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The Last Bookstore: “l’ultima libreria” di Los Angeles

Questa è la storia di un uomo che ha realizzato un sogno, un sogno fatto di libri nel cuore di Los Angeles. Una nuova puntata della rubrica #unamicatrailibri.

Il protagonista di questa favola moderna è Josh Spencer, paraplegico dal 1996 a seguito di un incidente in moto, ma con una forza d’animo incredibile e una passione sfrenata per la lettura e la musica, per quella che lui stesso ama definire “la trinità dell’arte”: parole, immagini e suoni.

All’inizio degli anni Duemila un amico gli comunica che, a pochi passi da casa, si è reso disponibile uno spazio di mille metri quadrati in un edificio storico appartenente ad una banca. Josh non ci pensa due volte e decide di trasformare la sua attività di vendite on line in una libreria fisica vera a propria. Nasce così “The Last Bookstore” (L’Ultima Libreria).

La libreria apre ufficialmente i battenti nel 2009, un periodo in cui il settore dell’editoria non navigava certamente nell’oro (da cui il nome ironico!) e, nonostante questo, oggi è la più grande rivendita di libri (nuovi e usati) e di dischi dell’intero stato della California e una delle librerie più belle del mondo.

In un’epoca che corre a mille all’ora e in cui la carta stampata rischia costantemente di essere sorpassata dai libri elettronici, in cui sembra un lusso potersi ritagliare dei momenti per sè, per tuffare il naso tra pagine e pagine, è bello sapere che luoghi così esistono e hanno successo. Mi fa capire che non sono l’unica che non rinuncerebbe mai alla sensazione di una foglio ruvido tra le dita e al profumo di una nuova copertina. Sapete come io ami i luoghi raccolti e silenziosi, eppure qui, nonostante gli spazi, è sempre possibile trovare un angolo in cui trovarsi soli. Nonostante le dimensioni, The Last Bookstore non è un ambiente freddo e impersonale, ma una bellissima fuga dalla realtà.

Ora ve la presento per bene.

The Last Bookstore si trova a Downtown, nel cuore di Los Angeles, all’angolo tra Spring Street e Fifth Street. Durante il mio ultimo viaggio negli Stati Uniti, non mi sono fatta scappare l’occasione di visitarla. Ho approfittato della giornata passata a Los Angeles e sono entrata!

Non appena varcata la soglia, mi sono quasi sentita mancare, non credevo ai miei occhi. Avete presente quando portate un bambino goloso in un negozio di dolciumi? Ecco, credo che la sensazione sia la stessa! 🙂

Uno spazio immenso, soffitti altissimi, colonne greche, migliaia e migliaia di libri e tantissimi dettagli che si mettono a fuoco solo un po’ alla volta.

Il piano terra è un luminosissimo open space, decine di scaffali in legno disposti a spina di pesce, una sezione dedicata interamente ai dischi in vinile e, al centro, una sorta di palcoscenico su cui ci sono divani e poltrone in pelle, marroni e rossi, dove potersi sedere con un libro tra le mani.

libreria los angeles - the last bookstore

libreria los angeles - the last bookstore

Potrei passare giorni interi a curiosare tra questi scaffali e a leggere su questi divani, magari con una limonata fresca appoggiata sul tavolino.
Non solo libri nuovi, ma tantissimi libri usati e in ottimo stato, titoli rari raccolti in una sala ad hoc, titoli più famosi e titoli curiosi, non si sa mai cosa ti può capitare tra le mani curiosando qua e là.

E la parte migliore deve ancora arrivare.

Il piano superiore è il mio preferito, se possibile ancora più bello, un vero e proprio labirinto di libri. C’è addirittura un simpatico monito su un cartello: “You are entering the labyrinth above The Last Bookstore”.

libreria los angeles - the last bookstore

Qui la realtà supera l’immaginazione: oblò e tunnel realizzati interamente con i libri, mensole di libri, un paradiso!

Il soffitto a cassettoni e i colori più scuri che dominano questa parte della libreria le conferiscono un tocco antico, quasi magico, come se si trattasse di un luogo segreto, nascosto ai più. Cammino in silenzio, sfioro queste sculture di libri quasi con timore, mi affaccio più volte all’oblò, passo sotto il tunnel. Vago in questo labirinto, tra scaffali, scaffali e ancora scaffali, in estasi.

libreria los angeles - the last bookstore

libreria los angeles - the last bookstore

E infine ci sono i dettagli, tanti, tantissimi dettagli. Le lucine sulle balaustre, le opere d’arte, libri come decorazioni, piccoli mappamondi che scendono dal soffitto.

Io ho trovato questa libreria assolutamente perfetta! Voi che ne pensate?

libreria los angeles - the last bookstore

libreria los angeles - the last bookstore

libreria los angeles - the last bookstore

8 Comments

  1. Un posto come questo, mi attirerebbe da solo verso Los Angeles! Il paradiso! Potrei perdermi in quel labirinto di libri, chiedendo per favore di non venir più ritrovata: lasciatemi lì, che volete da me!
    Io mi chiedo perché, perché, perché…in Italia non vi siano luoghi così ricchi d’atmosfera, in cui poter leggere? Sai quanto invidio queste realtà, così distanti da noi?
    D’accordo, per questioni di spazio e costi, ormai anche io mi sono votata al Kindle, ma lo sai cosa sogno sempre? Da anni? Poter uscire di casa, dirigermi in una libreria così accogliente, per passare qualche ora (o secolo), a leggere un bel libro, sorseggiando tè! Sogno che, ovviamente, resta tale.
    Perciò io ti ringrazio, perché con la tua rubrica fai si che il mio sogno diventi momentaneamente vero. Okay, non potrò vivere questa esperienza qui da noi (che tristezza), ma almeno so di immaginare qualcosa che, altrove nel mondo, esiste!
    Silvia cara, aspetto gli altri post, per sognare con te di luoghi in cui le librerie, diventano amiche da frequentare assiduamente, senza dover correre a casa dopo aver acquistato ciò che ci serve…
    Ti abbraccio,
    Claudia B.

    1. Cara Claudia, anch’io come te sogno librerie del genere in ogni dove, luoghi in cui potersi rilassare, una poltrona comoda, un libro tra le mani, una bevanda e il silenzio. Credo che manchi chi ha voglia di osare e di dare spazio a queste realtà. Logiche di costo? Chissà! Io so che lì dentro sarei rimasta ore e che non avevo mai visto così tanti libri tutti insieme. Ho perso il conto di quante volte sono passata sotto al tunnel e davanti all’oblò 🙂
      Mi fa un sacco piacere che la mia rubrica ti piaccia, vediamola un po’ come la nostra libreria dei sogni virtuale..
      Un abbraccio a te cara, a presto!

  2. In ogni mio viaggio mi fermo sempre in almeno una libreria. Anche se non ha niente di diverso dalle altre migliaia della città, anche se non ha quel qualcosa in più, mi piace dedicare qualche ora a sfogliare i libri in lingua più o meno strana, toccare le copertine e sentire l’odore dei libri. Si, sono una nostalgica della carta stampata, non riesco a farne a meno.
    In questa libreria c’è anche un vero e proprio labirinto, praticamente un sogno per un’amante della lettura come me! 🙂

    1. Che bella quest’abitudine della libreria in ogni città!! 🙂
      Anch’io non rinuncerei mai alla carta stampata, alle pagine tra le dita, a comprare un libro per leggerlo e rileggerlo e segnare le parti che preferisco. The Last Bookstore è una vera chicca per chi ama i libri come noi!

  3. Prima di vedere le foto, solo leggendo la tua descrizione, mi sono immaginata Belle quando entra nella libreria del castello della Bestia. Credo che mettendo piede qui, avrei più o meno la stessa faccia.
    Anch’io non riesco a rinunciare alla carta stampata, nonostante abbia più volte provato il tablet. I negozi con un fascino simile dalle mie parti ormai non se ne trovano più… mi hai dato un’altra ragione per voler visitare L.A.! E aspetto con ansia la prossima puntata 😉

  4. Anch’io ho pensato a Belle, giuro! Credo di non aver mai visto così tanti libri tutti insieme!! Se avessi una libreria del genere vicino a casa, sarei sicuramente sul lastrico! È stato emozionante trovare un luogo del genere in una metropoli come Los Angeles, una meraviglia inaspettata!
    Grazie di essere passata, un abbraccio

    1. Sono felice che anche a te piaccia LA, troppo spesso la sento criticare.. Io ci tornerei subito, anche solo i per i suoi tramonti! E poi, dopo aver scoperto questa libreria, ho un motivo in più! 🙂
      Grazie a te di essere passata!

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