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Colazione americana con il Banana Bread: la mia ricetta vegana

Ormai lo sapete, periodicamente la nostalgia per gli Stati Uniti mi assale e, quando non si traduce in un viaggio Oltreoceano, mi porta in cucina. Lo scorso weekend ho voluto coccolarmi con una colazione americana “casalinga”, preparando il Banana Bread, il tipico pane dolce che si fa con le banane mature schiacciate. È perfetto non solo per colazione, ma anche per una merenda pomeridiana, accompagnato da una spremuta o da una pallina di gelato alla vaniglia.  

Si tratta di una ricetta nata in America negli anni Trenta e che secondo alcuni storici del cibo deriva proprio dall’austerità che è seguita alla Grande Depressione. Le banane erano infatti diventate un bene costoso e le casalinghe americane, per evitare di dover buttare quelle troppo mature, ebbero l’idea di questo pane. Fu un successo, tanto che oggi esiste addirittura il Banana Bread Day, che si festeggia il 23 Febbraio.

Come al solito, la ricetta che vi propongo io è rigorosamente senza lattosio e, per renderla più leggera,  ho tolto anche le uova, ottenendo un Banana Bread vegano. 

 

Ingredienti

  • 250 g di farina 0

  • 100 g di zucchero di canna

  • mezza bustina di lievito per dolci

  • 1 bustina di vanillina

  • un pizzico di sale

  • 3 banane molto mature

  • 80 ml di olio di semi

  • un vasetto di yogurt di soia bianco (se a casa avete solo yogurt alla frutta non preoccupatevi, io qualche volta ho usato quello alla pesca)

  • succo di limone

  • uvetta (in alternativa potete usare mandorle o noci)

 

Preparazione

Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito, la vanillina, il sale e mescolate.

Schiacciate con una forchetta la polpa delle banane, fino ad ottenere una specie di purea, che metterete in un’altra ciotola. Versate l’olio, lo yogurt e il succo di limone e mescolate bene. A vostro piacimento aggiungete poi dell’uvetta o delle mandorle e noci tritate grossolanamente.

Unite a questo composto il precedente (quello fatto con gli ingredienti secchi, per capirci) e mescolate, lasciando comunque qualche traccia di farina, che aiuterà a mantenere il pane morbido in cottura.

Trasferite tutto in uno stampo da plumcake precedentemente oleato e cuocete a 180° per circa 45 minuti.

 

Secondo me questo plumcake è una vera delizia, fatemi sapere se lo farete e se vi va mandatemi una foto del risultato. Io come sempre mi sono divertita molto a farlo e questa volta ho anche usato il mio nuovo grembiule da cucina personalizzato con il mio nome, da vera cuoca provetta.

Articolo in collaborazione con Print24

 

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