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Roosevelt Island a New York: come arrivare con la funivia e cosa vedere

Visitare Roosevelt Island, la piccola isola newyorkese dell’East River. Come arrivare da Manhattan con la funivia e cosa vedere.

Durante il nostro secondo viaggio a New York abbiamo deciso di dedicare qualche ora alla visita di Roosevelt Island, la “Little Apple” americana, come viene giocosamente chiamata. Un’isola piccola e stretta nell’East River, lunga poco più di 3km e larga nel punto massimo 250mt, praticamente la si può circumnavigare in un’ora. Una gita tra le preferite dai newyorkesi che, in particolare la domenica, amano venire a rilassarsi sul lungofiume per passeggiare al sole ed ammirare lo skyline di Manhattan da un lato e del Queens dall’altro.

Roosevelt Island non è purtroppo tra le soste che si prendono in cosiderazione se ci si trova a New York per la prima volta, ma a posteriori vi dico che vale davvero la pena riuscire a ritagliarsi un paio d’ore per questo piccolo angolo verde. Non per le cose da fare o da vedere che offre, ma per la vista sui tetti di Manhattan che si ha raggiungendola in funivia e per il panorama che si può osservare lungo tutto il suo perimetro.

cosa vedere a roosevelt island

 

Come arrivare a Roosevelt Island

La funivia: Roosevelt Island Tramway

Il modo migliore e senza dubbio più suggestivo per arrivare a Roosevelt Island è la funivia. Un tragitto di meno di dieci minuti che regala una vista panoramica pazzesca e alternativa sui tetti e sulle strade di Manhattan e sul Queensboro Bridge.

come arrivare e cosa vedere a roosevelt island

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Per prendere la Roosevelt Island Tramway è sufficiente recarsi sulla 2nd Avenue, nell’Upper East Side di Manhattan, all’incrocio tra 59th e 60th Street e salire al primo piano con l’ascensore che si trova sulla strada. Il costo per singola tratta è quello di una corsa in metropolitana, quindi se avete la Metrocard potete semplicemente strisciarla come abbiamo fatto noi. Ricordatevi però che, nel caso vi interessi solo la vista dall’alto, non è possibile restare a bordo della funivia per tornare subito indietro, dovrete in ogni caso scendere al capolinea e pagare nuovamente il biglietto. 

La funivia è operativa tutti i giorni dell’anno, con una frequenza che varia dai 7 ai 15 minuti, e con orari che dipendono dal giorno della settimana:

  • dalla domenica al giovedì: dalle 6 del mattino alle 2 di notte

  • venerdì e sabato: dalle 6 del mattino alle 3.30 di notte

Se state pensando che la funivia che collega Manhattan a Roosevelt Island vi sembra familiare, avete ragione. Potreste infatti averla vista al cinema o in tv, perché la cabina rossa è stata immortalata nel film d’azione Spider-Man con Tobey Maguire, nella scena in cui il super-eroe deve scegliere se salvare Mary Jane appesa al Queensboro Bridge o i passeggeri prigionieri proprio all’interno della cabina.

 

Altri modi per arrivare a Roosevelt Island

Nel caso in cui soffriate di vertigini, oltre alla funivia sono disponibili anche mezzi più “classici” per arrivare a Roosevelt Island:

  • Metropolitana – la linea che collega Manhattan a Roosevelt Island è la F e la fermata (l’unica presente nell’isola) è quella omonima di Roosevelt Island. Questo è sicuramente il modo più rapido per percorrere la distanza.

  • Traghetto – per arrivare a Roosevelt Island è anche possibile prendere il New York Ferry (linea Astoria), che collegando Manhattan al Queens fa una sosta anche a Roosevelt Island. In questo caso non è possibile usare la Metrocard per il pagamento, ma è necessario fare il biglietto alla biglietteria automatica che si trova nel traghetto.

 

Cosa vedere e cosa fare a Roosevelt Island

Roosevelt Island in passato non è mai stata considerata un luogo felice, anzi il contrario, avendo ospitato manicomi, ospedali e carceri. Ora invece è un’oasi di serenità a pochi minuti dalla frenesia di Manhattan, una tranquilla zona residenziale in cui i negozi e i locali dove prendere un caffè o dove mangiare qualcosa si concentrano sulla principale Main Street.

Il capolinea della funivia (e anche la stazione della metro) è più o meno al centro dell’isola, quindi in posizione strategica per iniziare ad esplorarla. Noi abbiamo scelto di muoverci in senso orario, spostandoci quindi prima a nord lungo il lato occidentale dell’isola e poi a sud lungo il lato che affaccia sul Queens, per vederne lo skyline. Siamo arrivati fino alla punta meridionale di Roosevelt Island dove si trova l’elegantissimo Franklin D. Roosevelt Four Freedoms Park e abbiamo completato la nostra visita con una bellissima paseggiata sul lungofiume che dal parco costeggia l’East River con vista su Manhattan, uno dei panorami in assoluto più belli di tutta l’isola.

Ammirare lo skyline del Queens e passeggiare a Southpoint Park

La passeggiata lungofiume sul lato orientale di Roosevelt Island è quella più insolita, perché consente di ammirare il profilo del Queens. Non sarà incredibile come il classico skyline di Manhattan ma a noi è piaciuto moltissimo, proprio per la sua particolarità: edifici bassi alternati a grattacieli, stabilimenti industriali e il Queensbridge Park. Non chiedetemi come mai, ma lungo questo tratto non abbiamo incrociato alcun turista, solo qualche residente che portava a spasso il cane. Una camminata piacevolissima, baciati dal sole, in perfetto mood vacanziero.

Cosa vedere a Roosevelt Island - skyline del Queens

Continuando a camminare verso sud incontrerete poi il Southpoint Park, un graziosissimo parco che, tra scoiattoli ed anatre, regala dei meravigliosi scorci che sembrano una miniatura di Central Park. Un’oasi verde in uno dei punti più stretti dell’isola e che consente quindi di vedere entrambi i lati dell’East River.

Cosa vedere a Roosevelt Island - southpoint park

Le rovine dello Smallpox Hospital

Spostandosi dal Southpoint Park verso l’estremità meridionale di Roosevelt Island è impossibile non notare un edificio in rovina, dall’aspetto tristemente decadente. Si tratta di ciò che resta dello Smallpox Hospital, il vecchio ospedale per il vaiolo costruito nella seconda metà del diciannovesimo secolo e che dal 1972 è iscritto nel National Register of Historic Places (Registro nazionale dei luoghi storici).

Il Franklin D. Roosevelt Four Freedoms Park

A pochi passi dallo Smallpox Hospital si trova l’attrazione più bella di Roosevelt Island, il curatissimo parco inaugurato nel 2012 che, come dice il nome stesso, è dedicato al Presidente Roosevelt e al discorso “delle quattro libertà” pronunciato nel 1941 quando l’America stava per entrare nella Seconda Guerra Mondiale. Roosevelt disse che ogni essere umano doveva godere di quattro libertà: libertà di parola e di espressione, libertà di culto, libertà dal bisogno e libertà dalla paura. La struttura del parco per me racconta perfettamente questi concetti, uno spazio armonioso ed ordinato dove tutto sembra possibile, dove le preoccupazioni non trovano posto, tra granito bianco e file di tigli, un prato verdissimo e una vista invidiabile. Un luogo che trasuda pace e serenità e da cui, nel profilo di Manhattan, si distingue benissimo il Palazzo dell’Onu.

cosa vedere a roosevelt island - roosevelt park

cosa vedere a roosevelt island - franklin roosevelt park

Percorrere il lungofiume occidentale per ammirare lo skyline di Manhattan

La mia passeggiata preferita a Roosevelt Island, un panorama che non smette mai di incantarmi e che mi fa sentire tanto local. Se dal Franklin D. Roosevelt Four Freedoms Park vi spostate verso nord percorrendo il lungofiume occidentale avrete lo skyline di Manhattan davanti a voi in tutta la sua commovente bellezza.

cosa vedere a roosevelt island

 

Vi lascio infine un ultimo suggerimento se viaggiate con un bambino. A un centinaio di metri dalla stazione della metro c’è un grazioso parcogiochi recintato con vista sull’East River e sul Queens, perfetto per far giocare vostro figlio in sicurezza.

cosa vedere a roosevelt island

 

Se dopo aver letto questo articolo non siete ancora convinti che visitare Roosevelt Island sia un’ottima idea per passare qualche ora lontani dal caos di Manhattan, sappiate che Sarah Jessica Park, la mitica Carrie di “Sex and the City”, vive sull’isola. Se l’ha trovata elegante lei, al punto tale da decidere di abitarci, chi siamo noi per non andarci di corsa?

 

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