Europa Germania

Romantica Baviera: il castello di Herrenchiemsee

Qualche settimana fa vi ho raccontato della mia visita ai castelli bavaresi di Hohenschwangau e Neuschwanstein e vi avevo anticipato che ce n’era un terzo. Oggi vi parlo proprio di questo, del meraviglioso castello di Herrenchiemsee, costruito su un’isoletta in mezzo al lago Chiemsee.

Si tratta del lago più grande della Baviera, tanto da essere chiamato “mare bavarese”, ed ospita varie isole, tra cui le più famose sono Herreninsel e Fraueninsel, rispettivamente l’isola degli uomini, che in passato ha ospitato un convento dei Canonici Agostiniani, e l’isola delle donne, più piccola, che ospita ancora oggi un monastero delle Benedettine.

Il castello di Herrenchiemsee si trova a Herreninsel, raggiungibile con un traghetto che parte più volte al giorno dal paese di Prien.

Abbiamo lasciato l’auto nel grande parcheggio a pagamento antistante il porticciolo e abbiamo fatto il biglietto per il traghetto. La traversata dura una decina di minuti e a pochi metri dall’attracco si trova subito la biglietteria del castello, oltre ad alcuni negozi di souvenir un po’ troppo turistici. Come per i castelli di Hohenschwangau e Neuschwanstein, anche qui il biglietto indica l’orario di ingresso e prevede la visita guidata nella lingua scelta.

Dalla biglietteria parte un sentiero che sale fino alla cima della collina, una ventina di minuti immersi nel verde.

herreninsel_chiemsee

herrenchiemsee1

Gli ultimi metri del sentiero sboccano all’improvviso in una radura in cui si resta senza parole: come in una favola romantica appaiono i giardini, le fontane e il castello in tutta la loro bellezza.

Iniziamo a girare nei giardini, tra i viali di tigli che portano fino alla riva del lago e i sentieri di ghiaia, ipnotizzati dai giochi d’acqua delle fontane e dai riflessi del sole. Al centro del giardino francese c’è la bellissima fontana di Latona, una copia esatta di quella di Versailles.

herrenchiemsee_fontane_1

herrenchiemsee_fontane_2

Il castello di Herrenchiemsee è considerato il capolavoro mancato di Ludwig, il più grande e il più costoso dei suoi castelli. Affascinato dal Re Sole, Ludwig volle riprodurre quanto più fedelmente possibile la reggia di Versailles, sia all’interno che all’esterno, ma dopo la sua morte prematura i lavori furono interrotti e del castello c’è oggi solo il corpo centrale. Le stanze che visitiamo superano le mie aspettative, ogni angolo ostenta ricchezza e sfarzo. La grande scalinata, una copia della “scalinata degli ambasciatori” di Versailles, è rivestita di stucchi che sembrano marmo, nel bagno è appeso un lampadario in vetro di murano, nella sala da pranzo c’è il cosiddetto “tavolo apparecchiato”, che grazie ad un complicato meccanismo poteva scomparire nelle cucine del piano inferiore per poi risalire apparecchiato, in modo tale che la servitù non disturbasse il re durante i pasti. Ma la sala senza dubbio più bella, secondo me la più bella di tutti e tre i castelli, è la “grande galleria degli specchi”, lunga quasi cento metri; con 33 candelabri e 44 lampadari si potevano accendere più di 1800 candele!

herrenchiemsee3
tuttobaviera.it – Chiemsee Tourismus

Al termine della visita guidata passiamo ancora un po’ di tempo nel parco, a passeggiare e a fotografare i giochi d’acqua e ritorniamo alla base della collina giusto in tempo per prendere l’ultimo traghetto della giornata.

La traversata ci regala un romantico calare del sole, che si riflette nelle acque del lago, chiusura perfetta di una gita perfetta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *