Europa Spagna

Cosa fare e cosa vedere a Barcellona: tra colori, mare e sangria

Cosa fare e cosa vedere a Barcellona: alla scoperta della capitale catalana.

 

Barcellona per me è sinonimo di allegria, di colore e di sole.

È sentire il suono delle risate e della musica tutt’intorno.

È lo sguardo che si riempie di colori.

È il profumo del mare a pochi passi.

Ed è anche l’acquolina in bocca quando ripenso alle serate tra tapas e sangria.

Barcellona è una città che si vive con tutti i sensi.

In questo articolo vi racconto come vivere Barcellona per sentirla sulla pelle e non lasciarla più andare via.

 

Cosa fare e cosa vedere a Barcellona
Passeggiare lungo le Ramblas

Le Ramblas sono uno dei simboli di Barcellona, un susseguirsi di viali che attraversano la città per circa un chilometro e mezzo, una passeggiata perfetta che inizia da Plaça de Catalunya e arriva al Mirador de Colom, il monumento a forma di colonna dedicato a Cristoforo Colombo, a pochi passi dal mare, proprio di fronte al porto vecchio.

La parola spagnola rambla deriva dall’arabo ramla, che significa sabbia, ad indicare una strada che è stata costruita sull’antico letto di un torrente. Oggi le Ramblas sono vita allo stato puro, tra caffè, locali, palazzi eleganti, artisti di strada, fiori, ogni tratto è bellissimo e unico.

Partite da Plaça de Catalunya, il centro di Barcellona, punto di incontro tra la città vecchia e il quartiere dell’Eixample, e sede dei grandi magazzini più famosi della città, El Corte Inglés. Da qui percorrete nell’ordine:

  • Rambla de Canaletes

  • Rambla dels Estudis

  • Rambla dels Flors (o de Sant Josep), la mia preferita in assoluto, sia per i coloratissimi banchi di fiori che per il Mercat de la Boqueria, di cui vi parlerò tra poco

  • Rambla dels Caputxins, con l’elegante Gran Teatre del Liceu e la vivace Plaça Reial

  • Rambla de Santa Monica

Fatevi contagiare dall’allegria che pervade le Ramblas, fermatevi davanti ai mimi e agli altri artisti, ammirate i dettagli dei palazzi che costeggiano i viali, lasciatevi trasportare dalla gioia di vivere che arriva fino al mare.

cosa vedere a barcellona

cosa vedere a barcellona

 

Scoprire la città attraverso le opere di Gaudì

Barcellona non sarebbe la stessa senza le luci, i colori e le forme sinuose che Gaudì le ha regalato. Alzi la mano chi di voi pensando a Barcellona non pensa subito alla facciata della Sagrada Familia o al tetto della Pedrera con i comignoli dalle forme più improbabili.

Un itinerario che si rispetti deve quindi necessariamente comprendere almeno alcune delle opere più famose dell’artista catalano, come vi ho già raccontato in questo articolo:

Barcellona e Gaudì, storia di colori e di linee curve

Iniziate dalla Sagrada Familia, la chiesa “incompiuta” per eccellenza, restate per un po’ con il naso all’insù per cogliere gli innumerevoli dettagli e per ammirare le torri ricoperte di mosaici veneziani. Entrate e provate la sensazione di essere all’interno di una foresta animata, tra colonne che sembrano alberi e un caleidoscopio infinito di colori e di luci.

cosa vedere a barcellona

cosa vedere a barcellona

Spostatevi poi lungo Passeig de Gràcia, nel cuore della Barcellona borghese, dove si trovano La Pedrera e Casa Battlò, dalle facciate ondulate che comunicano leggerezza e armonia. Anche se il biglietto non è di certo economico, visitatene gli interni, per capire la genialità di Gaudì e il suo amore per la natura, le luci e le linee curve, per i vetri e per le ceramiche. E salite sui tetti, uno più bello dell’altro: dai comignoli quasi umanizzati della Pedrera alla schiena colorata di un drago di Casa Battlò.

cosa vedere a barcellona

Infine dedicate mezza giornata a Parc Güell, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, una sorta di regno fantastico, un parco in cui Gaudì ha dato libero sfogo al suo estro creativo. Salite la celebre scalinata del dragone, sedetevi sulla panchina più lunga del mondo, un gigantesco mosaico di piastrelle, e riempitevi letteralmente gli occhi dei colori più brillanti.

 

Perdersi tra i vicoli del quartiere Gotico e della Città Vecchia

Antico centro della Barcellona medievale e commerciale, oggi il barrio Gotìc è uno dei quartieri più caratteristici della città. Si è sviluppato sopra gli antichi resti del Barcino, il villaggio romano dell’impero di Augusto, e ne conserva ancora molte tracce.

Tra il suo dedalo di stradine si respira quindi l’anima più vera di Barcellona, tra edifici dall’architettura gotica, piccole boutique e negozi di antiquari perfetti per lo shopping e una miriade di locali che sembrano non andare mai a dormire. Un favoloso mix di storia e modernità.

Iniziate la scoperta di questo quartiere da Plaça de la Seu, su cui si affaccia la splendida Catedral de la Santa Creu i Santa Eulalia, la chiesa più importante della città, dedicata alla patrona Sant’Eulalia. Il portale d’ingresso, le guglie e le decorazioni sono semplicemente magnifici.

cosa vedere a barcellona

cosa vedere a barcellona

A lato della cattedrale percorrete Carrer del Bisbe, per vedere il famoso passaggio coperto che collega la Casa dei Canonici con il Palau de la Generalitat; a dispetto delle apparenze, non si tratta di un’opera del periodo gotico, ma degli inizi del Novecento e, nonostante ciò, perfettamente in armonia.

Non perdete poi Plaça del Rei, Plaça Nova e Plaça Reial. Medievali le prime due, una perla neoclassica l’ultima, adornata anche da palme e lampioni progettati da un giovane Gaudì.

Spostatevi infine nel cuore della Ciutat Vella, dove un tempo si trovavano le botteghe di orafi e argentieri, per ammirare un altro perfetto esempio di gotico catalano: la Basilica di Santa Maria del Mar, dedicata alla Madonna che protegge i marinai. Ho amato questa chiesa, mi è rimasta nel cuore per la semplicità della facciata, per l’atmosfera quasi mistica che si respira al suo interno e anche per la sua storia. Le pietre per la sua costruzione furono infatti trasportate dagli scaricatori del porto sulle proprie spalle e ad oggi è l’unica chiesa della città che appartiene completamente al popolo.

cosa vedere a barcellona

cosa vedere a barcellona

 

Respirare il profumo del mare alla Barceloneta

Se mi seguite da un po’, sapete che non resisto al richiamo del mare. Il quartiere della Barceloneta è uno dei più frizzanti della città e dalla Rambla de Santa Monica si arriva alla spiaggia con una bellissima passeggiata di una ventina di minuti. Il cielo azzurro, il profumo del mare, i bambini che giocano a pallone, i ristorantini di pesce, ci sono milioni di buoni motivi per cui dovete passate qui almeno mezza giornata.

cosa vedere a barcellona

cosa vedere a barcellona

 

Dall’antica arena alla Fontana Magica

Vi parlo adesso di una zona a volte sottovalutata, ma che io adoro. Si tratta di Plaça d’Espanya, dove si trova Las Arenas, l’antica plaza de toros di Barcellona che in tempi recenti è stata trasformata in un centro commerciale, pur mantenendo parte del suo aspetto originario.

Il tetto de Las Arenas è una perfetta terrazza panoramica, un mirador in cui non mancano bar e ristoranti e da cui si ha una vista dall’alto impagabile: dal Parco Joan Mirò a Plaça d’Espanya fino alla montagna di Montjuic, dove si trova il Palazzo Nazionale di Montjuic, attuale sede del Museo Nazionale d’Arte della Catalogna.

cosa vedere a barcellona

Il mio consiglio: fate in modo di essere qui verso sera, per assistere dall’alto all’inizio dello spettacolo della Fontana Magica, che si trova proprio ai piedi di Montjuic. Si tratta di una fontana di forma ellittica costruita in occasione dell’Esposizione Universale di Barcellona del 1929 e che oggi è una delle attrazioni più particolari della città.

Dal mirador del centro commerciale scendete in Plaça d’Espanya e percorrete Avinguda de la Reina Maria Cristina, completamente costeggiata da piccole fontane che sembrano quasi voler preannunciare la Fontana Magica che si trova in fondo alla via.

Uno spettacolo di acqua, musica e luci, della durata di circa venti minuti, che si ripete più volte ogni sera.

Una vera magia.

Un’emozione per grandi e piccini.

La colonna sonora è sempre diversa, dalla musica classica a quella contemporanea passando per le canzoni dei classici Disney. Inutile dirvi che quando è partita “In fondo al mar” saltellavo come una bambina. E non ero l’unica! I colori sono splendidi, una combinazione continua di giallo, rosso, azzurro, verde e bianco che lascia senza fiato.

cosa vedere a barcellona

 

Deliziare il palato con tapas e sangria

Un’esperienza a Barcellona non può dirsi completa se non si cede almeno una volta al rito delle tapas e della sangria. Nella città ci sono innumerevoli locali in cui potete fermarvi per un aperitivo o per cena, in particolare nel quartiere Gotico, e non mi sento di consigliarvene uno in particolare, lasciatevi tentare e difficilmente resterete delusi.

Se però volete sapere cosa non dovete assolutamente farvi mancare, allora fate una sosta alla Boqueria, al numero 91 della rambla, il più grande mercato coperto della città e uno dei migliori d’Europa:

La Boqueria, tra i profumi e i sapori della Catalogna

Potete assaggiare di tutto, un’infinita varietà di tapas, frutta fresca e ottima sangria.

cosa vedere a barcellona

Se avete altri consigli per scoprire e vivere Barcellona, vi aspetto come sempre nei commenti. E nel frattempo comincio a cercare un volo e un alloggio per tornarci al più presto! 🙂

4 Comments

  1. Sono stata a Barcellona due volte, ma non posso dire di averla visitata fino in fondo.
    La prima visita avevamo poco tempo, la seconda pochi soldi, fatto sta che le opere di Gaudì me le sono godute solo dall’esterno. Tranne il Parco Guell, che è senza ombra di dubbio quello che più mi è piaciuto della città. Subito dietro si piazza il monte Tibidabo, sia per la vista che per la bellissima chiesa e per il parco giochi vintage… e non è male prendere una pausa di un paio d’ore dalla confusione delle Ramblas o delle parti più turistiche!
    Un bacione Silvia :*

    1. Ciao Celeste!
      Il Parco Guell è strepitoso, sembra di essere catapultati in un altro mondo, coloratissimo e assurdo. È proprio questo che mi piace delle opere di Gaudì, il fatto che sia riuscito a rendere reali tutte le sue fantasie e le sue idee. Non sono stata invece sul monte Tibidabo, lo segno sicuramente per la prossima volta, grazie del consiglio.
      Un bacione a te cara!

  2. Io sono stata a Barcellona tre volte, ma non sono mai riuscita ad entrare alla Sagrada Familia: mi sono sempre dovuta accontentare di vederla da fuori per via delle code infinite.
    Anche a me piace molto la Barceloneta: sembra quasi di essere in un paesino di mare, lontani dal caos della città.
    Buona serata 🙂

  3. Ciao Silvia!
    Eh la coda alla Sagrada Familia purtroppo è un must, io ammetto di aver avuto fortuna perché me la sono cavata con pochi minuti.
    La Barceloneta è proprio un momento di relax, il fatto che con una breve passeggiata si passi dal vivace caos delle Ramblas alla quiete del mare è una delle cose che mi sono piaciute di più di Barcellona.
    Un abbraccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *