Croazia Europa

Sull’isola di Krk tra borghi medievali e mare verde-blu

La Croazia per me è una meta piuttosto comoda, a poche ore di auto da casa, ed è quindi perfetta per trascorrere qualche giorno tra mare e graziose cittadine. L’anno scorso vi ho raccontato del mio weekend in Istria e oggi vi parlo del mio mini-tour alla scoperta dell’isola di Krk.

L’isola di Krk si trova nel Golfo del Quarnero ed è la più grande isola della Croazia e di tutto il Mare Adriatico. E’ a circa 30 km da Rijeka (Fiume) ed è collegata alla terraferma da un ponte che si percorre a pagamento; il pedaggio per le auto è di 35 Kune (circa 5 euro) e si paga solo nel tragitto verso l’isola.

Devo ammettere che quest’isola mi ha stupita per la varietà che offre, dalle spiagge incontaminate ai villaggi di pescatori, dai centri prettamente turistici ai borghi dal sapore medievale, per finire con la delizia e l’abbondanza dei piatti di pesce fresco. E, fattore da non sottovalutare, è una meta decisamente economica rispetto agli standard italiani a cui siamo abituati.

Ma torniamo al motivo di questo articolo, ecco qui i borghi che vi consiglio di non perdere, ciascuno con il proprio fascino, per un giro dell’isola che vi permetta di coglierne tutta la bellezza.

Baška

Baška (in italiano Bescanuova)  si trova sul lato sud-orientale dell’isola ed è un borgo dall’atmosfera mediterranea. Qui si trova una delle spiagge di ghiaia più belle dell’isola, lunga quasi due chilometri, con un fondale che digrada molto dolcemente. La sera ho adorato passeggiare lungomare tra ristoranti, bar e negozi da un lato e il fruscio delle onde sulla riva dall’altro, con le luci della strada che sono appena accennate e che quindi non rovinano la magia della luna che si riflette sull’acqua.

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Krk

Krk (Veglia) è il centro principale e il capoluogo dell’isola e merita almeno mezza giornata. E’ una bellissima città fortificata, circondata da un’imponente cinta muraria, con quattro porte da cui si accede al centro storico e al suo dedalo di strade e stradine acciotolate. Dalla porta principale si entra su una piccola piazza medievale (che per ironia della sorte di chiama Piazza Grande) dove si trovano la cinquecentesca torre del municipio e una bella fontana esagonale. L’orologio dell’edificio municipale è davvero unico, perché segna tutte le 24 ore, quelle diurne nella parte superiore e quelle notturne nella parte inferiore. Da qui partono le vie che in un paio di minuti conducono fino al complesso della Cattedrale romanica e al  Castello dei Francopani, le due attrazioni principali della città, che le conferiscono un aspetto quasi solenne. Da piazza Kamplin, dove c’è il castello, si può continuare a passeggiare verso il parco per avere una bella vista sulle spiagge ghiaiose sottostanti, perfette se la calura si fa sentire!

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Punat

Punat (Ponte di Veglia) si trova sulla costa sud-occidentale dell’isola, all’interno della baia Puntarska Draga. Ha il classico aspetto di un villaggio mediterraneo e una lunga tradizione nella coltivazione degli olivi e nella produzione dell’olio d’oliva; arrivando nella cittadina saltano subito all’occhio interi campi di olivi e quasi ogni famiglia ha il proprio oliveto, tanto che negli anni l’olio di Punat è diventato un prodotto davvero molto richiesto. Oggi Punat ospita anche un rinomato porto turistico, il più antico della Croazia e vincitore più volte del premio come miglior Marina della Croazia.

Vrbnik

Vrbnik (Verbenico) è un borgo adorabile, tipicamente medievale, che sorge arroccato su una rupe di circa cinquanta metri a picco sul mare, sulla costa orientale dell’isola. Stradine strette, scalinate, piazzette e passaggi a volta. Colori pastello, fioriere lungo le strade, porticine e finestre in legno dalle linee romantiche. Un belvedere da cui ammirare il mare verde-blu. Un silenzio ed una pace che sembrano surreali. C’è tutto quello che serve per farvi innamorare!

La piana di Vrbnik è inoltre famosa per la produzione di uva zlhatina, che dà origine allo Vrbnicka zlahtina, un ottimo vino bianco secco. Passeggiando per le vie del borgo si trovano infatti numerose cantine che vendono un’ampia selezione di vini e grappe locali, uno più buono dell’altro, io ho fatto scorta!

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Njivice

Njivice (Gnivizze) si trova sulla costa nord-occidentale e anticamente era un villaggio di pescatori ed agricoltori. Anche se ora è una località turistica presa piuttosto d’assalto, è riuscita a mantenere intatto il fascino del passato, che si respira passeggiando lungomare e lungo le vie del centro. Quello che vi consiglio è di non farvi mancare una sosta in uno dei tanti ristoranti fronte mare che servono giganteschi piatti di pesce freschissimo a prezzi più che contenuti.

 

 

E vi anticipo che non è finita qui, sto programmando una nuova gita in Croazia per quest’estate, per immergermi nella meravigliosa natura del Parco Nazionale dei laghi di Plitvice, quindi continuate a seguirmi!

2 Comments

    1. Direi che siamo sulla stessa lunghezza d’onda allora! 😉
      A Stara Baska non sono mai stata, ma ho visto delle foto bellissime della spiaggia, quindi me la segno 🙂
      Un abbraccio a voi

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