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Quattro esperienze da fare a New York

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New York mi è rimasta nel cuore e oggi voglio parlarvi di quattro esperienze particolari che hanno dato un tocco in più al mio viaggio, che mi fanno dire ancora oggi “io c’ero”. Quattro momenti che non rientrano nella classica lista delle cose da fare durante la prima volta a New York ma che vi consiglio per le emozioni che regalano e perché possono accontentare tutti i palati:

1. un musical a Broadway se volete meravigliarvi come bambini

2. una partita di baseball se amate lo sport e volete viverlo da veri newyorkesi

3. una traversata sullo Staten Island Ferry per vedere uno skyline diverso

4. una gita a Washington perché ogni viaggio può essere il punto di partenza per quello successivo

Assistere ad un musical a Broadway

Sfatiamo subito un falso mito: Broadway non è un teatro ma una via, più precisamente un’avenue che attraversa tutta Manhattan e che nei dintorni di Times Square è conosciuta come Great White Way e ospita i teatri più famosi.

La prima cosa su cui dovete riflettere è se volete vedere un musical ben preciso o se preferite decidere al momento, magari in base al prezzo. Nel primo caso, in cui avete quindi già deciso qual è lo spettacolo a cui volete assistere, la soluzione migliore è comprare i biglietti direttamente online con un paio di mesi di anticipo così da scegliere un posto con una buona visuale e risparmiare qualche dollaro. Nel secondo caso vi conviene aspettare il giorno dello spettacolo e recarvi al chiosco di TKTS in Times Square che dal mattino e fino a poco prima dell’orario di inizio vende i biglietti rimasti nei vari teatri a prezzi scontati fino al 30%. Giusto per non crearvi false illusioni, vi dico fin da subito che è praticamente impossibile spendere poche decine di dollari, ma fidatevi che è una spesa che vale assolutamente la pena fare.

Io avevo deciso da mesi di vedere The Lion King e pur comprando i biglietti in anticipo ho speso circa 260$ per due posti al Minskoff Theater, uno dei teatri più famosi. Sicuramente non economico, ma è stato uno degli acquisti migliori che potessi fare, i posti erano ottimi e lo spettacolo mi ha lasciata a bocca aperta, tra musiche e costumi eccezionali e un bimbo nei panni del piccolo Simba che ha strappato più di una standing ovation a tutta la platea.

Un ultimo consiglio: evitate di comprare cibo o bevande all’interno del teatro perché si tratta di un vero furto, sorrido ancora se penso allo sguardo vitreo di un ragazzo che si è sentito chiedere più di 50$ per due bibite e due barrette dolci.

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Fare il tifo ad un evento sportivo

New York è la patria del baseball e del basket, quindi passare una serata ad assistere ad una partita è un must, soprattutto se volete sentirvi dei newyorkesi “doc” e farvi trascinare dall’euforia di questi eventi.

La mia idea iniziale era quella di passare sia una serata allo Yankee Stadium che una al Madison Square Garden ma, nel periodo in cui sono stata a New York, erano in programma le finali NBA e i prezzi per assistere ad un incontro di basket erano salatissimi, centinaia di dollari per ogni posto. Di conseguenza ho comprato solo i biglietti per la partita di baseball e per compensare la piccola delusione non ho scelto una partita a caso, ma il derby: New York Yankees contro New York Mets.

In questo caso prenotare online con largo anticipo vi farà risparmiare davvero molto: per due posti in posizione perfetta ho pagato poco più di 100$.

E’ stata una serata bellissima, quasi quattro ore di festa e di tifo vero e con tanto di cena da manuale, con birra e hot dog! Trovate tutti i dettagli qui.

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Salire sul traghetto da Manhattan a Staten Island

Ecco un’esperienza totalmente gratuita e che vi farà sentire dei perfetti abitanti di New York: lo Staten Island Ferry trasporta gratuitamente i pendolari tra Battery Park a Lower Manhattan e Staten Island. La traversata dura circa una mezz’ora e l’ideale è stare sul ponte, per avere una vista ottimale sulla baia e scattare le classiche foto da cartolina, con lo skyline del New York Harbour e la Statua della Libertà. Arrivati a Staten Island è anche possibile ritornare subito indietro, sbarcando e rientrando attraverso l’altro terminal.

Non dovete prenotare nulla, non serve nemmeno programmare la visita perché il traghetto parte più volte all’ora e quindi potete tranquillamente godervi una passeggiata a Battery Park e poi dirigervi all’imbarco.

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Una gita fuori porta

Se state programmando un viaggio a New York, sicuramente non avete intenzione di passarci solo un paio di giorni, quindi vi consiglio di mettere in agenda un giorno in più per una gita fuori porta: Boston, Chicago, Philadelphia, Washington o le cascate del Niagara, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ci sono moltissime compagnie che organizzano escursioni di uno o due giorni con guida, ma come sapete io non amo i viaggi organizzati e quindi ho optato per il buon fai-da-te. La scelta è ricaduta su Washington DC, la capitale, a circa 4 ore di treno da New York. Qualche settimana prima della partenza ho prenotato i biglietti della compagnia ferroviaria Amtrak direttamente dal sito ufficiale spendendo circa 90$ A/R a posto, con partenza all’alba e ritorno con il treno delle 21, in modo da avere un’intera giornata a disposizione.

Considerate che il treno a Washington ferma a Union Station, da cui si arriva con una passeggiata di pochi minuti direttamente a Capitol Hill, all’inizio del mitico Mall. Da qui è poi possibile scoprire la città a piedi, arrivando fino alla Casa Bianca, al Lincoln Memorial e al cimitero di Arlington, ma questa è un’altra storia. 🙂

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2 Comments

  1. Uffa, mi fai venire troppa voglia di tornare a New York (per la quarta volta)!! Mi emoziono solo a leggere questo post. Pensa che The Lion King l’ho rincorso per un sacco di tempo, ma i biglietti erano sempre esagerati…alla fine sono riuscita a vederlo a Sydney, non sai che emozione! A New York invece ho visto Il fantasma dell’opera e soprattutto Mary Poppins, che non saprei descrivere in modo diverso da capolavoro!!
    Adesso vado a letto e sogno New York, accidenti!! 🙂

    1. Ciao Agnese, che bello il tuo commento! 🙂 Anch’io ho tantissima voglia di tornare, magari a dicembre, credo che l’atmosfera natalizia renda NY ancora più magica!! Sai che Mary Poppins ispirava tanto anche me? Visto quello che mi hai detto lo segno sicuramente per la prossima volta! 😉

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