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I tre castelli da non perdere nella Valle della Loira

Durante il mio viaggio nella Valle della Loira non potevano ovviamente mancare i castelli, il simbolo indiscusso di questa regione. Vi dico subito che è impossibile anche solo pensare di visitarli tutti, visto che sono più di un centinaio, io ho scelto di visitarne per bene tre, dedicando mezza giornata a ciascuno e di seguire poi il corso della Loira per scoprirne molti altri. Oggi vi parlo di quelli che secondo me sono i tre castelli più belli, che non potete assolutamente perdere, ognuno con una propria caratteristica: la maestosità di Chambord, il romanticismo di Chenonceau e i colori dei giardini di Villandry.

Castello di Chambord

Henry James lo racconta cosi’: “Chambord è veramente reale – reale nella sua imponenza, nella sua fastosità, nella sua indifferenza al gusto comune”.

E’ veramente il più imponente e il più grande dei castelli della Loira, con una facciata che misura oltre 120 metri, più di 400 stanze e circa 80 scale. Il nucleo centrale è composto da quattro torri circolari e gli interni meritano senza dubbio una visita. Ecco cosa vi consiglio di non perdere: lo scalone a doppia elica, opera di Leonardo da Vinci, due rampe di scale a chiocciola che salgono intrecciandosi e senza incontrarsi mai, e la terrazza all’italiana, che si raggiunge dall’ultimo piano del castello; io sono rimasta letteralmente a bocca aperta, dall’alto si domina un panorama incredibile, tra il fiume e il bosco e la terrazza stessa ricca di camini e capitelli.

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Castello di Chenonceau

Sprigiona romanticismo da ogni lato. E’ anche chiamato “il castello della Dame”, perché la sua realizzazione e il suo ampliamento sono merito di cinque donne, tra cui Diana de Poitiers e Caterina de’ Medici.

Cosa dovete assolutamente fare? Come prima cosa visitate gli interni, splendidamente arredati, ricchi di arazzi, sontuosi, colorati, in particolare la camera di Diane de Poitiers, la stanza delle Cinque Regine, la camera e lo studio di Caterina de’ Medici e le interessantissime cucine che sono state costruite nei piloni del ponte. Poi uscite e scattate la foto di rito al ponte sul fiume Cher, io per non sbagliare ne ho fatte una decina! Infine passate un paio d’ore nel giardino all’italiana di Caterina de’ Medici, passeggiando e ammirando i colori e lasciandovi trasportare nei secoli passati.

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Castello di Villandry

Imperdibile per i suoi giardini rinascimentali, tra i più belli della regione, anzi, dell’intera Francia. Uno dei pomeriggi del mio on the road che porto nel cuore l’ho passato proprio qui, a passeggiare tra colori e profumi, nei 6 giardini di Villandry: il giardino del sole, quello d’acqua, dell’amore, dei semplici, l’orto e il labirinto di siepi. Uno dei più eleganti è sicuramente il giardino dell’amore che descrive quattro tipi di amore, dal tenero al passionale, dal capriccioso al tragico, in un gioco di fiori rossi  e di geometrie.

Gli interni sono graziosi, ma se avete poco tempo e dovete fare una scelta, visitate solo i giardini e non ve ne pentirete.

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4 Comments

    1. Anch’io amo castelli e parchi, mi sembra quasi di stare in una fiaba! 🙂 Ti auguro di riuscire a tornarci quanto prima, un abbraccio!

  1. Foto stupende..! I castelli mi piacciono tantissimo.. La valle della Loira spero che possa concretizzarsi come meta per me in questo 2016! 🙂

    1. Grazie mille! 🙂 Wow, in bocca al lupo allora, spero tu riesca ad organizzare, se ti dovesse servire qualche indicazione sono qui! 😉
      Grazie di essere passata!

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