#unamicainVeneto Rubriche

Una nuova rubrica in arrivo: #unamicainVeneto

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Oggi vi parlo di un’idea che mi frulla in testa da un po’, ma che per mille motivi (non ultimo il fattore tempo che per me è sempre tiranno) non ero mai riuscita a far decollare. In questi mesi vi ho già portato alcune volte con me alla scoperta di qualche città o di qualche angolo, più o meno famoso, del mio amato Veneto, ma non come avrei voluto, o meglio, non così spesso e non con così tanti dettagli da poter essere per voi un piccolo riferimento per capire e conoscere a fondo la mia regione.

Vi potrei parlare della laguna veneta e di Venezia, inserite dall’Unesco nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Vi potrei portare a passeggiare su chilometri e chilometri di spiagge, da Caorle a Jesolo a Sottomarina, solo per citare alcuni dei lidi più conosciuti. Vi potrei far immergere nella natura del Parco Regionale del Delta del Po,  tra una grandissima varietà di flora e fauna.  Vi potrei far scoprire le dolcissime zone collinari, da Bassano del Grappa ai Colli Euganei che tanto mi sono cari e magari portarvi a pranzo con me in un agriturismo immerso nel verde e circondato dai vigneti. Vi potrei far fuggire per qualche ora dalla frenesia della quotidianità, respirando l’aria fresca della montagna, nelle Dolomiti con le Tre Cime di Lavaredo o nell’Altopiano di Asiago. Vi potrei raccontare una storia, che abbia come sfondo Padova con l’Orto Botanico e la Cappella degli Scrovegni, oppure le Ville Palladiane di Vicenza o quelle della Riviera del Brenta. E infine potrei farvi innamorare, con un giro in gondola nei canali della romantica Venezia o con una passeggiata nel centro storico della Verona di Romeo e Giulietta. E, perchè no, potrei anche farvi tornare bambini a Gardaland e farvi riempire gli occhi di colori al Parco Giardino Sigurtà.

Mi fermo qui perché non voglio anticiparvi troppo, voglio farvi amare tutti questi luoghi un po’ alla volta, voglio farveli scoprire insieme a me passo dopo passo. Periodicamente troverete sul blog e sui miei canali social (se ancora non lo fate, seguitemi anche su Facebook e Instagram mi raccomando) tante notizie e informazioni sul Veneto, sui luoghi perfetti per trascorrere qualche ora o un weekend e anche sui locali che preferisco.

E, visto che oggi è il 25 aprile, perché non iniziare già a raccontarvi qualcosa legata proprio a questa giornata? Per tutti è la Festa della Liberazione, ma per Venezia è qualcosa in più, è anche la festa del santo patrono, San Marco, e il giorno in cui si ricorda la leggenda del bòcolo! Sapete di che si tratta? Nella seconda metà dell’Ottocento Maria, la figlia del Doge Orso I Partecipazio, amava Tancredi, un giovane di umili origini. Il padre non approvava questo sentimento e Maria consigliò allora all’amato di andare a combattaere contro gli infedeli per coprirsi di gloria. Tancredi divenne un valoroso eroe ma sfortunatamente prima di tornare in patria venne ferito a morte e si accasciò su un roseto, macchiando con il suo sangue un bocciolo di rosa. Prima di morire affidò questo bocciolo ad un amico affinché lo portasse a Maria come simbolo d’amore. Il giorno dopo aver ricevuto questo pegno, il 25 aprile appunto, Maria fu trovata morta con il bocciolo di rosa appoggiato sul petto.

E’ quindi tradizione che in questa giornata gli uomini regalino alla propria amata un bocciolo (bòcolo in veneto) di rosa rossa per dimostrare il loro amore. Questo è quello che ho ricevuto io stamattina da mio marito!

25aprile

Vi aspetto quindi numerosi a seguirmi con l’hashtag #unamicainVeneto! Se per caso avete qualche luogo particolare da consigliarmi, che ancora non conosco, fatemelo sapere e sarò felice di scoprirlo e di raccontarlo.

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