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Trenino Rosso del Bernina: come organizzare il viaggio

Tutto quello che dovete sapere per organizzare una magnifica giornata dalla Valtellina alle Alpi Svizzere a bordo del Trenino Rosso del Bernina, su uno dei tratti ferroviari più belli del mondo.

Immaginate una tela candida.

Una pennellata rossa.

Uno dei tratti ferroviari più belli del mondo.

Dalla Valtellina alle Alpi Svizzere.

Da Tirano a St.Moritz.

Una tratta che dal 2008 è Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Erano un paio d’anni che volevo fare quest’esperienza e finalmente ci sono riuscita: ho passato un’intera giornata a riempirmi gli occhi di meraviglia mentre il Trenino Rosso mi ha portata dalla piccola Tirano in Valtellina alla glamour St.Moritz nelle Alpi Svizzere. Un tragitto di poco più di due ore a tratta, per un totale di 61 chilometri,  che si snodano attraverso paesaggi da fiaba, tra tunnel e viadotti, tra ghiacciai e boschi, tra montagne e laghi, arrivando fino ad un’altitudine di 2.253 metri al passo del Bernina.

Ma andiamo con ordine.

In questo articolo voglio provare a rispondere a tutte le domande che mi avete fatto in questi giorni e che sono più o meno le stesse che mi sono fatta anch’io prima di partire.

Quale treno scegliere? Panoramico o Regionale?

Eh già, dovete sapere che ci sono due tipologie di treno, il Trenino Rosso Panoramico detto anche Bernina Express (BEX) e il Trenino Rosso Regionale.

Il tragitto che percorrono è lo stesso, anche perchè il binario è unico, quindi qual è la differenza?

Una prima differenza è che le carrozze del Bernina Express hanno una sorta di vetrata a cupola che consente una vista ottimale sul paesaggio che scorre; questi finestrini “panoramici” non si possono però abbassare e quindi se come me amate scattare foto dovete tenere conto dei fastidiosi riflessi del vetro. Inoltre non è possibile scendere a piacimento, perché il Bernina Express non ferma in tutte le stazioni e, nel caso in cui si decida di scendere ad una delle fermate consentite, non sarà più possibile, a meno di un sovrapprezzo, risalire sul Bernina Express successivo, ma solo sul Regionale.

Per questi motivi io ho scelto quindi il Trenino Rosso Regionale e posso dire che è stata una scelta azzeccatissima.

Infine il biglietto del Regionale non deve essere prenotato in anticipo, ma si può comprare anche il giorno stesso direttamente in stazione e questo è un ulteriore punto a favore nel caso in cui all’ultimo minuto non si possa più partire.

Trenino Rosso - Alp Grum

Trenino Rosso - passo del Bernina

 

Quanto costa il biglietto del Trenino Rosso?

Il prezzo dipende ovviamente dalla tipologia di treno che scegliete, in media il Bernina Express è più costoso del Regionale, perché è compresa la prenotazione obbligatoria.

Un biglietto A/R Tirano-St.Moritz sul Trenino Rosso Regionale in seconda classe costa 64.00 CHF (poco meno di 60 euro) a persona, 112.00 CHF se volete invece la prima classe. Da qualche anno è anche possibile riservare un posto nelle carrozze panoramiche che sono state aggiunte al Regionale, con 5.00 CHF aggiuntivi.

Un biglietto A/R Tirano-St.Moritz sul Bernina Express costa quanto un biglietto sul Regionale, a cui vanno aggiunti 14.00 CHF a persona nel periodo estivo e 10.00 CHF nel periodo invernale, per la prenotazione di cui vi ho parlato prima.

Sul sito ufficiale della Ferrovia Retica trovate molti altri dettagli, ad esempio le eventuali riduzioni per i bambini, il costo per il trasporto degli animali o nel caso vogliate portare con voi anche la bicicletta o gli sci.

A che ora parte il treno?

Ecco, qui viene il bello. Il Trenino Rosso Regionale parte da Tirano e da St.Moritz praticamente ogni ora e questo vi consente di godere della massima flessibilità. Il Bernina Express invece parte solo un paio di volte al giorno.

Il tragitto dura circa  2 ore e 15 minuti con il Bernina Express e 2 ore e 30 minuti con il Regionale.

Il mio consiglio, per godere al meglio di quest’esperienza, è di partire con uno dei primi treni Regionali della giornata, partendo da Tirano alle 7.40 o alle 9, come abbiamo fatto noi.

Per il rientro cercate di non perdere il Regionale che parte da St.Moritz alle 16.48 (secondo l’orario invernale), perché si tratta dell’ultima corsa “diretta” della giornata; prendendo uno dei treni successivi dovrete infatti scendere a Poschiavo e salire poi sul bus sostitutivo per arrivare a Tirano.

A questo link trovate l’orario aggiornato, in comodo formato pdf che potete quindi anche scaricare e portare con voi.

Cos’altro c’è da sapere per organizzare al meglio la giornata?

Per organizzarvi nel modo migliore vi suggerisco di decidere in anticipo se e a quali fermate volete scendere, in modo tale da capire se per voi una giornata è sufficiente o se è preferibile dedicare un intero weekend a quest’esperienza. Noi abbiamo deciso di concentrare tutto in un solo giorno, facendo anche alcune fermate intermedie, ed è assolutamente fattibile, a patto ovviamente di prendere uno dei primi treni della mattina.

La stazione di Tirano è proprio in centro città, dovete solo prestare attenzione al fatto che Tirano ne vanta ben due, una vicina all’altra, quella in cui dovete andare è quella della Ferrovia Retica.

Come ultima nota ricordatevi che con il Trenino Rosso toccherete sia l’Italia che la Svizzera, quindi dovete portare con voi un documento d’identità valido per l’estero e, se prevedete di usare solo i contanti, sappiate che qualche franco svizzero in tasca in territorio elvetico è gradito, anche se carte di credito ed euro sono comunque bene accetti praticamente ovunque.

Trenino Rosso - Alp Grum

Trenino Rosso - Morteratsch

Quali sono le fermate più belle del Trenino Rosso?

Parliamo adesso del percorso del Trenino Rosso Regionale. Innanzi tutto vi dico che alcune fermate sono solo su richiesta, quindi ricordate di alzarvi per tempo e di premere il bottone giallo per prenotare la fermata, che è ben visibile in ogni carrozza.

Le fermate sono una ventina, ma queste secondo me sono le più belle.

– Brusio (fermata su richiesta); qui il Trenino Rosso passa su un viadotto elicoidale che è un’opera di alta ingegneria

– Miralago (fermata su richiesta): perfetta per una vista mozzafiato e per una passeggiata attorno al lago di Poschiavo

– Alp Grüm: consigliatissima perché si gode di una vista strepitosa sul ghiacciaio Palu

– Ospizio Bernina: la stazione più alta della Ferrovia Retica, dove si incontrano il Lago Bianco e il Lago Nero; qui c’è anche un rifugio dove poter mangiare qualcosa

– Diavolezza (fermata su richiesta): se siete amanti dello sci e dello snowboard, qui è possibile prendere la funivia per salire agli impianti

– Morteratsch (fermata su richiesta): da qui si può effettuare una splendida escursione fino all’omonimo ghiacciaio; inoltre c’è un ristorante dove mangiare all’aperto tra la neve e baciati dal sole

St.Moritz: la città svizzera del glamour e del lusso, per una passeggiata sul lago o tra le boutiques del centro

Se volete saperne di più, in questo articolo vi parlo per bene dell’intero percorso e di quali sono le fermate che abbiamo scelto noi, per rendere ancora più magica questa giornata.

Da Tirano a St.Moritz: le fermate più belle del Trenino Rosso del Bernina

Trenino Rosso

4 Comments

  1. Mi hai fatto sognare con le ture foto l’altro giorno, e con queste informazioni mi consentirai di realizzare il desiderio di vivere questa bellissima esperienza!
    Grazie, anche perchè a intuito avrei scelto il treno panoramico.. e invece avrei sbagliato 🙂

    1. Grazie mille Roberta, non sai quanto mi rende felice questo tuo commento! Si, ti stra-consiglio il regionale, così puoi abbassare i finestrini quando vuoi e scendere e risalire a tuo piacimento senza problemi! 🙂

  2. Da anni lo sogno! Non mi dispiacerebbe andare a maggio, anche se immagino che con la neve il percorso ha tutto un’altro fascino. Mi sa che mi conviene dormire la sera prima a Tirano, in modo da non dover fare una levataccia al mattino (da casa mia ci impiego circa 4 ore ad arrivare).
    Tu hai dormito a Tirano?

    1. Ciao Silvia!
      Io ci tenevo a farlo d’inverno proprio per la neve, ma credo che sia bellissimo anche d’estate, infatti non escludo di rifarlo, per godere ad esempio delle passeggiate lungolago 🙂
      Sono arrivata il giorno prima a Tirano (pure avevo 4 ore di strada), così ho fatto anche un giretto in centro e al Santuario, che è molto bello, e la mattina ero fresca e riposata 🙂
      Un bacio

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