Danimarca Europa

Cosa vedere a Copenhagen: 3 itinerari a piedi per scoprire la capitale danese

Cosa vedere a Copenhagen: ecco tre itinerari a piedi studiati appositamente per farvi scoprire le zone più belle della capitale danese. 

 

Qualche settimana fa vi ho spiegato come organizzare al meglio un viaggio a Copenhagen:

Organizzare un viaggio a Copenhagen: consigli utili e riflessioni semi-serie

Oggi, con questo articolo, vi propongo tre itinerari a piedi che ho preparato per scoprire le varie zone della città e che ho testato personalmente nel mio ultimo viaggio.

 

Cosa vedere a Copenhagen: itinerario da Nyhavn al Giardino di Tivoli

Distanza: 3.1 km

Durata: 3-4 ore (preferibilmente pomeriggio/sera)

  • Nyhavn
  • Kongens Nytorv
  • Rundetårn
  • Paludan Café
  • Strøget
  • Rådhuspladsen
  • Tivoli

cosa vedere a copenhagen - itinerario nr1

La prima tappa di ogni itinerario a Copenhagen non può che essere Nyhavn, il caratteristico porticciolo con le casette colorate che si affacciano sul canale. Quando vi abitava Hans Christian Andersen, questa zona era decisamente malfamata, ma nel tempo si è trasformata in un ambiente elegante e vivace, ricco di caffè e ristoranti, il biglietto da visita della città.

copenhagen

Ho provato ad immaginare quanto dev’essere bello, per chi abita in questa zona, uscire la sera per fare una passeggiata e ritrovarsi in questo dipinto, vederlo riflesso nell’acqua, osservare la vita che scorre lungo la via.

Un porto allegro e scanzonato, dove abbandonare i propri pensieri e lasciarli andare al largo, oppure un porto sicuro, dove ancorarli per ritrovarli in ogni momento. Sedetevi sulla banchina, con le gambe a penzoloni, e scegliete.

Prima di lasciare Nyhavn, date un’occhiata alla gigantesca àncora che si trova all’estremità del canale ed entrate allo shop del museo dell’ambra proprio di fronte.

Proseguite poi verso Kongens Nytorv, la piazza più grande di Copenhagen, su cui si affacciano il Teatro Reale (Det Kongelige Teater) e il lussuosissimo Hotel d’Angleterre.

Da qui potete decidere se iniziare a passeggiare lungo lo Strøget o curiosare tra le viuzze che si diramano dalla piazza, fino a raggiungere la Rundetårn, la Torre Circolare. Alta 35 metri e con un diametro di 15 metri, la sua peculiarità è la lunga rampa a spirale lastricata che porta fino alla cima, da cui si può ammirare la città dall’alto. Considerato che siamo all’inizio del primo itinerario per scoprire Copenhagen, questo punto panoramico è un buon modo per prendere confidenza con le distanze. La storia racconta che nel 1642 Cristiano IV abbia raggiunto la cima a cavallo; oggi, ogni anno, si tiene una gara in cui l’obiettivo è ripetere quel gesto in sella ad una bicicletta nel minor tempo possibile!

cosa vedere a copenhagen - rundetarn

cosa vedere a copenhagen - rundetarn

cosa vedere a copenhagen - panorama

Scesi dalla torre, continuate a passeggiare fino al Paludan Café, il luogo perfetto per una sosta in un ambiente diverso dal solito. Varcando la soglia del locale vi sembrerà infatti di entrare in un’antica libreria, a-do-ra-bi-le! Le luci soffuse, gli arredi in legno, i libri, una buona birra, cos’altro si può chiedere?

cosa vedere a copenhagen - paludan cafe

Dopo la pausa culinario-letteraria, spostatevi sullo Strøget, la via principale di Copenhagen. È la stada pedonale più lunga d’Europa, un susseguirgi di ristoranti, negozi di design, caffè, vetrine delle marche più prestigiose, il punto di ritrovo preferito dai danesi.

Si estende per quasi due chilometri, da Kongens Nytorv a Rådhuspladsen, ed in realtà è formata da più strade: Frederiksberggade, Nygade, Vimmelskaftet, Amagertorv e Ostergad.

Passate un po’ di tempo qui, sedetevi in uno dei tanti tavolini all’aperto a bere qualcosa e ad ascoltare gli artisti di strada.

Percorrete poi tutta la via, fino a Rådhuspladsen (la piazza del Municipio). Questa piazza, con la Fontana del Balzo del Drago, è dominata dal palazzo del Municipio, da cui prende il nome. Si tratta di un edificio in mattoni rossi che, per volere dell’architetto, ricorda da un lato i palazzi toscani e dall’altro il periodo medievale danese, l’ho trovato bellissimo. Alzate lo sguardo all’orologio della torre campanaria e, dal lato di Hans Christian Andersen Boulevard, fatevi una foto vicino alla statua dello scrittore.

Per concludere questo primo itinerario a Copenhagen entrate infine ai Giardini di Tivoli, il parco di divertimenti tra i più antichi del mondo.

L’ideale è arrivare poco prima del tramonto, quando il sole comincia a nascondersi, e restare fino a quando le luci della sera trasformano il parco in un unico bellissimo scintillio. Tivoli è diverso dai parchi a cui siamo abituati, non ci sono grandi spazi tra una giostra e l’altra e i ristoranti e i locali non sono anonimi ma calati alla perfezione in questo mondo della fantasia.

Tra la musica, le mille luci e gli schizzi d’acqua delle fontane sono tornata bambina per un paio d’ore.

cosa vedere a copenhagen - tivoli

cosa vedere a copenhagen - tivoli

cosa vedere a copenhagen - tivoli

 

 

Cosa vedere a Copenhagen: itinerario da Nyhavn a Torvehallerne

Distanza: 5.5 km

Durata: 5-6 ore

  • Nyhavn
  • Marmorkirken
  • Amalienborg Slot
  • Gefion Springvandet
  • La Sirenetta
  • Kastellet
  • Rosenborg Slot
  • Torvehallerne

cosa vedere a copenhagen - itinerario nr2

Con questo secondo itinerario vi porto a conoscere la zona nord di Copenhagen.

Da Nyhavn spostatevi lungo Bredgade fino alla maestosa Marmorkirken, la chiesa di marmo barocca nota anche come Frederikskirken. La sua cupola, larga 31 metri, è inconfondibile anche da lontano. È la cupola più grande di tutta la Scandinavia e una delle più grandi d’Europa e la prima cosa che vi salterà all’occhio sarà la somiglianza con quella della Basilica di San Pietro.

cosa vedere a copenhagen - marmorkirken

Con pochi passi, proprio davanti alla chiesa, raggiungete il palazzo reale di Amalienborg (Amalienborg Slot), la residenza ufficiale della famiglia reale danese. È costituito da quattro palazzi che si affacciano su una piazza ottagonale e che inizialmente erano destinati alle famiglie dell’aristocrazia, fino a quano nel 1794 re Cristiano VI vi si trasferì con tutta la sua corte.

Le facciate esterne dei palazzi, in stile rococò, sono eleganti e dalle tinte tenui, al centro della piazza c’è il monumento equestre di re Federico V e, a completare lo scenario, le immancabili guardie reali nella loro uniforme tradizionale con il copricapo in pelliccia d’orso.

cosa vedere a copenhagen - amalienborg

cosa vedere a copenhagen - amalienborg

cosa vedere a copenhagen - amalienborg

È possibile visitare due dei quattro palazzi, in particolare Palazzo Levetzau e Palazzo Moltke. Il primo è decisamente interessante, tra oggettistica e arredi originali che ripercorrono i vari periodi della monarchia danese. Il secondo è dedicato alla rappresentanza e all’accoglienza degli ospiti e purtroppo non sono riuscita a vederlo perché c’era un ricevimento in corso, quindi se ci andate fatemi sapere com’è.

cosa vedere a copenhagen - amalienborg

Terminata la visita, dirigetevi verso la fontana circolare sul lato sud della piazza e verso il canale, perché da qui potete ammirare il teatro dell’Opera (Operaen), proprio sulla riva del porto. Si tratta di uno dei teatri d’opera più moderni del mondo ed è stato costruito in modo tale da essere perfettamente allineato lungo la linea immaginaria che collega la Marmorkiken al palazzo di Amalienborg.

cosa vedere a copenhagen - opera

Uno dei momenti più belli del mio viaggio a Copenhagen è iniziato qui, con una splendida passeggiata lungo il canale, sotto un cielo azzurrissimo. Una leggera brezza tra i capelli, i gabbiani sopra la testa, il riflesso del sole sull’acqua, pochi turisti in giro.

Costeggiate il canale senza fretta, fidatevi. Io qui ho trovato una Copenhagen che porto nel cuore, quella che, se abitassi lì, mi piacerebbe vivere quando cerco un po’ di pace, quando voglio sfuggire alla frenesia e rifugiarmi in un luogo semplice e senza pretese.

cosa vedere a copenhagen

Dopo poco meno di un chilometro, date uno sguardo sulla sinistra e capirete ancora di più perché vi ho consigliato questo percorso. La fontana di Gefion (Gefion Springvandet) e la vicinissima chiesa gotica dedicata a Sant’Albano (Sankt Albans Kirke) sono bellissime.

La fontana della dea Gefion è assolutamente una delle cose da vedere a Copenhagen e rappresenta un’antica leggenda.

Il re di Svezia disse a Gefion che le avrebbe donato tanta terra quanta lei ne fosse riuscita ad arare in una sola notte. Gefion allora trasformò i suoi figli in buoi e questi, sotto il suo giogo, lavorarono una porzione di terra grande quanto l’attuale isola di Selandia.

cosa vedere a copenhagen - fontana di gefion

cosa vedere a copenhagen - chiesa st alban

Da qui ritornate poi alla vostra passeggiata, continuando a seguire il corso del canale fino alla fanciulla simbolo di Copenhagen: la Sirenetta!

Come forse già sapete, la statua della Sirenetta è piuttosto piccola e lo sfondo del porto non è particolarmente romantico, ma mi è comunque piaciuta molto. A proposito, conoscete la vera storia della Sirenetta?

Secondo la favola di Andersen (più triste purtroppo dalla versione Disney), un giorno la Sirenetta salvò un principe da un naufragio e se ne innamorò. Strinse allora un patto con una strega malvagia, cedendo la sua voce in cambio di un paio di gambe. Il patto prevedeva però che, se il principe avesse sposato un’altra donna, la Sirenetta sarebbe morta. Purtroppo le ragioni di stato prevalsero sull’amore e il principe, pur innamorato della Sirenetta, venne costretto ad un matrimonio di interesse. Poco prima delle nozze le sorelle della Sirenetta le proposero una via d’uscita: uccidere il principe con un pugnale magico, per riacquistare così la propria libertà. La giovane non accettò e perse quindi la vita. 

Ho provato a cercare nella statua un po’ della tristezza e della dolcezza di questa storia e, se non fosse stato per l’orda di turisti che sembravano spuntati dal nulla, sarei riuscita a trovarle del tutto. Piccola, appartata, in un luogo non certo panoramico, sembra quasi che il suo malinconico destino continui anche ora.

cosa vedere a copenhagen - sirenetta

In questa zona della città ci sono molte aree verdi e diversi scorci che rendono praticamente impossibile non diventare un tutt’uno con la macchina fotografica. Molti turisti vengono qui solo per vedere la Sirenetta e poi scompaiono, non sapendo cosa si perdono! Voi invece cercate di prendervi del tempo e andate oltre, passeggiate senza meta o sedetevi su una panchina.

cosa vedere a copenhagen

Quando vi sentite pronti, proseguite con l’itinerario. La prossima tappa è il Kastellet, una fortezza costruita nel diciasettesimo secolo, dalla forma di una stella a cinque punte, circondata da argini e da un fossato. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu occupata dalle milizie tedesche, mentre oggi viene utilizzata dall’esercito danese e ai visitatori è consentito passeggiare lungo i bastioni e all’interno.

cosa vedere a copenhagen - kastellet

cosa vedere a copenhagen - kastellet

cosa vedere a copenhagen - kastellet

A questo punto immagino che possiate essere un po’ stanchi o affamati e vogliate fare una pausa. Vista la zona, io vi sta-consiglio la panetteria/pasticceria Emmerys, proprio all’angolo tra Store Kongensgade e Sankt Pauls Gade. Il locale è piccolo ma molto curato, il personale è gentilissimo e i pani e i dolci sono deliziosi.

Questa zona di Copenhagen è per lo più residenziale e non è quasi mai inserita nei classici itinerari. E lo dico con rammarico perché secondo me è splendida. Palazzi borghesi dalle eleganti facciate, edifici che a tratti ricordano quelli inglesi immersi nella brughiera, le basse casette arancioni che hanno fatto da sfondo al film “The Danish Girl”, pochissime auto, ancor meno turisti, un percorso che arriva fino a Øster Voldgade.

cosa vedere a copenhagen

cosa vedere a copenhagen

cosa vedere a copenhagen

(Piccola nota: le casette arancioni dal tetto rosso si trovano al civico n.8 di Suensonsgade e furono originariamente realizzate da Cristiano IV come alloggi per il personale della marina danese. Se siete dei cinefili, ora sapete dove trovarle!)

Quando arrivate all’incrocio con Øster Voldgade, svoltate a sinistra e vi troverete a costeggiare il grandissimo parco che arriva fino al museo d’arte nazionale della Danimarca (SMK – Statens Museum for Kunst).

cosa vedere a copenhagen - museo

Continuate nei Giardini Botanici e poi, dall’altro lato della strada, entrate nei Giardini Reali (Kongens Have) che circondano il palazzo reale di Rosenborg (Rosenborg Slot). Lo scenario è da favola e a tratti mi ha ricordato la magia della Valle della Loira. Costruito nel 1606 da Cristiano IV, Rosenborg era la residenza estiva dei reali ed oggi è una sorta di museo, assolutamente imperdibile.

Perdetevi tra i colori e i profumi del parco, il più antico di Copenhagen, e ammirate il palazzo reale da fuori in tutto il suo splendore, da ogni angolazione.

cosa vedere a copenhagen - rosenborg

cosa vedere a copenhagen - rosenborg

Visitate gli interni, dal salone di marmo alla grande galleria, tra storia, lusso e sfarzo. Soffermatevi sugli arazzi, sulle decorazioni e sui dettagli. Passate poi al piano interrato, dove sono esposte armi di ogni tipo (cerimoniali, da torneo, militari e da caccia) e le bottiglie del vino di Rosenborg, risalente al sedicesimo secolo.

Infine stropicciatevi gli occhi nella sala del tesoro, tra la spada di Cristiano III e le due corone. La più grande è la “corona dei monarchi assoluti”: è stata usata per le incoronazioni di tutti i re da Cristiano V a Cristiano VIII e pesa più di due chilogrammi, tra zaffiri, rubini e diamanti. La seconda è la “corona della regina” e venne creata per la moglie di Cristiano VI, la regina Sofia Maddalena.

cosa vedere a copenhagen

Tra la visita del parco e degli interni considerate almeno un paio d’ore, Rosenborg le merita tutte!

So che questo itinerario è stato piuttosto impegnativo, quindi chiudo con un’indicazione per mangiare qualcosa nei dintorni. La prima opzione è quella di scegliere uno dei molti locali di piazza Kultorvet, la seconda è il mercato coperto di Torvehallerne, di cui vi ho già parlato nei miei consigli su Copenhagen.

cosa vedere a copenhagen - torvehallerne

 

 

Cosa vedere a Copenhagen: itinerario da Christianshavn a Christiansborg Slot

Percorso: 5 km

Durata: 4 ore

  • Christianshavn
  • Christiania
  • Det Kongelige Bibliotek
  • Christiansborg Slot
  • Tour dei canali in battello

itinerario copenhagen

Con quest’ultimo itinerario vi porto nella zona sud di Copenhagen e a vedere i canali da un altro punto di vista.

Il punto di partenza è Christianshavn, una piccola Venezia, con le facciate colorate degli edifici che si specchiano nei canali, dove sono ormeggiate piccole barche, imbarcazioni di lusso e vere e proprie case galleggianti.

cosa vedere a copenhagen - christianshavn

cosa vedere a copenhagen - chirstianshavn

È un’area piuttosto vivace e decisamente colorata, perfetta anche per consumare un panino seduti su una panchina ad osservare l’acqua che scorre. Non ci sono cose particolari da vedere, percorsi migliori di altri, qui dovete solo passeggiare con occhi cuoriosi e sentirvi leggeri.

Fate però in modo che i vostri passi vi portino fino a Christiania, anzi fino alla Città Libera di Christiania. Questo quartiere si è autoproclamato indipendente nel 1971 e ad oggi è abitato da più di 800 persone. Case, baracche, locali, murales, arte hippy, uno stile di vita alternativo, che vale la pena provare a scoprire.

Da sempre ci sono state molte discussioni attorno a quest’area, sorpattutto perché qui è consentito lo spaccio di droghe leggere e la polizia non ha libero accesso. Vi dico solo che lungo Pusher Street ci sono decine di banchetti in cui viene venduta liberamente la cannabis.

Nonostante tutto, visitare Christiania non è pericoloso, è sufficiente attenersi ad alcune semplici regole: non correre, non parlare al cellulare e soprattutto non scattare foto (sono sicura che non ve ne devo spiegare il motivo). Quelle che vedete qui sotto, le ho scattate prima di entrare.

cosa vedere a copenhagen - christiania

cosa vedere a copenhagen - christiania

Spostatevi poi lungo Torvegade e proseguite fino al ponte, da cui si vede la bellissima biblioteca reale (Det Kongelige Bibliotek). È la biblioteca nazionale di Danimarca ed è anche una delle più grandi del mondo. Per la sua architettura particolare è anche nota come “il diamante nero”. Non è splendida?

Qualche altro passo e arrivate a Christiansborg Slot, il palazzo reale che oggi è sede del Parlamento, della Corte Suprema e dell’ufficio del Primo Ministro.

Se state seguendo il percorso che vi ho proposto, a questo punto siete praticamente di fronte a Holmens Kirke, una piccola chiesa rossa con la guglia in rame. Proprio da qui partono i tour in battello della compagnia Netto, della durata di una quarantina di minuti, che consentono di ammirare Copenhagen da un’altra prospettiva, quella dei suoi canali. Dal palazzo di Amalienborg alla Sirenetta, dal porto agli edifici del centro storico, un modo per ripercorrere la città grazie alle parole della guida a bordo.

Al termine del tour, concludete questo itinerario lungo lo Strøget, in piazza Nytorv, dove ci sono anche alcuni negozi di souvenir piuttosto carini!

 

Spero che questi tre itinerari vi permettano di scoprire Copenhagen e di amarla, così com’è successo a me.

 

14 Comments

  1. Ci sono stata anni fa ma ormai è passato troppo tempo e non ricordo molte cose a parte il porto e la sirenetta. Il tuo itinerario è utilissimo quindi mi salvo il tuo post, soprattutto ora che c’è anche un volo diretto da Torino!

    1. Grazie mille Silvia, spero allora che ti possa servire il prima possibile , non sapevo che ci fosse anche il diretto da Torino. Secondo me Copenhagen è perfetta per un lungo weekend, io ci tornerei anche domani!

  2. Ho adorato Copenhagen! Ci sono stata anni fa durante il periodo di Halloweeen e ricordo Tivoli tutto decorato a tema! Uno spettacolo!
    E christiania, poi! Ci ho passato una giornata solo per parlare con i suoi strani abitanti!
    Mi hai fatto venire voglia di tornarci!

    1. Ciao Stefania! Posso solo immaginare che meraviglia dev’essere Tivoli in occasione di Halloween (e immagino che anche a Natale non sia da meno!), ogni tanto è bello tornare bambini! E anche Christiania ha un fascino tutto suo, è un mondo a parte, colorato e alternativo.
      Si è capito che Copenhagen mi è piaciuta a trecentosessanta gradi? 🙂

  3. Meravigliosa Copenaghen con questa luce! Io ci sono stata in pieno inverno ed era molto più buia e cupa, nonostante sia stata fortunata e non abbia mai beccato pioggia o neve.
    Anche io ho seguito gli stessi identici itinerari, mi manca solo il giro dei canali in battello! Mi sarebbe piaciuto farlo ma la temperatura non è che fosse il massimo… sempre intorno agli 0°C 😀
    Mi piacerebbe però tornarci a primavera, dev’essere stupenda!

    1. Effettivamente il giro in battello a zero gradi non sarebbe stato piacevole! Io ammetto di essere stata fortunatissima perché ho trovato giornate limpidissime e poi, essendo inizio giugno, le temperature erano piacevoli. Copenhagen mi ha davvero colpita tanto, ha superato le mie aspettative, non mi aspettavo ad esempio uno scenario come quello del palazzo di Rosenborg! Bella bella bella!

  4. Non sono mai stata a Copenhagen, ma le tue foto sono bellissime e mi invogliano. Belli gli itinerari che proproni, in particolare il secondo che lo trovo emozionante per i miei gusti 🙂

    1. Grazie mille Elisa! Io te la consiglio vivamente, secondo me è una meta perfetta per una fuga con tutta la famiglia, una delle capitali più vivibili che mi sia capitato di visitare.
      Il secondo itinerario mi ha lasciato qualcosa dentro, non so come spiegarlo.. passeggiare lungo i canali e vedere così tanta bellezza è stato magnifico!

  5. Copenhagen è sulla mia lista da molto tempo e mi salvo subito il tuo post perchè gli itinerari a piedi sono la prima cosa che pianifico prima di un viaggio. Sono pigrissima, ma non mi pesa minimamente macinare chilometri nel visitare una nuova città!
    Le tue foto poi sono stupende!!

    1. Grazie cara! Anch’io cerco sempre di pianificare gli itinerari a piedi perché sono il modo migliore per scoprire e capire una città. E a Copenhagen potrei camminare da mattina a sera 🙂
      Un bacio!

  6. Sei stata la mia lettura serale e sono certa che questa notte sognerò di passeggiare lungo il porto di Copenaghen o di raggiungere i Giardini di Tivoli al tramonto, sotto una leggera pioggerella che bagna l’asfalto riflettendone le luci delle attrazioni.
    Splendida città, non vedo l’ora di visitarla è davvero ben studiati i tuoi itinerari!
    Bravissima come sempre! <3

    1. Grazie Lu, sei sempre dolcissima! Sono sicura che Copenhagen ti piacerebbe tantissimo, i Giardini di Tivoli sono fantastici, secondo me quando il sole inizia a tramontare sprigionano la loro vera magia. E il porto è semplicemente perfetto, le casette colorate che si riflettono sull’acqua sono adorabili <3
      Un bacione!

    1. Io vorrei tanto fare un on the road in Danimarca, sia per tornare a Copenhagen che per visitare il castello di Amleto, Aarhus, Roskilde e Skagen.. non mi basterà una vita per completare la mia wishlist

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