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Grotta Mangiapane, un angolo nascosto di Sicilia

Visita della Grotta Mangiapane, tra botteghe artigiane, asini e cavalli, per respirare le tradizioni della Sicilia di un tempo.

C’era una volta..

Potrebbe iniziare così questo post. C’era una volta la famiglia Mangiapane, che nel 1819 decise di stabilirsi a Scurati, nel comune di Custonaci, nel trapanese.

La zona in passato era stata interessata da fenomeni carsici, con la conseguente creazione di diverse grotte, una delle quali sulle pendici del Monte Cofano, poco lontano dal mare, lunga circa una settantina di metri.

La famiglia Mangiapane era numerosa e quindi inziò a costruire alcune abitazioni, una per ciascuno dei nuclei familiari, proprio all’interno di una di queste grotte; con il tempo la grotta non fu più sufficiente e la piccola comunità si estese anche al di fuori, diventando il nucleo originario di questo borgo.

Come in tutte le favole, però, non mancarono le difficoltà e con il passare degli anni i giovani decisero di cercare fortuna altrove, fino a che, poco per volta, la grotta venne abbandonata e scivolò nell’oblio.

Una trentina d’anni fa i ragazzi della Parrocchia di Custonaci ebbero l’idea di sfruttare la scenografia naturale della grotta per allestire un Presepe Vivente; da qui al desiderio di ridare vita al piccolo borgo il passo è stato breve. Poco per volta il territorio è stato liberato dalle sterpaglie accumulatesi, è stata data nuova vita agli edifici, si è ricreato l’ambiente rurale con tanto di cavalli, asini, oche, galline.

grotta mangiapane

Ora è possibile girare tra le stanze e tra le varie botteghe, che rievocano i lavori e lo spirito di un tempo. L’ingresso costa 3 euro, destinati alla cura della grotta.

 grotta mangiapane

grotta mangiapane

Una guida ci racconta brevemente la storia del luogo, a partire dalle tracce del Paleolitico che sono state rinvenute, e ci accompagna nella prima bottega, quella del ceramista, facendoci vedere come funzionano alcuni antichi strumenti del mestiere. Il resto della visita è libero, si può gironzolare a piacimento tra la bottega dello “scarparu” e quella del “puparu”, tra quella del “mastru r’ascia” (il falegname) e quella dello “vardaru” (il costruttore di selle).

Si possono vedere le varie stanze delle abitazioni, la cucina con il forno a legna, le camere da letto e anche le stalle. Sugli stipiti delle porte solo una semplice targhetta che indica l’ambiente che si sta visitando, nessuna nota aggiuntiva, nessuna didascalia descrittiva, siamo liberi di lasciarci trasportare nel passato come più ci piace.

grotta mangiapane

grotta mangiapane

grotta mangiapane

Ancora oggi, ogni anno, viene riproposto con successo il Presepe Vivente all’interno della grotta, attirando visitatori da tutta la Sicilia. Se volete maggiori informazioni vi consiglio il sito della Pro Loco di Custonaci.

E, come si dice in questi casi, il lieto fine è assicurato!

grotta mangiapane

2 Comments

    1. Pensa che ho scoperto questo posticino quasi per caso, la Sicilia è troppo bella!!
      E sono d’accordissimo con te, a Natale dev’essere davvero suggestivo 🙂

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