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Lubiana in poche ore: cosa vedere nella piccola capitale slovena

Cosa vedere a Lubiana: itinerario a piedi per scoprire il centro della città in poche ore

Lubiana è piccola, a misura d’uomo, pur essendo la capitale.

Lubiana è elegante senza essere stucchevole.

Lubiana è moderna ma dal fascino senza tempo.

Lubiana è solare e vivace senza essere caotica.

E Lubiana è verde, è una città pulita ed ecosostenibile, non a caso nel 2016 è stata nominata Capitale Verde d’Europa.

Voglio iniziare a parlarvene proprio partendo dal suo aspetto “nuovo”. Lubiana è davvero una città recente, se così vogliamo dire, perché è stata ricostruita sia dopo il terremoto del 1511 che dopo quello del 1895. La prima ricostruzione le ha dato un tocco rinascimentale, la seconda l’ha arricchita di palazzi e dettagli in stile Art Nouveau; Lubiana ha poi continuato a trasformarsi fino agli anni successivi la Seconda Guerra Mondiale, grazie soprattutto all’architetto e urbanista sloveno Jože Plečnik.

Oggi Lubiana è un perfetto mix di barocco e Art Nouveau, un po’ città austriaca e un po’ città dell’est, tanto che alcuni la chiamano anche “la piccola Praga”.

Io purtroppo non ho avuto molto tempo per scoprirla come avrei voluto, ma cercherò comunque di indicarvi cosa vedere assolutamente nella capitale slovena se avete solo una giornata o poche ore a disposizione.

Itinerario a piedi nel centro di Lubiana

Partite da Piazza del Congresso (Kongresni trg), su cui si affacciano il palazzo dell’Università e quello della Filarmonica slovena, una delle più antiche del mondo. Se alzate lo sguardo potete vedere anche il castello che domina Lubiana dall’alto, giusto per avere un primo colpo d’occhio d’effetto!

Da qui spostatevi con pochi passi sul lungofiume, per quella che secondo me è la passeggiata più bella di Lubiana.

Amo le città che si sviluppano lungo un fiume o sulle rive di un lago, trovo che questo dia loro carattere e le renda più affascinanti e più vivaci e Lubiana, in questo senso, ne è una conferma. È attraversata dalla Ljubljanica e da un lato e dall’altro del piccolo fiume si sente scorrere la vita e si vede una città fiera ed elegante. Gli sguardi e le risate delle persone che affollano le decine di locali, le facciate chiare e decorate degli edifici, sono solo alcune delle immagini che mi hanno fatto amare Lubiana dal primo sguardo.

Arrivate fino a Piazza Prešeren (Prešernov trg), che è stata completamente rinnovata una decina di anni fa e in cui la prima cosa che si nota è la chiesa francescana dell’Annunciazione dalla facciata rossa. Nella piazza c’è anche una statua bronzea, si tratta di un monumento dedicato a France Prešeren, il poeta sloveno da cui prende il nome la piazza stessa.

A questo punto siete esattemente di fronte al Triplo Ponte (Tromostovje), il ponte più bello della città, che collega la zona moderna alla Città Vecchia. È nato come un ponte normalissimo ma, a causa dell’incremento del traffico pedonale, Plečnik gli fece affiancare altri due ponti, creando la struttura originale che si vede oggi.

Attraversate il ponte e proseguite su Stritarjeva ulica fino alla Piazza Civica (Mestni trg), il cuore della Città Vecchia, dai tratti tipicamente barocchi. Osservate le belle facciate di casa Haman e di casa Souvan, l’elegante palazzo Lichtenberg e il Municipio dalle architetture veneziane. Cercate poi le somiglianze tra la grande fontana che domina la piazza e la Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona a Roma; lo scultore si è ispirato proprio al capolavoro del Bernini e questa fontana rappresenta i tre fiumi della Carniola: la Krka, la Ljubljanica e la Sava.

Tornate ora sui vostri passi perché, a lato del Triplo Ponte, iniziano l’elegante colonnato bianco e la struttura a due piani in stile rinascimentale (sempre opera di Plečnik) che ospitano il caratteristico mercato coperto seguendo il corso del fiume. Il mercato a Lubiana è una cosa seria, dal lunedì al sabato i cittadini si incontrano in quella che è quasi un’istituzione: il Mercato Centrale, che comprende il mercato all’aperto su Vodnikov trg e Pogačarjev trg, il mercato coperto tra le due piazze e il mercato coperto di Plečnik. Qui si trova qualsiasi cosa, dagli alimenti ai prodotti artigiani ai fiori e a molto altro ancora.

Se avete tempo, vi consiglio di curiosare tra le bancarelle, in caso contrario continuate per un centinaio di metri fino alla Cattedrale di San Nicola, la chiesa più importante di Lubiana e uno degli edifici barocchi più belli della Slovenia. Osservate i due imponenti portali in bronzo, che sono stati aggiunti nel 1996 in occasione della visita del Papa a Lubiana, e lasciate vagare lo sguardo all’interno per catturare almeno alcuni dei tantissimi dettagli sontuosi.

Uscite dalla cattedrale e riprendete la passeggiata lungofiume, dove vi attendono altri due ponti.

Il primo che si incontra è il Ponte dei Macellai (Mesarski most), uno dei più vecchi della città, che negli anni è stato riempito di lucchetti come pegno d’amore (eh già, Moccia è arrivato anche qui!).

Il secondo è il Ponte dei Draghi (Zmajski most), detto così perché su di esso vegliano quattro grandi draghi alati in rame. È stato uno dei primi ponti in cemento armato d’Europa ed è stato costruito in onore dell’imperatore Francesco Giuseppe I. Il drago è un elemento ricorrente, fa parte anche dello stemma di Lubiana, perché secondo la mitologia la città fu fondata da Giasone (l’eroe greco della spedizione degli Argonauti, ricordate?) che uccise il drago che viveva in una palude poco distante. La leggenda racconta anche che i quattro draghi muovano la coda se ad attraversare il ponte è una ragazza vergine.

Incuranti della leggenda 🙂 attraversate il ponte e ritornate indietro seguendo l’altro lato del fiume, meno glamour, più tranquillo ma, se possibile, più verde. Arrivate fino al ponte dei Calzolai (Čevljarski most o Šuštarski most) e poi ritornate verso Piazza del Congresso, da dove eravate partiti.

 

Un dolce consiglio

Non posso chiudere questo articolo senza darvi un ultimo consiglio, un dolcissimo consiglio: trovate il tempo di entrare da Lolita, una deliziosa pasticceria nel cuore di Lubiana (indirizzo: Cankarjevo nabrežje 1). L’arredo moderno e di design e la qualità e la varietà dei dolci vi faranno capitolare all’istante! Cosa assaggiare? Io voto per i dolcetti al cioccolato a forma di riccio e per le coloratissime crostatine di frutta.

 

Che altro dirvi? Io non vedo l’ora di tornare a Lubiana, per visitare il castello e per scoprire tutti i suoi quartieri con la dovuta calma. A questo proposito, se avete consigli o suggerimenti vi aspetto come sempre nei commenti!

 

 

10 Comments

  1. Ljubljana per me resta un capolavoro, una città bellissima ed elegante. L’abbiamo visitata due anni fa a capodanno, quando le infinite file di luci, si riflettevano nel fiume. Mi è sembrata una magia, in quei momenti, passeggiare per la città.
    Un’altra cosa che ho tanto apprezzato, è il modo in cui il suo aspetto cambia, percorrendo pochi passi: da elegante città imperiale, a piccolo pittoresco villaggio, nelle stradine che salgono verso il castello!
    Me ne sono innamorata ?!
    A presto,
    Claudia B.

    1. Wow deve essere bellissima con tutte le luci!! Anch’io me ne sono proprio innamorata, ha un’eleganza innata e non vedo l’ora di tornare per scoprire anche le zone un po’ più lontane dal centro, perché sono sicura che nasconda ancora tanto!
      Un abbraccio cara!

    2. Anche io ci ho passato un Capodanno, esattamente quello tra 2015 e 2016! Claudia eri anche tu proprio lì?!
      Mi piacerebbe vederla in estate, con le giornate lunghe e i parchi fioriti, insomma ci tornerei..ADESSO :-)!!
      Bellissima!

      Alice

      1. Ciao Alice! Vedo che siamo in molte ad avere Lubiana nel cuore! 🙂 Al contrario tuo, io l’ho vista in primavera e mi piacerebbe tornarci per vederla magari sotto la neve.
        Grazie per essere passata!

  2. Ciao Silvia,
    io che sono stata a Lubiana esattamente un mese fa ancora continuo a pubblicare foto come se non ci fosse un domani, il che la dice lunga su quanto mi sia piaciuta la città!
    Come ho scritto sul blog, dal castello si ha una bellissima vista, ma gli interni mi hanno un po’ delusa. Mi è dispiaciuto non riuscire a visitare il parco Tivoli ed non avere più tempo semplicemente per vagare per le stradine del centro, prima o poi mi rifarò!
    Baci

    1. Ahahahahah, ti confesso che anch’io sono molto tentata di postare foto a raffica, quando una città mi piace così tanto vado in loop! 🙂
      Mi ricordavo delle tue impressioni sul castello, infatti mi attira più che altro per la vista, ma mai dire mai. Sono sicurissima che torneremo entrambe a Lubiana molto presto, anche perché ci sono un sacco di dolci al Lolita che ci aspettano! 🙂
      Un bacione

  3. Carinissima Lubiana, ci sono stata anche io circa un anno fa e più o meno ho fatto lo stesso giro!
    Mi è piaciuta molto, l’ho trovata elegante, ordinata e a misura d’uomo… sarebbe in bel posto in cui vivere secondo me. In generale tutto ciò che ho visto in Slovenia mi ha fatto questa impressione, da luogo che non avevo mai preso in considerazione è diventato uno dei Paesi che preferisco in Europa!

    1. Ho avuto anch’io la tua stessa impressione, sarebbe perfetta per viverci, bella, pulita, ordinata, piena di vita la sera, non manca nulla!
      Per me è stata la prima volta in Slovenia e mi sono ripromessa di scoprirla per bene, ho già in lista il castello di Predjama e la Gola di Vintgar, un sacco di meraviglie a due passi da casa! 🙂

  4. Silvia, hai visitato gli stessi posti dove sono stata anche io, solo che io li ho visti in versione invernale con neve, freddo e abbigliamento decisamente pesante. Bellissima! E sono.d’accordo sul fatto di ritornarci 😉

    1. Ciao Elisa! Pensa che a me piacerebbe vederla anche con le luci di Natale e magari i fiocchi di neve! 🙂 La fortuna è che è relativamente vicina (un paio d’ore in auto) e quindi spero sia fattibile, così ne approfitterei per scoprire anche altre zone della Slovenia.

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