Pensieri sparsi

Il mio viaggio più bello: diventare mamma

Pensieri ed emozioni di un viaggio che mi sta cambiando la vita .

Questo è un articolo diverso dai soliti. Non vi parlerò di parchi, deserti o città, ma di emozioni che sto provando. E anche se solitamente sono molto schiva nell’inserire il mio privato nel blog, ve ne parlo perché inevitabilmente il periodo che sto attraversando cambierà il modo di vedere il mondo e forse anche di viaggiare.

Ma andiamo con ordine. Molti di voi mi hanno scritto in questi mesi chiedendomi consigli per le proprie vacanze e soprattutto per capire se andava tutto bene perché stupiti del fatto che non avessi ancora fatto neppure un viaggio nel 2018, visto che solitamente la prima parte dell’anno è la mia preferita per le fughe europee. L’anno scorso è stata la volta di St.Moritz, Lubiana, Santorini e Copenaghen, quello prima di Madrid e di un ritorno in Croazia. E quest’anno ancora nulla. O meglio, ancora nessun viaggio nel senso comune del termine, perché io in realtà da mesi sto facendo il più bel viaggio della mia vita: in autunno diventerò mamma per la prima volta.

Un mix di emozioni che non so spiegare e definire, solo pure sensazioni e cuore a mille. Sapere che un piccolo esserino sta prendendo forma dentro di me, che dipende da me, sentire i suoi primi calcetti, è tutto così tremendamente nuovo e tremendamente bello! Un ribaltamento di priorità e di certezze, un’avventura totalizzante che sognavo da tempo. Purtroppo però questi mesi non sono stati affatto semplici, ho dovuto riposare moltissimo (anche troppo per i miei gusti) e prendermi cura di me e quindi tutto il resto è passato inevitabilmente in secondo piano. Ora va finalmente meglio, sono di nuovo in forze e di conseguenza stiamo iniziando a pianificare anche qualche piccola gita, così da abituare fin da subito il piccolino. Perché, anche se lui non lo sa ancora, desidero che cresca senza confini, senza pregiudizi, pensando al mondo come a casa sua, sentendosi libero di esplorare e di conoscere senza alcuna paura. Desidero che sia generoso, forte, felice per le piccole cose, che sappia amare e che sorrida alla vita. Desidero prenderlo per mano nei suoi primi viaggi, fargli scoprire il mondo poco per volta, viaggiare con lui così come ho sempre fatto in coppia. Perché un figlio non toglie, ma arricchisce. E quando sopra scrivevo che cambierà il mio modo di viaggiare non lo intendo assolutamente come una limitazione, ma come una diversa presa di consapevolezza, uno studio forse diverso degli itinerari, un soffermarsi su aspetti che un tempo avrei trascurato, un vedere attraverso i suoi occhi imparando qualcosa di nuovo.

Non vi nego che ci sono stati momenti di puro panico, di dilemmi esistenziali del tipo “sarò all’altezza?”, “potrò ancora viaggiare?”, “cosa succederà?”. Dubbi che sono spuntati solo con il progredire della gravidanza, quando tutto diventava più reale, ma che sono durati un battito di ciglia, perché la felicità di allargare la famiglia e di crescere in tre vince su tutto. E perché starà a noi educare nostro figlio al mondo. Quando vedo in aeroporto dei bambini con il loro piccolo trolley mi sciolgo e lo stesso succede quando li vedo a mano dei propri genitori in giro per il mondo, con occhi curiosi e un sorriso stampato sulla faccia. Mi dispiace invece quando sento commenti stupidi del tipo “ora non potrai fare più nulla di quello che facevi prima”. Ma chi lo dice? Io vi posso garantire che continuerò a fare tutto e ancora di più, perché questo bimbo sarà la mia forza e mi farà sicuramente anche migliorare come donna. E non mettetevi a ridere se vi dico che so già quale sarà il suo “battesimo” intercontinentale al compimento del primo anno. Ma di questo vi parlerò più avanti!

 

10 Comments

  1. Ho sempre ammirato le coppie che portano i bambini in viaggio sin da quando sono piccolissimi (nei limiti del possibile intendo), penso che si crescano figli più responsabili e dalle menti più aperte, e c’è bisogno di mentalità migliori per il futuro. Se mai dovessi avere un figlio, è proprio così che vorrei crescerlo. Quindi complimenti mia cara, auguroni e in bocca al lupo 🙂

    1. Grazie davvero Anna per le tue parole, io spero di riuscire a trasmettergli l’amore per il mondo e di crescerlo senza stupidi pregiudizi, che servono solo ad avvelenare la mente e il cuore. Crepi il lupo! 🙂

  2. Che splendida notizia Silvia! Sono davvero felice per voi e sono convinta che non potrà che ringraziarvi della vostra decisione di crescerlo all’insegna dei viaggi e del conoscere il mondo con una mente libera da pregiudizi!

    1. Grazie mille ragazzi! Sono sicura anch’io che sarà una scoperta sia per noi che per lui, un imparare a vicenda. Un bacione!

  3. Che meraviglia Silvia, ti rinnovo i miei auguri più sinceri. Mi dispiace che tu abbia dovuto riposare molto ma tant’è… Sono certa che, dalla nascita in poi, ricomincerai a viaggiare e questa volta in compagnia non di una ma di due persone 🙂 Sì, i bambini vanno educati da subito, a partire da piccole gite. Che dire? Mi avrebbe fatto piacere conoscerti. Anzi, mi piacerebbe: hai detto che passerai da Montepulciano? Io dovrei essere lì dal 23 agosto a inizio settembre. Speriamo bene!

    1. Grazie di cuore cara. Non è stato semplice per me stare mesi interi a riposo forzato, diciamo che ho avuto tempo per fare un sacco di progetti futuri! 🙂
      Nooooooooo, io arrivo a Montepulciano sabato e mi fermo una decina di giorni, quindi non ci becchiamo :'( Ma prima o poi sono sicura che ce la faremo, non vedo l’ora di far diventare reale la nostra amicizia virtuale.
      Un bacione e buon on-the-road!

  4. Con un po’ di ritardo eccomi qui… tantissimissime congratulazioni! Guarda hai scritto un post che riempie di gioia e di speranza, trovo che il “crescere in tre” sia una delle cose più belle mai sentite in vita mia. Come genitori farete sicuramente errori, ma i propositi di partenza non è che vi fanno onore, di più, tanto di più! Complimenti per la tua idea di vita in tre.
    Sono felicissima per te, super super super congratulazioni

    1. Grazie davvero di cuore per le tue splendide parole, noi sicuramente ce la metteremo tutta. L’entusiasmo non ci manca e sono convinta che crescere in tre ci arricchirà sono ogni punto di vista. Grazie ancora, un bacione!

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