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Cosa vedere a Salem in Massachusetts: itinerario di un giorno nella “città delle streghe”

Cosa vedere a Salem in un giorno: guida alla scoperta della “città delle streghe”, seguendo un itinerario tra storia, arte, tradizione marinara e street art.

A poco meno di mezz’ora da Boston, affacciata sulla baia di Massachusetts, si trova Salem, nota da secoli come “città delle streghe”. Una cittadina caratteristica, che è stata una delle tappe più curiose del nostro viaggio in New England e che ha superato le mie aspettative. Nonostante infatti molte delle sue attrazioni siano legate al periodo della caccia alle streghe, Salem ha una storia e una tradizione che vanno decisamente oltre e una vivacità contagiosa. Abbiamo scelto di dedicare un giorno alla visita e, a posteriori, vi consiglio di prevedere almeno qualche ora in più, perché le cose da vedere e da fare per capire la città fino in fondo sono davvero tantissime. Partiamo però dall’inizio.

Salem: perché viene chiamata “città delle streghe”?

La nomea di Salem come “città delle streghe” risale al 1692, quando la figlia e la nipote del pastore Parris iniziarono a comportarsi in modo strano: pianti, convulsioni, stati di agitazione alternati a momenti di silenzio, e così via. Un fenomeno a cui nessun medico riuscì a dare una spiegazione, fino a quando il dottor Griggs formulò una diagnosi di possessione demoniaca, che non avrebbe potuto curare. Disse infatti che non trattandosi di una malattia sarebbe stato necessario identificare la strega colpevole del malocchio. Le ragazze, unitamente ad altre che poco tempo dopo avevano iniziato a mostrare gli stessi segnali di isteria, furono spinte ad accusare le possibili streghe e in breve venne istituito un tribunale per far luce sull’intera vicenda. A Salem e nelle città vicine iniziò una vera e propria caccia alle streghe, che portò nell’arco di pochi mesi all’arresto di più di 150 persone. Di queste, diciannove (quattordici donne e cinque uomini) furono impiccate e un uomo fu ucciso per schiacciamento del torace per essersi rifiutato di testimoniare. La psicosi si placò solo a seguito dell’intervento di alcuni esponenti del clero e dopo che anche la moglie dello stesso governatore del Massachusetts venne accusata di essere una strega.

Questo processo e le condanne inflitte a degli innocenti segnarono profondamente Salem, tanto che ancora oggi si dice che alcune zone della città siano “infestate”. Più di un museo narra le vicende del 1692, molti negozi vendono libri di magia, filtri e pozioni magiche e, se vi capitasse di venire a Salem in autunno, sappiate che qui la festa di Halloween dura non un giorno, ma tutto il mese di ottobre. Io fondamentalmente sono una fifona quando si parla di paranormale ma, nonostante ciò, ho amato Salem e ora vi spiego perché.

 

Salem: cosa vedere e cosa fare in un giorno

Cosa vedere a Salem in un giorno: The Witch House

La prima cosa che vi consiglio di vedere a Salem è la Witch House, la casa del guidice Jonathan Corwin che presiedette al processo del 1692. Si trova all’inizio della zona pedonale del centro storico, al 310 di Essex Street, ed è l’unico edificio esistente a Salem risalente al periodo del processo. È praticamente impossibile non riconoscerla perché è completamente nera e con la classica architettura delle case del New England del diciasettesimo secolo. La visita per me è stata interessantissima, tra mobili e suppellettili dell’epoca e documenti legati sia al processo che alla stregoneria in generale. Ad ogni piano c’è una guida che risponderà a tutte le vostre domande e che vi aiuterà a percepire fin da subito quell’atmosfera soprannaturale che pervade Salem.

cosa vedere a salem in un giorno - witch house 
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Cosa fare a Salem in un giorno: scoprire Downtown

Dopo la visita alla Witch House, proseguendo lungo Essex Street, abbiamo iniziato ad esplorare il centro storico di Salem (Downtown). Un susseguirsi di larghi viali pedonali e strette vie caratteristiche che meritano ben più di una rapida passeggiata. Church Street, Derby Street ed Essex Street sono quelle che più mi hanno colpito, tra edifici dai mattoni rossi, musei, negozi a tema stregonesco e spazi verdi curatissimi. Ci siamo presi del tempo per provare a cogliere i particolari, dallo stile architettonico degli edifici ai colori delle facciate, dalle insegne dei negozi alle vetrine allestite con teschi e pozioni magiche. Ecco, i negozi meritano un discorso a parte perché, oltre ad alcuni improbabili venditori di carte dei tarocchi e mostri di peluche, ci sono dei piccoli spazi che assomigliano in tutto e per tutto all’antro di una strega. Locali bui, con scaffali e mensole dall’aria retrò su cui si accatastano ampolle e ciotoline dal contenuto misterioso, voluminosi libri di magia dalla pesante copertina nera e una miriade di oggetti che non hanno nulla di carnevalesco ma sembrano appartenere ad una dimensione oscura. Capite quindi perché visitare Downtown è una delle cosa da fare assolutamente a Salem. Un pot-pourri di passato e presente, di antico e moderno, di superstizione e disincanto, che si snoda isolato dopo isolato arrivando fino all’aria leggermente salmastra del porto.

cosa vedere a salem in un giorno - essex street

cosa vedere a salem in un giorno - downtown

Oltre a farvi rapire dalla suggestione, vi consiglio un paio di soste. La prima a Lappin Park, all’incrocio tra Essex Street e Washington Street. Qui vedrete una statua che vi potrà sembrare familiare e sappiate che non si tratta solo una sensazione, perché raffigura Elizabeth Montgomery, l’attrice che ha interpretato Samantha nella sit-com “Vita da strega”. Ve la ricordate vero? Lei, bellissima, che accetta di rinunciare ai suoi poteri da strega quando sposa un mortale, ma che si trova sempre in mezzo ad imprevisti tragi-comici, spesso grazie alla madre simpaticamente invadente. Io la adoravo! 

cosa vedere a salem in un giorno - bewitched statue

La seconda sosta da fare a Downtown è al Peabody Essex Museum, che si trova proprio lungo Essex Street. Noi purtroppo, per questioni di tempo, non siamo riusciti a visitarlo e ancora mi mangio le mani. Ci tenevo tantissimo perché ospita delle meravigliose collezioni di dipinti, sculture, foto, tessuti e molto altro da ogni parte del mondo, con un’attenzione particolare al periodo storico che va dal 1700 ai giorni nostri. Se ci andate fatemi sapere!

cosa vedere a salem in un giorno - peabody essex museum

Infine, se volete visitare Downtown secondo un itinerario ben preciso, potete seguire l’Heritage Trail, una lunga linea rossa dipinta sulla pavimentazione stradale che attraversa il centro storico passando accanto alle attrazioni più importanti della città.

Cosa vedere a Salem in un giorno: The Witch Museum

Di solito, quando abbiamo solo un giorno a disposizione per scoprire una città, cerchiamo di limitare i musei per non sottrarre tempo al resto ma, nel caso di Salem, abbiamo fatto un’eccezione perché volevamo approfondire la storia del processo alle streghe. Abbiamo quindi inserito nel nostro itinerario il museo delle streghe, che si è rivelato una vera esperienza. Prima della visita al museo vero e proprio siamo infatti stati invitati ad accomodarci in una sala, una sorta di piccolo teatro con soppalco di legno a vista, dove erano stati ricostruiti gli ambienti che hanno fatto da sfondo alle varie fasi della caccia alla streghe, dalla casa delle prime ragazze “possedute” al tribunale. Una voce fuori campo ha ripercorso l’intera vicenda passo dopo passo mentre, nel buio più totale, venivano illuminati in sequenza gli ambienti e le figure principali. La sensazione è stata quella di spiare dal buco della serratura la quotidianità degli abitanti di Salem all’epoca dei fatti narrati, in un crescendo senza sosta di tragicità. Una rappresentazione che mi è piaciuta tantissimo, nonostante l’iniziale sgomento nell’essermi trovata in una stanza buia. Eh, ve l’ho detto che sono fifona!  Comunque, il tutto non è durato più di una mezz’ora e la visita è proseguita poi nel museo vero e proprio, tra documenti dell’epoca e cimeli.

cosa vedere a salem in un giorno - salem witch museum

Cosa vedere a Salem in un giorno: Salem Witch Trails Memorial

In un itinerario per scoprire Salem in un giorno non può mancare il Salem Witch Trails Memorial, realizzato in memoria delle vittime del processo del 1692. Noi l’abbiamo visitato poco prima del tramonto e, forse anche perché il cielo iniziava a rosseggiare, abbiamo respirato un’atmosfera quasi surreale, quella di un luogo in cui entrare in punta di piedi. Nessun orpello, solo la cruda testimonianza delle conseguenze del processo. Venti panchine di marmo con incisi i nomi delle altrettante persone condannate a morte con l’accusa di stregoneria, circondate da un basso muro in pietra su cui sono state riportate alcune frasi che gridano l’innocenza delle vittime. A conferire un aspetto ancora più drammatico al memoriale è la posizione, praticamente adiacente al vecchio cimitero. Mi sono chiesta più volte come sia potuto succedere tutto questo, come una sciocca superstizione abbia potuto portare alla morte di venti persone.

Cosa vedere a Salem in un giorno: il porto storico

Veniamo ora ad uno dei lati meno noti di Salem, il suo essere una città dal passato marinaro, uno dei porti più antichi degli Stati Uniti. Vi basti pensare che nel diciottesimo e nel diciannovesimo secolo Salem era uno degli snodi principali del commercio marittimo del New England e che è stata successivamente insignita del titolo di National Historic Site of America proprio per preservare il suo porto storico. Per la visita del porto considerate almeno un’oretta, perché l’atmosfera è davvero pittoresca e non vorrete più andarvene. Nella zona dei moli, ad esempio, io mi sono innamorata del faro, bianco, a torre quadrata e ancora in funzione, bellissimo!

cosa vedere a salem in un giorno - porto

Cosa vedere a Salem in un giorno: The House of Seven Gables

Da amante dei libri non potevo farmi sfuggire la casa dei sette abbaini (House of Seven Gables), resa famosa dall’omonimo romanzo di Hawthorne, l’autore tra le altre cose anche de “La lettera scarlatta”. Si trova poco fuori dal centro storico ed è incantevole, in stile georgiano e con un rigoglioso giardino che si affaccia sul mare. Costruita nel 1668 per il Capitano John Turner I, rappresentante di una delle più importanti famiglie marinare del New England, è oggi una delle più grandi case a graticcio del Nord America e la più vecchia casa in legno della regione, una visita che non dovete perdere.

Cosa vedere a Salem in un giorno: i murales di “El Punto”

L’ultima cosa che abbiamo fatto durante la giornata trascorsa a Salem è stata visitare il quartiere “El Punto”, uno di quelli più ai margini della città. Qui, proprio allo scopo di abbattere le barriere socio-economiche e di restituire orgoglio ai residenti, è stato realizzato un bellissimo museo a cielo aperto, il Punto Urban Art Museum. Più di settanta murales realizzati sia da artisti locali che da writers di fama mondiale, come Sipros. Una galleria di colori che non mi sarei mai aspettata di trovare a Salem e che le conferisce ancora più carattere.

cosa vedere a salem in un giorno - street art

Come visitare Salem: a piedi o con il Salem Trolley

Salem è piuttosto raccolta, per lo meno per quanto riguarda il centro storico dove si trova la maggior parte delle attrazioni, e quindi è facilmente visitabile a piedi, anche per curiosare con calma nei vicoletti e nei negozi. Per raggiungere i posti più lontani, come ad esempio il porto storico, è però possibile utilizzare il Salem Trolley, che dal 1982 sferraglia per le vie della città. Un piccolo autobus rosso che funziona con la logica hop-on hop-off e che consente di scoprire comodamente Salem attraverso tredici fermate. 

 

La nostra visita a Salem è stata intensa, seppur limitata ad un solo giorno. Ho apprezzato il fatto che la città non abbia posto filtri in merito alla triste vicenda del processo alle streghe: non si è nascosta, ma ha deciso di raccontare passo dopo passo la cruda realtà dei fatti, quasi a voler fare ammenda. Ho capito che per provare a conoscere davvero Salem bisogna andare oltre lo stereotipo della “città delle streghe”, che questa nomea è solo uno dei suoi volti. Ho trovato arte, sia nei musei che nelle strade. Ho scoperto che, proprio a Salem, nel 1637 è nata la Guardia Nazionale Americana, che qui nel 1877, in una sala di lettura, Alexander Graham Bell ha effettuato la prima telefonata a lunga distanza e che, sempre qui, nel 1883 è stata fondata la Parker Brothers, la società di giochi da tavolo che inventato il Monopoli. 

cosa vedere a salem in un giorno

Quindi che dite? Vi ho convinti a visitare Salem? Se la risposta è sì, vi lascio un ultimo consiglio: prima di partire consultate il sito ufficiale dell’Ente del Turismo, perché ci sono davvero tantissime informazioni e anche degli utilissimi suggerimenti per scegliere dove mangiare e dove dormire a Salem. 

 

Articolo in collaborazione con Destination Salem

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