 euro, i 3 giorni si calcolano dalla prima obliterazione)

Prima di partire vi consiglio quindi di capire quante volte avete intenzione di usare la metropolitana e di scegliere l’opzione che più vi conviene. Tenete conto che Madrid, rispetto ad altre grandi città, si visita molto bene anche a piedi.

Sia i biglietti che l’abbonamento si possono comprare direttamente in aeroporto, appena prima delle scale mobili all’ingresso della stazione della metropolitana. Qui ci sono infatti sia le biglietterie automatiche che il box office del Centro de Atención al Viajero, dove acquistare l’abbonamento e farsi dare una piantina cartacea della metropolitana.

Dove dormire

Come vi ho appena detto, abbiamo scelto di alloggiare in centro, per poterci muovere a piedi, per essere comodi alla linea rossa della metropolitana (che collega i punti di maggiore interesse) e per avere un’ampia scelta di ristoranti e locali la sera.

L’hotel si è rivelato perfetto: il Petit Palace Londres si trova in una laterale di Calle Preciados, proprio di fronte alla fermata della metropolitana Vodafone Sol e al centro commerciale El Corte Inglés, sempre comodo per un acquisto al volo, con i suoi nove piani dove potete trovare praticamente qualsiasi cosa. La vera chicca è che all’interno del centro commerciale c’è uno Starbucks e come sapete io ho una seria dipendenza da Starbucks che ormai mi accompagna in ogni viaggio. 🙂

La posizione dell’hotel è ottima per scoprire la città, a pochi passi da Puerta del Sol da un lato, dalla Gran Via (la via dello shopping) dall’altro e a pochi minuti a piedi da Plaza Mayor e dal Palazzo Reale.

La camera che ci è stata data era molto pulita, spaziosa, rigorosamente senza moquette e, udite udite, in bagno c’era il bidet, cosa assolutamente non scontata. Le camere sono a disposizione degli ospiti fino alle 12 del giorno di partenza e dopo è possibile lasciare i bagagli in custodia alla reception.

Per quale altro motivo vi consiglio questo hotel? La colazione! La sala è all’ultimo piano, nel luminoso sottotetto, con travi a vista e dal design moderno. Il buffet è ottimo sia per qualità che per quantità: pane fatto in casa, dolci di ogni tipo (eccezionali i mini-muffin), frutta fresca già sbucciata, succhi e spremute (non avevo mai assaggiato prima il succo di spinaci), bacon e uova per chi ama il salato, e molto molto altro. Provare per credere!

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