America California

Mammoth Lakes e i laghi della Mono County: la California che non ti aspetti

Oggi sfatiamo un mito: la California non è solo surfisti, spiagge infinite e scogliere a picco sull’oceano. La California è anche montagna. Ebbene sì, sul lato orientale della catena montuosa della Sierra Nevada ci sono scenari che non potrò mai scordare.

Ma andiamo con ordine.

Verso Mammoth Lakes

Il pomeriggio volge al termine e siamo letteralmenti “cotti” dopo la visita alla Death Valley. Iniziamo a spostarci verso l’hotel dove passeremo la notte, nella regione montuosa di Mammoth Lakes. Il viaggio in auto è di quasi tre ore quindi, vista l’ora, decidiamo di fermarci per una sosta a metà strada, nella piccola cittadina di Lone Pine.

Qui scegliamo il Mt. Whitney Restaurant, un diner in cui ogni angolo parla della smisurata passione dei proprietari per i film western e in particolare per John Wayne. Foto e cimeli d’epoca alle pareti, un ambiente rustico e accogliente. Il menu è molto vario e le porzioni abbondanti, esattamente quello che ci serve.

Dopo esserci rifocillati a dovere e aver dimenticato il caldo torrido della giornata, ci rimettiamo in macchina per l’ultimo tratto. Il cambio di panorama e di temperature dal pomeriggio ad ora è quasi surreale, credetemi che passare in poche ore da cinquanta gradi a cinque non è cosa da poco. Miglia dopo miglia attraversiamo foreste e vediamo gli edifici trasformarsi in piccoli chalet in legno scuro, che evocano all’istante immagini di tisane sorseggiate davanti ad un caminetto.

È già sera quando arriviamo a Mammoth Lakes, il nostro hotel è piuttosto spartano ma, considerato che ci serve solo per passare la notte, va più che bene.

Tra i laghi della Mono County

Al suono della sveglia la stanchezza si fa sentire, ma ci basta scostare la tenda della finestra per vedere il cielo azzurrissimo e dimenticarci di tutto. Facciamo una rapida colazione e siamo pronti!

Abbiamo voluto ad ogni costo inserire nel nostro viaggio qualche ora tra i laghi della contea di Mono e quindi percorriamo in un baleno la mezz’ora che ci separa dalla meta.

mammoth lakes

Ci troviamo tra lo Yosemite National Park e il confine con il Nevada, a poche miglia dal Tioga Pass, sul lato orientale della Sierra Nevada. Qui il paesaggio è quanto di più lontano dall’immaginario californiano si possa trovare. E anche per questo è estremamente affascinante, quasi magnetico. Le cime delle montagne sono spruzzate di bianco e l’alta quota ci regala aria fresca e pura. Le nuvole sono basse e bianchissime, quasi a portata di mano, e dalla strada le vediamo specchiarsi nei molti laghi che punteggiano la zona.

 

June Lake: acqua cristallina immersa nel verde

Abbiamo amato due laghi su tutti. Il primo è il June Lake, la fuga perfetta dallo stress. Piccolo, circondato dal verde e immerso nel silenzio più assoluto. Lasciamo la macchina a poche decine di metri dalla riva ed è subito amore. Oltre a noi, solo un’altra famiglia di turisti, che dopo pochi minuti se ne va, lasciandoci a godere di questo incanto in solitudine.

Ci accorgiamo di alcuni cottages in legno con un’ampia terrazza circondati dagli alberi e con vista lago e subito immagino come potrebbe essere vivere qui. Svegliarmi la mattina con il profumo di una torta ai mirtilli (non chiedetemi perché, ma in quel momento ho pensato ai miritilli!) e uscire in terrazza, avvolta da un morbido cardigan, per ammirare le leggere increspature della superficie del lago. Nessun rumore, solo la natura, la tentazione di restare qui e far perdere le nostre tracce è fortissima!

 

Mono Lake: un lago antichissimo e le sue torri di tufo

Anche se a malincuore, lasciamo June Lake e ci spostiamo verso la riserva naturale del Mono Lake, uno dei laghi più belli che abbia mai visto.

Lasciamo la macchina al parcheggio poco distante e scopriamo che, avendo acquistato l’Annual Pass, possiamo accedere liberamente al sentiero che porta al lago, senza dover pagare alcun biglietto aggiuntivo. Già da lontano capiamo che non si tratta di un lago come gli altri, i colori sono talmente vividi da farmi battere forte il cuore.

Il sentiero è un tappeto colorato di fiori gialli profumatissimi e arbusti bruciati dal sole. Lungo il suo percorso ci sono diversi pannelli esplicativi che raccontano la storia e le caratteristiche del lago e quindi arriviamo alla riva sufficientemente preparati.

Il Mono Lake risale a più di un milione di anni fa ed è uno dei laghi più antichi del Nord America.

È un lago particolarissimo per sua natura, due volte e mezzo più salato dell’oceano e cento volte più alcalino, tanto che i pesci non possono sopravvivere. L’acqua, talmente ricca di minerali, è più densa dell’acqua normale, e di conseguenza le barche galleggiano più in alto del solito e i volatili difficilmente riescono a tenere le zampe in acqua. Persino per un nuotatore è difficile rimanere a galla correttamente.

Ma la vera bellezza del Mono Lake risiede nelle sue formazioni di tufo. Nel lago esistono delle sorgenti sottomarine ricche di calcio che si combinano con i carbonati dell’acqua, dando origine a delle colonne calcaree che emergono sulla superficie. Si tratta di vere e proprie torri di tufo, che raggiungono anche i nove metri di altezza. Ce ne sono moltissime, sia lungo la riva che nelle isole al centro del lago, e ci sembra di essere su un altro pianeta.

Salutiamo infine anche il Mono Lake, ripromettendoci però di tornare tra qualche anno, per dedicare a questa zona tutto il tempo che merita. La nostra prossima meta è il Tioga Pass, che ci porterà allo Yosemite National Park.

10 Comments

  1. Si, è proprio vero, la California non me l’aspettavo proprio così!
    Dalle foto sembra quasi di stare in un paese scandinavo, o, non so, magari in Canada, ma non in California!
    Che bello leggerti e scoprire sempre cose nuove! 🙂

    1. Grazie Stefy <3, amo così tanto la California proprio perché non è mai uguale a sè stessa, quando pensi di averla capita ti stupisce. Onestamente non avrei mai detto di poter trovare questi scenari e questi colori. Il Mono Lake in particolare mi ha lasciata a bocca aperta!

  2. Poteva esserci un modo migliore, per iniziare la settimana? Ho sognato sulle tue parole e su queste foto che spaccano, letteralmente!
    È valsa la pena inserire questa tappa, e capisco perfettamente quando dici che ti immagini a vivere li. È una sensazione che prende spesso anche a me, ma credo che in un contesto simile sia qualcosa che ti esce completamente dalle ossa! Nel senso che sai perfettamente quanto, la tua vita, sarebbe meravigliosa vissuta in quella sorta di cartolina.
    Brava Silvia, ci stai mostrando una California che va davvero oltre i soliti stereotipi. La California che è anche bellezze naturalistiche a perdita d’occhio, colori unici, atmosfere che bucano lo schermo.
    Io sono però in grossa difficoltà, perché tu dimmi: come faccio a scegliere il viaggio 2018 ?
    Non vedo l’ora di leggere il resto, bacioni,
    Claudia B.

    1. Grazie Claudia! Sono felice di riuscire a mostrarvi, un po’ per volta, quello che la California ha rappresentato per me, e spero di far capire come mai me ne sono innamorata così follemente. Oltre alle palme e alle spiagge lunghissime c’è tanto tanto tanto di più. E quando dico che sarei rimasta lì sono seria, avevo trovato la mia dimensione. Come si fa a vedere un lago così spettacolare come il Mono Lake e a non desiderare di poterci tornare ogni volta che se ne ha voglia?
      Non vedo l’ora di sapere su che Paese ricadrà la tua scelta 🙂
      Un bacione cara

  3. Ahahhaah, non sei assolutamente rintronata cara, non ho ancora scritto il post con i consigli organizzativi, tra cui l’Annual Pass. Ho bisogno di un altro po’ di tempo per far scorrere le emozioni e i luoghi, ma arriveranno anche tutte le info utili per replicare questo viaggio 😉
    Un abbraccio!

  4. Mi spieghi perché ti leggo sempre con immenso piacere? E perché mi piacerebbe viaggiare con te? E perché quella cosa del cardigan e dei mirtilli fa tanto presa su di me? A parte tutto, bellissimi scenari, viaggio insolito e stupore: stupore che esista la neve, anche durante le torride estati californiane. Come te sono un’amante di questo stato da sogno americano <3

    1. Cara, grazie di cuore!! Anch’io ti leggo con gioia, non sei mai banale e trovo sempre molte similitudini con il tipo di viaggio che farei io! <3
      Cardigan e mirtilli in uno chalet in riva al lago secondo me sono un'accoppiata vincente. In questi giorni autunnali provo spesso ad immaginarmi lì e mi ci vedo benissimo! 🙂

  5. Silvia, giura che eravate davvero in California!!!
    Ahahahah scherzo ovviamente, ma nella mia ignoranza proprio non sapevo che ci fosse una parte montuosa. Amo i laghi, mi danno una sensazione di pace assoluta, ed il poter godervi quello spettacolo in solitudine dev’essere stato indimenticabile, unico!
    E poi chalet, ristorante far west… un sogno davvero!

    1. Te lo garantisco!! 🙂 Anch’io amo i laghi, proprio per le sensazioni che trasmettono. Trovare un simile scenario montano dopo giorni di caldo torrido è stato fantastico e siamo stati davvero fortunati a trovare pochissime persone. Un piccolo sogno tutto per noi!
      Un bacione Celeste

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