Europa Francia

Itinerario alla scoperta della Bretagna – seconda parte

Rieccomi pronta a parlare di Bretagna, con la seconda parte dell’itinerario per scoprire questa meravigliosa regione (trovate la prima qui).

Dopo aver fatto scorta di cioccolata e gallette da sfamare un esercito, lasciamo Locronan e la zona della Cornovaglia a favore della baia di Morlaix, una delle più belle dell’intera Francia. La baia prende il nome dalla cittadina più caratteristica, Morlaix appunto, famosa per il viadotto ferroviario a due piani che le passa sopra per quasi trecento metri. Trascorriamo qui mezza giornata, in particolare nella città vecchia, tra stradine acciotolate, chiese gotiche, botteghe artigiane e adorabili case a lanterna. Dopo le case a graticcio della Valle della Loira scopriamo anche questo stile architettonico, tipico delle abitazioni di Morlaix; la “lanterna” non è nient’altro che un cortile interno coperto dal tetto, al centro del quale si trova una scala che consente il passaggio tra i piani. 11_morlaix (1)

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Risalendo la costa oltre la baia di Morlaix lo spettacolo che vediamo scorrere dal finestrino dell’auto è mozzafiato. C’è bassa marea,  i colori colpiscono gli occhi e il cuore, accostiamo più volte per scendere e passeggiare a piedi nudi sulla riva; l’acqua è freddina ma non importa, la sensazione è bellissima, ci sono tratti in cui non vede anima viva, camminiamo con l’acqua alle caviglie sentendoci piccoli piccoli di fronte alla meraviglia della natura.

Qui, nella Bretagna del nord, il tempo cambia molto velocemente, il cielo si tinge dei colori più vari e in poche ore una giornata limpida e serena può diventare quasi minacciosa, l’abbraccio della brezza marina si può trasformare in un temporale che invece di infastidire affascina. In casi come questi le parole non sono sufficienti, vi lascio quindi qualche foto per provare a trasmettervi un po’ di quello abbiamo provato noi.

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Dopo aver fatto il pieno di bellezza riprendiamo il nostro on the road verso nord, arrivando ad un altro tratto famosissimo della Bretagna, la Costa di Granito Rosa. Si chiama così per la presenza di grandi formazioni rocciose in granito, dalle forme più strane, conseguenza dell’erosione operata nel tempo dalle maree e dal vento.  Insenature, scogliere, sfumature rosa, piccole stazioni balneari prese d’assalto dai turisti che si alternano a percorsi poco battutti e immersi nel verde. Passiamo qualche ora nella piccola cittadina di Ploumanac’h, tra la spiaggia e le sculture di granito rosa, totalmente rapiti dal paesaggio e grati per la fortuna che abbiamo di vivere queste emozioni.

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Arriviamo infine all’ultimo tratto di questo itinerario, la Costa di Smeraldo, detta così per lo stupendo colore verde del mare. Qui si trova la città dei corsari per eccellenza, Saint-Malo, dove passiamo una splendida giornata. La parte più bella è sicuramente quella Intra Muros (dentro le mura), dove si respira un’aria d’altri tempi, una sorta di cittadella fortificata da bastioni circondati dal mare. La posizione un po’ defilata e l’alta cinta muraria hanno evitato in passato che Saint-Malo venisse coinvolta nelle rivalità tra Francia e Bretagna, tanto che il motto dei suoi abitanti è “né francese né bretone, sono di Saint-Malo”. Ci perdiamo tra le strette vie e facciamo una splendida passeggiata sui bastioni, imperdibile per una vista dall’alto sulla città e sul mare; il profumo di salsedine e uno stuolo di gabbiani completano l’atmosfera. Appena fuori dalle mura ci rilassiamo un po’ nella lunga spiaggia dorata di Bon Secours, dove c’è una fantastica piscina di acqua marina con tanto di trampolino! Poco più in là si vede l’île du Grand Bé, un isolotto roccioso a cui si può accedere a piedi durante la bassa marea e dove si trova la tomba dello scrittore Chateaubriand.

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Eccoci quindi alla fine di questo itinerario alla scoperta della Bretagna, una regione che mi ha rubato il cuore e dove conto di tornare prima possibile, viste le tantissime altre meraviglie che nasconde.

Se vi va di proseguire ancora più a nord, qui trovate i miei articoli sulla Normandia, da Mont-Saint-Michel alle spiagge dello sbarco alle bianche falesie a picco sul mare.

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