Danimarca Europa

Organizzare un viaggio a Copenhagen: consigli utili e riflessioni semi-serie

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Tutto quello che dovete sapere per organizzare un viaggio a Copenhagen.

Come arrivare, come muoversi, dove mangiare e dove dormire.

E qualche riflessione semi-seria.

 

Copenhagen è cara, carissima, una delle città più care d’Europa. Parliamo di 3 euro per una bottiglietta da mezzo litro d’acqua, di 15 euro per un primo piatto, di 5 euro per il souvenir più piccolo.

A Copenhagen la qualità della vita è decisamente alta e gli abitanti sembrano sempre sereni e felici. Alle 18 li vedi già in piazza per l’aperitivo e se alle 19 sei ancora dentro ad un negozio che sta per chiudere ti invitano gentilmente ad uscire perché poi hanno da fare. La vita privata e sociale prima di tutto! 🙂

I bambini sono biondissimi, bellissimi e buonissimi, non ne ho mai visto uno piangere o dimenarsi all’impazzata. Se non ne hai ancora uno, ti fanno venire voglia di farlo all’istante.

Le donne vivono in infradito, non importa se c’è il sole o se diluvia. Ho perso il conto di quante ragazze ho visto in felpa e infradito. E ho perso anche il conto di quante ne ho viste che sembravano top-model, un colpo non indifferente per la mia autostima.

Le biciclette sono il mezzo di trasporto per eccellenza e ve ne accorgerete dopo pochi minuti. Hanno una corsia dedicata, diversa da quella dei pedoni, e anche l’attraversamento al semaforo è su una “corsia” a parte, a lato delle strisce pedonali. Ho adorato le biciclette con il carrello-passeggino, alcune dotate anche di copertura, dove vengono trasportati non solo i bambini, ma anche cani, gatti e borse della spesa!

Ah, un’informazione importantissima: a Copenhagen scordatevi un buon caffé.

 

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Passiamo ora alle cose serie, al vero motivo per cui state leggendo questo articolo. Di seguito trovate tutte le informazioni che vi possono servire per organizzare un viaggio a Copenhagen.

 

COME ARRIVARE E COME MUOVERSI

Il modo migliore per raggiungere Copenhagen è l’aereo, ci sono ormai molte compagnie che collegano i principali aeroporti italiani alla capitale danese con tariffe decisamente low cost (noi abbiamo speso meno di 60 euro A/R a testa partendo da Venezia). L’aeroporto di Copenhagen Kastrup è il principale aeroporto dello stato e si trova a meno di una decina di chilometri dal centro città.

Come raggiungere il centro

Il modo più veloce e più economico per raggiungere il centro di Copenhagen dall’aeroporto è la metropolitana. Dirigetevi verso l’area “baggage claim” fino alla fine del terminal 3, vicino alla hall degli arrivi, e arrivati alla stazione prendete la linea M2 della metropolitana, che vi porterà in centro in circa 15 minuti.

Metropolitana

La rete metropolitana di Copenhagen è stata aperta nel 2002 ed è quindi piuttosto recente. È composta da sole due linee: M1 (verde) e M2 (gialla). Le stazioni sono moderne e, in alcuni casi, quasi futuristiche, soprattutto quelle in superficie, costruite in vetro e acciaio.

I treni sono operativi ventiquattr’ore al giorno, tutti i giorni della settimana, con corse molto frequenti: ogni 5 minuti durante il giorno e ogni 20 minuti durante la notte. Un biglietto per una corsa singola costa 36 DKK (circa 5 euro).

Qui potete scaricare la piantina delle due linee.

 

COPENHAGEN CARD: NE VALE LA PENA?

A meno che non abbiate già deciso di non visitare nessuna attrazione all’interno e di utilizzare poco i mezzi pubblici, vale sicuramente la pena acquistare la Copenhagen Card.

Noi abbiamo scelto quella da 48 ore (549 DKK, circa 73 euro a testa) ed è stata assolutamente conveniente. I biglietti d’ingresso sono infatti piuttosto salati, almeno 10-15 euro per ogni attrazione, e con la Card non si paga nulla. Sono compresi tutti i principali punti di interesse, trovate qui la lista completa.

Con la Copenhagen Card potrete inoltre usufruire anche di una gita in battello lungo i canali, ideale per scoprire la città da un’altra prospettiva.

Vi segnalo infine che comprende tutti i mezzi di trasporto, anche da/per l’aeroporto, cosa assolutamente non scontata in molte altre capitali europee.

Dove comprarla

Potete comprare la Copenhagen Card in aeroporto o in uno dei vari punti vendita sparsi in città o, meglio ancora, online prima della partenza.

In quest’ultimo caso è sufficiente collegarsi al sito ufficiale, scegliere la durata e decidere se farvela spedire a casa o stampare il voucher che riceverete via mail e ritirarla una volta arrivati a Copenhagen.

L’opzione migliore, secondo me, è acquistarla online con la modalità voucher (così da evitare di pagare le spese aggiuntive di spedizione) e ritirarla direttamente in aeroporto, per sfruttarla fin da subito per spostarvi dall’aeroporto al centro. Il punto di ritiro è il Visitor Service Information, che si trova verso la fine del terminal 3, uscendo dall’aeroporto.

 

DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE

Oltre a comprare la Copenhagen Card, condivido con voi un altro paio di idee che potranno aiutarvi a risparmiare qualcosa.

Dove dormire

Anche gli alloggi, come potete immaginare, hanno prezzi alle stelle, pur non garantendo spesso una qualità e un livello di servizio paragonabili a quelli delle strutture italiane a cui siamo abituati. Le opzioni sono due: cercare una sistemazione fuori dal centro, sfruttando poi i mezzi pubblici per muoversi, oppure rinunciare a qualche comfort. Un buon compromesso è la catena Cabinn, che offre diverse soluzioni nelle varie zone della città, da camerate con bagno in comune in ostello a camere matrimoniali con bagno privato in hotel. Nel secondo caso avrete la vostra privacy ma non aspettatevi il lusso; sappiate che la stanza sarà essenziale e il bagno grande quanto quello di un aereo ma, se dovete solo passare la notte, in questo modo potrete risparmiare alloggiando in centro. Inoltre quasi sempre il wi-fi e la prima colazione sono inclusi.

Dove mangiare

Per quanto riguarda il cibo, se volete provare qualcosa di caratteristico senza che il vostro portafoglio pianga troppo, vi stra-consiglio il mercato coperto di Torvehallerne. Si trova praticamente attaccato alla stazione di Nørreport ed è composto da due edifici che contengono stand gastronomici per tutti i gusti; dal cibo biologico alle specialità danesi, dal pesce fresco alla carne, dalla verdura ai dolci. Mi ha ricordato da un lato la Boqueria, per i tantissimi colori e sapori, e dall’altro il Mercado de San Miguel, per l’eleganza della struttura e per l’ordine. In ogni caso, promosso a pieni voti.

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Un’altra opzione è il Copenhagen Street Food, una sorta di grande spazio espositivo inaugurato nel 2014 nel complesso industriale di Papirøen, sul porto. Qui è possibile trovare praticamente di tutto, fish&chips, pizza e piatti delle più varie nazionalità, a prezzi contenuti. All’esterno del complesso ci sono inoltre tantissime sedie a sdraio dove è possibile gustare il proprio pasto in tutta traquillità con vista sui canali.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Clima: il clima può cambiare abbastanza rapidamente e vento e pioggia sono sempre dietro l’angolo, quindi portate con voi foulard e ombrello. Il periodo migliore per visitare Copenhagen è sicuramente la primavera, le temperature sono piacevoli e meno “ballerine”.

Documenti necessari: la Danimarca fa parte della Comunità Europea, quindi per un viaggio a Copenhagen è sufficiente la Carta d’Identità valida per l’estero.

Valuta: la valuta ufficiale è la corona danese, che al cambio attuale (giugno 2017) vale 7.50 euro. Praticamente dappertutto vengono comunque accettate le principali carte di credito, quindi non è necessario cambiare grandi cifre in contanti.

Elettricità: le prese elettriche della Danimarca sono a due fori, come quelle italiane, ma vi consiglio di portare con voi anche un adattatore da 3 a 2 fori.

Spero che questo articolo vi possa essere utile e, se andate a Copenhagen, non dimenticate di avvisarmi!

 

10 Comments

  1. Delle capitali nordiche è senz’altro quella che mi piacerebbe di più visitare, sono i costi che mi preoccupano e che mi fanno sempre desistere… quel mercato però, che meraviglia! Se poi ti ha ricordato quello di San Miguel, uno dei miei luoghi preferiti sulla faccia della terra, la dice lunga! Spero di poterci andare un giorno 😀

    1. Ciao Celeste! Ti auguro di andarci, perché è davvero splendida, sto scrivendo l’itinerario e sta diventando un poema, non so quali foto scegliere perché le metterei tutte.. insomma, mi è stra-piaciuta! 🙂 Il costo della vita è effettivamente alto, ma se ci si organizza bene per i pasti e ci si accontenta di un hotel basico, si può fare!
      Un bacio, grazie di essere passata

  2. Ci sono stata tanti anni fa con i miei genitori durante un viaggio in camper attraverso la Danimarca: ne ho dei ricordi bellissimi e mi piacerebbe tornarci, anche se in effetti i costi sono sempre un po’ alti. Ma magari prima o poi trovo qualche super offerta 😉

    1. Dev’essere bellissimo girare la Danimarca on the road, ci avevo pensato qualche anno fa, poi i costi mi hanno frenata 🙂 Allora ho iniziato a puntare Copenhagen e quando ho trovato l’offerta sul volo non ho resistito, pensa che ho preso i biglietti più di sei mesi fa 😉
      Un abbraccio

  3. Ottimo articolo con tante informazioni utili! Anche a me Copenaghen ha fatto una bella impressione, non l’avevo mai “sognata” prima di andarci, la scelsi per il Capodanno 2016 grazie a dei voli convenienti… e ne sono tornata davvero entusiasta! Un freddo MICIDIALE, però me lo aspettavo, dopotutto era gennaio!
    Anche io ho mangiato al mercato di Torvehallerne… scelsi un buonissimo panino al salmone *_* e dei dolcetti, promosso a pieni voti anche per me 🙂

    1. Grazie cara! Anche per me si è trattato di una scelta legata al prezzo del volo, immaginavo che Copenhagen fosse bella ma non avevo grosse aspettative. Si è rivelata una città completa: verde, storia, modernità, passeggiate rilassanti lungo i canali e locali vivaci nelle vie del centro, mi è piaciuta tantissimo! Eh.. non parlarmi del salmone!! 🙂 🙂
      Un bacione

  4. Avevo preso Copenaghen in considerazione attratta da un volo low cost, poi però i prezzi degli alloggi mi hanno fatto cambiare destinazione. Terrò a mente questi suggerimenti per quando deciderò di visitare questa vivibilissima capitale 🙂

    1. Ciao Roberta! Io te la stra-consiglio, perché è davvero una città a misura d’uomo, perfetta anche solo per un weekend. Spesso si trovano voli a prezzi più che abbordabili, magari la prossima volta sarà quella buona! 🙂

  5. Cara amica, nell’articolo! Perché lì i bambini sono belli e buoni? Come fanno? Mi incuriosisce molto questo argomento… Peccato che sia così cara. Quanto alle top model, fregatene: ai danesi piacciono le italiane

    1. Ciao cara! Me lo sono chiesta anch’io… hanno degli omogeneizzati particolari? i cartoni animati lanciano messaggi subliminali? Qualche tempo fa, non ricordo dove, ho letto un articolo sull’educazione danese che ha come obiettivo quello di crescere bambini felici per avere adulti felici.. forse hanno trovato il segreto, perché quelli che ho visto io erano degli angioletti! 🙂
      Beh, se ai danesi piacciono le italiane buon per noi! 🙂

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