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Visitare la Silicon Valley, da Google alla Stanford University

L’ultima tappa californiana del nostro viaggio è la Silicon Valley (la valle del silicio), la parte meridionale della Baia di San Francisco. L’abbiamo inserita nell’itinerario per due ottimi motivi. Il primo è che quest’area è la culla delle maggiori aziende del settore tecnologico. Non a caso, infatti, già all’inizio degli anni Settanta il giornalista Don C. Hoefler la chiamò “Silicon”, perché ospitava numerose azienda produttrici di microchip e di semiconduttori (che sono basati sul silicio). Il secondo motivo è che qui si trova l’Università di Stanford e da tempo desideravo vedere un vero campus universitario americano.

L’itinerario che abbiamo seguito richiede quasi un’intera giornata, pur articolandosi in sole venti miglia. Eccolo qui.

 

Visitare la Silicon Valley: l’Apple Campus

Indirizzo: 1 Infinite Loop, Cupertino

La nostra visita alla regione della Silicon Valley parte da Cupertino, dove si trova il celebre Apple Campus. Vi dico fin da subito che non è possibile entrare negli edifici del campus, noi siamo riusciti ad arrivare solo fino al grande atrio dell’ingresso, per poi essere rispediti indietro. All’esterno non c’è molto da vedere, si può passeggiare tra gli stabili o curiosare nello store. Ciò che comunque ci ha colpito è l’ambiente informale, i dipendenti vestono decisamente casual e passeggiano allegramente dentro e fuori dai vari settori del campus. L’età media è bassissima e mi ha fatto pensare ad un covo di piccoli geni dell’informatica, con i capelli mossi e le cuffie sempre alle orecchie. Un po’ in contrasto con il parcheggio, che sembra un’esposizione di auto da multi-milionari, evidentemente Apple paga bene! 🙂

Spoiler: è quasi arrivata a conclusione la costruzione del nuovo campus, poco distante dall’attuale, ma i lavori sono “blindati”, impossibile anche solo avvicinarsi in macchina. Gli articoli di giornale parlano di un progetto fantascientifico: più di settecentomila metri quadrati per il cosiddetto “Campus 2” o “Apple Park”, la nuova sede a forma di disco volante che lo stesso Steve Jobs aveva presentato nel 2011, poco prima di morire. Ora l’inaugurazione sembra finalmente dietro l’angolo.

visitare la silicon valley

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Se, come l’altra metà del blog, siete dei veri techno-fans, vi farà piacere sapere che a Los Altos, a poche miglia dall’Apple Campus, c’è la vecchia casa di Steve Jobs con il famoso garage dove, secondo la leggenda, è nata Apple. L’abitazione è stata dichiarata patrimonio storico ma la cosa buffa è che la famiglia a cui appartiene oggi, probabilmente esasperata dai continui pellegrinaggi, ha installato cartelli di avvertimento e sistema di allarme per chi si avvicina. 🙂

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Visitare la Silicon Valley: Googleplex

Indirizzo: 1600 Amphitheatre Pkwy, Mountain View

Quando sentite dire che le sedi di Google sono pazzesche, beh, credetici! Googleplex, il quartier generale di Google che si trova a Mountain View, è bellissimo, il luogo di lavoro che tutti vorrebbero avere. Le facciate degli edifici sono interamente ricoperte di vetrate, gli spazi comuni sono splendidi, c’è molto verde e i dipendenti si spostano con le ben note bicilette colorate. E soprattutto ci sono dei giganteschi omini-Android con tanto di biscotti Oreo incorporati. Vi stupiscono gli Oreo? Vi spiego subito il perché: il nuovo sistema operativo Android si chiama proprio Oreo. Google chiama sempre i sistemi operativi con nomi di dolci, ci sono stati Cupcake, Gingerbread, Kit Kat e Marshmallow e a breve arriverà Oreo. 🙂

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Ai turisti non è consentito visitare gli interni, ma non si scandalizza nessuno per una passeggiata. Abbiamo curiosato un po’ in giro, tra tavolini rossi e sedie a sdraio colorate, tra ragazzi e ragazze giovanissimi che non hanno minimamente badato a noi.

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Prima di ripartire ci siamo spostati al Google Merchandising Store, il negozio ufficiale del brand, per qualche piccolo acquisto. Proprio accanto ci sono degli altri enormi omini-Android circondati da altrettanto enormi lecca-lecca, coni gelato, ciambelle e biscotti. Ora ne avete capito il motivo vero? Lasciando da parte i tecnicismi, a me è scattata la voglia di dolce allora e mi è scattata anche adesso rivedendo le foto!

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Visitare la Silicon Valley: la Stanford University

Indirizzo: 450 Serra Mall, Stanford

L’università di Stanford è una delle più note università private americane e non potevamo farci scappare l’occasione di visitare il suo campus. “Voglio tornare all’università per studiare qui!” – è stata la prima cosa che ho pensato. Edifici dalle tinte tenui e calde, tantissimo verde ad ogni angolo, una sensazione di pace e di bellezza che non so spiegare. Sarà stato agosto, sarà stato il tardo pomeriggio, ma c’erano davvero pochi studenti in giro, chi a piedi chi in bicicletta, e questo ci ha permesso di passeggiare indisturbati e di curiosare qua e là. Non abbiamo fatto un tour vero e proprio, per questioni di tempo, ma ci siamo limitati a passeggiare senza una meta precisa e a respirare quello che è il motto dell’università di Stanford.

Die Luft der Freiheit weht – L’aria di libertà soffia (Ulrich von Hutten)

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Visitare la Silicon Valley: il quartier generale di Facebook

Indirizzo: 1 Hacker Way, Menlo Park

Per chiudere in bellezza questo itinerario nella Silicon Valley, non poteva mancare il regno di Zuckerberg, il quartier generale di Facebook, a Menlo Park. Impossibile non notarlo, perché proprio all’ingresso c’è un gigantesco cartellone pubblicitario con il classico pollice all’insù!

Anche qui non è possibile visitare gli interni ma, a differenza dell’Apple Campus e del Googleplex, l’impressione d’insieme non è entusiasmante. Gli edifici sono piuttosto anonimi, senza particolari tocchi di modernità, quindi ci siamo fermati relativamente poco.

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10 Comments

  1. Che articolo interessante! Non avevo mai pensato a visitare gli Stati Uniti secondo quasi una nuova forma di turismo, quello informatico!
    Comunque grazie della dritta, ora mando il CV a Apple, magari riesco a comprare il macchinone.
    Ma non sono un genio né giovane. Dici che per pietà mi assumeranno? 🙂

    1. Ahahahhahahah, il parcheggio di Apple mi ha davvero sconvolta, mai vista una tale concentrazione di macchine di lusso 🙂 Dai, mandiamo il CV!!
      Mi sono davvero divertita a curiosare nei campus e a farmi un’idea dei quartier generali di queste grandi aziende, un tour diverso dal solito per vedere un altro pezzetto di California <3

    1. Eh già, ero curiosa di vedere la culla dello sviluppo tecnologica e mi sono proprio divertita! Gli omini android sono super simpatici! 🙂

  2. Ma che itinerario interessante Silvia. Prima di leggerlo qui, non avrei mai pensato ad un percorso simile, ma devo dire che non è affatto male. Mi è piaciuta tanto la sede di Google, sia esteticamente, sia per tutta quella profusione di dolci in onore dei sistemi operativi. Poi, siamo onesti: Mr. G. in fondo, è croce e delizia di tutti noi blogger! Praticamente viviamo cercando di fare ciò che piace a lui…sul serio, io ormai ragiono così: “Ma questo a Google piace! Allora lo faccio!”.
    A proposito di piacere. Anche io vorrei vedere un campus americano. Tra film, telefilm e libri, giuro sono ormai curiosa come una scimmia! Se il 2018, come penso, sarà l’anno degli Stati Uniti, qualsiasi costa sceglierò, una visita è garantita 🙂
    Bacioni,
    Claudia B.

    1. Effettivamente, ora che mi ci fai pensare, potevo infiltrarmi e farmi dare qualche dritta per diventare un mago della SEO, ahahahhaha! È un itinerario che ci tenevo a fare, la mia laurea in Ingegneria si sarebbe auto-incenerita se mi fossi persa la Silicon Valley. 🙂 E poi sapevo che mi sarei innamorata del campus della Stanford, una meraviglia, purtroppo qui ci sogniamo strutture del genere.. Un’atmosfera quasi surreale, spazi immensi, edifici che incutono rispetto e ammirazione per la storia che custodiscono e tantissimo verde.
      Ma wowowoow, allora ti sei quasi decisa? Portami in valigia con te!!
      Un bacione cara!

    1. Effettivamente deve essere noioso avere sempre turisti che ti ronzano attorno a casa 🙂
      Sono felice che l’articolo ti sia piaciuto, per me è stata una giornata davvero particolarissima e che ti consiglio sciuramente! Un bacio

  3. Non sono una super tecnologica, ma sicuramente se fossi in zona non mi perderei i quartier generali di questi colossi, vincerebbe la curiosità! Anch’io un giorno voglio assolutamente girellare per un campus universitario, dev’essere come sentirsi in un film!! Articolo interessantissimo Silvia 😉

    1. Grazie mille cara! Passeggiare nel campus è stata un’esperienza bellissima, mi sembrava di essere davvero in un film, è un modo di concepire l’università che qui ci sogniamo ma che secondo me può essere vincente. Per quando riguarda i colossi della tecnologia, secondo me soprattutto Googleplex è perfetto per tutti, io mi sono innamorata degli omini Oreo 🙂

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