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San Francisco in 3 giorni: cosa vedere nella città più bella della California

cosa vedere a san francisco in 3 giorni

San Francisco in 3 giorni: cosa vedere e cosa fare nella città più bella della California.

In questo articolo vi parlo dei nostri 3 giorni a San Francisco, la prima tappa di un viaggio magnifico che ci ha visti on the road tra California, Arizona, Utah e Nevada. Abbiamo noleggiato l’auto dal primo giorno e devo dire che questa scelta si è rivelata vincente per scoprire San Francisco, consentendoci di ottimizzare i tempi in una città immensa, una delle più grandi degli Stati Uniti.

San Francisco in 3 giorni: cosa fare il primo giorno
Dalle Painted Ladies ad Alcatraz

[Dal mio diario]

Sono le 5 di mattina e abbiamo appena preso possesso della nostra camera d’hotel, siamo partiti da casa una trentina di ore fa e non abbiamo ancora chiuso occhio e io sono stanca e nervosa perché la compagnia aerea ha smarrito la mia valigia da stiva. Ma allo stesso tempo sono felice, incredula, non sto più nella pelle all’idea di essere finalmente qui. Cara San Francisco, quanto ti ho sognata! […]

La sveglia suona alle 7 e solitamente a quest’ora ho già fatto doccia, colazione e mi sto preparando per andare al lavoro, bella riposata. Oggi invece sento una stanchezza assurda e ho dormito solo un paio d’ore. Ma il sonno non mi avrà, è il nostro primo giorno a San Francisco e non vedo l’ora di uscire a scoprirla. Scosto un po’ la tenda della finestra, c’é una tale nebbia che per un momento credo di essere ancora in pianura padana; provo ad aprire la finestra e vengo investita da una folata d’aria freddissima. Ok, sono ufficialmente sveglia! Ieri sera (anzi poche ore fa), complice la stanchezza, non mi ero accorta che fosse così freddo. Non avendo alcuna notizia della mia valigia e dei miei maglioncini, mi attrezzo con una felpa della mia dolce metà, non sarà questo a fermarmi.

Scendiamo per fare colazione e mi perdo per un attimo a far vagare lo sguardo negli ambienti comuni dell’hotel, stanotte a malapena sono riuscita ad arrivare in camera sulle mie gambe, figurarsi se ho dato un’occhiata in giro. È una piccola bomboniera d’altri tempi, un boutique hotel dalle tinte pastello, il panna e il rosa su tutte, proprio di fronte al Golden Gate Park. La sala colazione sembra quella in cui una nonnina tutta trini e merletti ti offre un the caldo, piccoli tavolini con la tovaglia bianca e un mazzolino di fiori in centro, sedie in legno scuro con i cuscini imbottiti, tende pesanti alle finestre e l’aroma di caffé nell’aria.

san francisco in 3 giorni

Da questo momento la giornata scorre senza che io mi renda quasi conto del tempo. San Francisco è bella in modo assurdo. È una città in cui potrei vivere, in una casetta vittoriana dai colori pastello. È un continuo susseguirsi di strade e colline e di viste sulla baia che mettono di buonumore. È la nebbia la mattina che fa sembrare tutto surreale e il sole al pomeriggio che riscalda.


Passiamo la mattinata del primo giorno cercando di entrare in sintonia con San Francisco, curiosando in auto tra le vie principali e innamorandoci della città ad ogni passo. San Francisco è come la migliore amica o il grande amore della vita, destinati a te ancora prima di incontrarli. E la sensazione che provo oggi, quasi tre mesi dopo essermene andata, è di assoluta mancanza.

 

– PAINTED LADIES

La prima tappa dei nostri 3 giorni a San Francisco non poteva che essere Alamo Square. Avete presente le casette pastello in stile vittoriano che si vedono in tutte le cartoline di San Francisco? Ecco, si trovano qui! Sono assolutamente perfette nei loro colori e nella loro eleganza e il parco di Alamo Square è una meravigliosa oasi verde in cui potersi rilassare e da cui godere di una prima vista dall’alto dello skyline della città, dei grattacieli del Financial District e della baia. Nell’istante in cui vedo le Painted Ladies realizzo di essere davvero a San Francisco!

san francisco in 3 giorni

san francisco in 3 giorni

Da Alamo Square ci spostiamo verso il City Hall e la Grace Cathedral, per iniziare a farci un’idea della città. Ci fermiamo più e più volte, attratti dagli scorci sulla baia che si aprono davanti ai nostri occhi e dalle case ai lati della strada che sembrano fatte in pasta di zucchero.

san francisco in 3 giorni

– LOMBARD STREET

È la strada più tortuosa del mondo, otto ripidi tornanti che sono stati costruiti per ridurre la pendenza della via e che l’hanno resa così caratteristica da essere costantemente presa d’assalto dai turisti. Si può percorrere solo in discesa, non superando le 5 mph (8 km/h), e quindi abbiamo tutto il tempo per osservare le casette ai lati della strada, i cespugli e i fiori colorati e per vedere la baia di san Francisco in lontananza dritta davanti a noi.

san francisco in 3 giorni

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– UNION SQUARE

Union Square è il cuore di San Francisco, nel vero senso della parola. Non solo perché è la piazza principale della città, ma perché ai suoi lati ci sono i famosi cuori colorati. Forse non lo sapete, ma questi cuori fanno parte di un progetto ben preciso, che ha lo scopo di finanziare la San Francisco General Hospital Foundation; ogni anno infatti vengono messi all’asta e sostuiti con nuovi cuori.

A Union Square non manca nulla: c’è un piccolo parco, ci sono le boutiques, ci sono locali e ristoranti, c’è un Apple Store e soprattutto c’è Macy’s, la mia ancora di salvezza per far fronte alla valigia “dispersa” (per la cronaca, la valigia arriverà il terzo giorno, dopo un numero imprecisato di telefonate minacciose alla compagnia aerea).

san francisco in 3 giorni

san francisco in 3 giorni

– CABLE CARS

Il lato ovest di Union Square si affaccia su Powell Street, lungo cui passa il famosissimo cable car, un must se si tratta della prima volta a San Francisco. Ci spostiamo quindi di poche centinaia di metri verso Market Street e ci mettiamo in fila alla fermata che si trova all’incrocio tra Market e Powell, una delle più caratteristiche. Qui infatti c’è una piattaforma girevole dove due manovratori fanno ruotare manualmente il cable car per invertirne il senso di marcia. Un piccolo spettacolo che, nell’attesa, ci gustiamo diverse volte.

Informazione pratica: il biglietto per salire sul cable car costa 7$ a persona e si fa direttamente a bordo.

san francisco in 3 giorni

– UN PO’ DI SHOPPING

Non solo Apple e Macy’s. Le vie attorno a Union Square sono perfette per lo shopping di ogni tipo. Passeggiamo su Powell Street, Post Street e Grant Avenue, per curiosare nei negozi, da Nike alle grandi firme della moda e non solo. La fredda nebbia del mattino ha lasciato il posto ad un clima tiepido, piacevole e riaffiora subito la netta sensazione di essere nella città giusta al momento giusto, that’s amore.

san francisco in 3 giorni

san francisco in 3 giorni

– CHINATOWN

Quella di San Francisco è la più grande comunità cinese al di fuori dell’Asia, una vero tuffo nella tradizione. L’ingresso del quartiere è su Grant Avenue ed è inconfondibile: il Dragon’s Gate (la “porta del drago”), un grande portale a tre arcate, in perfetto stile orientale. Chinatown è tante cose, dalle lanterne rosse sopra la testa ai murales, dalle statue pacchiane alla chincaglieria spacciata per vetro di Murano (ehm, la sottoscritta abita a venti minuti da Venezia, quindi vedendo certe cose sento salire la pelle d’oca). E Chinatown è anche trovare, in una via quasi nascosta, una piccola fabbrica di biscotti della fortuna, in cui ci fermiamo ad osservare mani esperte che danno la caratteristica forma a questi dolcetti.

san francisco in 3 giorni

san francisco in 3 giorni

– ALCATRAZ

La visita al penitenziario di Alcatraz è una delle cose da non perdere assolutamente a San Francisco. Fate il possibile per andarci perché merita davvero. Noi abbiamo scelto l’ultima visita della giornata e non avremmo potuto chiedere di meglio, perché ammirare il tramonto dall’isola è un’emozione unica. Il traghetto parte dal Pier 33 e in circa una ventina di minuti ci porta all’isola, dove ci attende una guida per accompagnarci dal molo alla prigione. Qui ci viene fornita un’audioguida, davvero ben fatta, che ci aiuta a comprendere al meglio l’intero percorso. La visita dura un paio d’ore e ci permette di vedere con calma tutti gli ambienti.

Informazione pratica: il biglietto costa dai 35 ai 45$ a persona, a seconda che scegliate il tour standard o quello al tramonto (night tour), e va prenotato online con larghissimo anticipo, altrimenti c’è il rischio concreto di non trovare posto, soprattutto in alta stagione (noi abbiamo prenotato ben 3 mesi prima).

san francisco in 3 giorni

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San Francisco in 3 giorni: cosa fare il secondo giorno
Da North Beach alla 49-Mile Drive     

– NORTH BEACH

Il quartiere italiano di San Francisco è una passeggiata perfetta per iniziare la nostra seconda giornata. Dalla Transamerica Pyramid al City Lights Bookstore, la libreria che è stata uno storico punto di riferimento della Beat Generation. Da Washington Square ai locali italiani ai negozi, uno più bello e curioso dell’altro. Passiamo un paio d’ore in totale spensieratezza, su e giù dalle vie per assecondare il mio amore per le casette vittoriane, sorridendo davanti ai molti caffé e ristoranti italiani, curiosando tra le antiche carte geografiche di Schein&Schein.

Ve ne parlo per bene qui – San Francisco: passeggiando a North Beach

san francisco in 3 giorni

– FISHERMAN’S WHARF – PIER 39

Da Northbeach ci spostiamo al Fisherman’s Wharf, al famoso Pier 39. Nonostante sia la zona forse più turistica della città, la adoriamo! Negozi e locali, la vista sulla baia e le immancabili colonie di rumorosi leoni marini che prendono il sole stesi al molo. È bellissimo stare ad osservarli nelle loro buffe schermaglie amorose, dentro e fuori dall’acqua, mentre si spingono giù dal molo e cercano di risalire. Curiosiamo poi un pochino in alcuni improbabili negozi (ce n’è uno che vende solo oggetti per mancini, giusto per farvi capire!) e ci lasciamo accarezzare dal sole, mentre io mi sento ad ogni minuto sempre più fortunata ad essere qui.

san francisco in 3 giorni

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– 49-MILE SCENIC DRIVE

Dedichiamo l’intero pomeriggio a percorrere parte della 49-Mile Drive, la strada panoramica di San Francisco che, attraverso le sue 49 miglia, consente di toccare molti dei punti più importanti della città. Dal Fisherman’s Wharf a Ghirardelli Square, dal Palace of Fine Arts al Presidio, dove vediamo per la prima volta il Golden Gate Bridge, parzialmente avvolto dalla nebbia. È ancora più bello e imponente di quanto ci aspettassimo! Continuiamo a seguire la 49-Mile Drive lungo la costa fino ai Sutro Baths e ad Ocean Beach. Osserviamo qualche surfista cavalcare le onde, passeggiamo sulla sabbia e respiriamo a pieni polmoni, mentre il vento freddo spazza via ogni nostro pensiero. Infine attraversiamo il Golden Gate Park, la prima e unica piccola delusione di San Francisco; credevo fosse molto più curato e molto più vivibile ma, forse, dopo aver visto Central Park le mie aspettative sono elevatissime! 

Informazione pratica: seguire la 49-Mile Scenic Drive è abbastanza semplice, basta prestare attenzione ai cartelli stradali con il gabbiano bianco su sfondo blu.

san francisco in 3 giorni

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San Francisco in 3 giorni: cosa fare il terzo giorno
Da Mission al Golden Gate Bridge e oltre

– MISSION

La nostra terza giornata a San Francisco inizia all’insegna del colore. Passiamo le prime ore della mattinata a Mission, uno dei quartieri più poveri e più complicati di San Francisco. Qui i sentimenti si esprimono con i colori, da decenni i muralisti danno voce al disagio sociale e politico e alla voglia di riscatto con le loro opere e oggi Mission è la zona della città con il maggior numero di murales. Da Valencia Street a Balmy Alley a Clarion Alley, è un susseguirsi di colori e di bellezza.

In questo articolo vi racconto qualcosa in più, vi parlo del murale più grande di San Francisco e vi faccio anche vedere tutte le foto che ho scattato a Mission – Street art a San Francisco: i murales di Mission

san francisco in 3 giorni

– HAIGHT-ASHBURY E CASTRO

Da Mission ci spostiamo per curiosare nei vicini quartieri di Haight-Ashbury e Castro. Haight-Ashbury è semplicemente meraviglioso. Da un lato è il quartiere hippie di San Francisco, la patria dei figli dei fiori. Negozi vintage, ristoranti etnici, insegne colorate e tatuaggi. Dall’altro è una delle aree residenziali più belle in assoluto; se mi dovessi trasferire a San Francisco (magari!), è esattamente qui che vorrei vivere, in una di queste casette vittoriane dai colori delicati. Castro è invece il quartiere gay della città e uno dei più vivaci e alla moda. Passiamo davanti allo storico Castro Theater, in tipico stile coloniale spagnolo, e al bellissimo Dolores Park. Bandiere arcobaleno e sorrisi ci ricordano che questa è una delle zone più tolleranti al mondo.

san francisco in 3 giorni

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– GOLDEN GATE BRIDGE

Decidiamo a questo punto di ritornare al Presidio perché vogliamo vedere ancora una volta il Golden Gate Bridge. Arriviamo fino a Fort Point, lo visitiamo e approfittiamo dello shop all’interno per acquistare l’Annual Pass che useremo nei prossimi giorni per visitare i parchi nazionali. Ci prendiamo poi tutto il tempo del mondo per ammirare e fotografare il ponte senza neppure un filo di nebbia.

san francisco in 3 giorni

san francisco in 3 giorni

Vista la splendida giornata di sole, decidiamo di attraversarlo per vederlo anche dalla collina sulla sponda opposta. Uno dei momenti più perfetti della mia vita, con il vento in faccia e i capelli spettinati di felicità. La vista da quassù è pazzesca!

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– SAUSALITO

Ci spostiamo di poche miglia per scoprire Sausalito, una delle cittadine più belle della zona e una delle gite preferite dagli abitanti di San Francisco. Passeggiamo sul lungomare e poi tra le vie eleganti, lo yacht club e le boutiques del centro. Sausalito è un borgo splendido, che sembra sospeso in una perenne atmosfera vacanziera. Uno dei tanti motivi per cui volevo vedere Sausalito è per le case galleggianti. Sia houseboats lussuose, case-vacanze per i californiani e per i turisti, poco lontane dal centro, che piccole e umili, alla periferia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel porto vennero costruite navi da combattimento e gli operai del cantiere navale si stabilirono in piccole case galleggianti, che oggi sono diventate delle residenze per artisti ed esponenti della comunità hippie.

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– NAPA VALLEY

Concludiamo la giornata nella Wine Country, concentrandoci in particolare sulla Napa Valley, tra vigneti, cantine e panorami bucolici. Per questioni di tempo non facciamo un vero e proprio tour-degustazione, ma ci fermiamo nei tratti che più che ci colpiscono. L’atmosfera è quella delle colline toscane e non posso fare a meno di pensare a come dev’essere dolce l’autunno qui, mentre tutto rosseggia e l’aria profuma di vendemmia. Ci fermiamo a Napa per un aperitivo e ritorniamo verso San Francisco proprio mentre il sole inizia a tramontare.

san francisco in 3 giorni

 

I nostri tre giorni a San Francisco finiscono qui, avremo modo di tornare per un’ultima cena tra qualche settimana, prima di andare in aeroporto per il viaggio di ritorno. Sono stati tre giorni intensi, in cui abbiamo cercato di vivere la città e i suoi dintorni al meglio e in cui abbiamo capito che un pezzetto del nostro cuore resterà qui.

Mi sono innamorata follemente di San Francisco e so che un giorno tornerò a riabbracciarla e a sentirmi così libera e felice come quando ero su quella collina ad ammirare il Golden Gate Bridge.

21 Comments

  1. Quante cose da vedere!
    Inizio dal Golden Gate Bridge: deve essere bellissimo! Io ho visto il suo “fratello sfigato” a Lisbona e già quello mi ha fatto venire la pelle d’oca!
    I leoni marini: quanto tempo sei stata ad osservarli? Vedere animali per noi così strani ed “esotici” nel loro ambiente (quasi) naturale, deve essere bellissimo!
    Alcatraz: andrei a San Francisco solo per visitare questa prigione!!!
    E le casette vittoriane, e la street art….
    Sappi che se dovessi comprare in questo istante un biglietto per San Francisco la colpa sarebbe solo tua! 🙂

    1. Se compri il biglietto mi nascondo in valigia e vengo con te!! 🙂
      Ci sono tantissime cose da vedere, se dovessi tornare credo che starei un’intera settimana! Il Golden Gate Bridge è emozionante all’ennesima potenza, giuro! I leoni marini sono troppo carini, sono stata più di mezz’ora “imbambolata” a vederli giocare. E delle casette vittoriane mi sono innamorata, mi piacerebbe troppo viverci, sembrano finte da quanto sono belle! <3
      Per Alcatraz ti stra-consiglio il night tour, il tramonto dall'isola è fenomenale.
      Un bacione Stefy

    1. Ciao Giulia e benvenuta! 🙂
      Wow già due volte? Io non vedo l’ora di tornare a San Francisco, c’è così tanto da vedere che credo non basterebbe un mese! Mission è un quartiere particolarissimo e affascinante, se ami la street art non vorrai più andartene!

    1. Sono felice che ti sia piaciuto Erica! Partite, andate a vedere San Francisco con i vostri occhi e, per qualsiasi consiglio, scrivimi pure! Un abbraccio

      1. Anch’io ho già tantissima voglia di tornare! La prossima volta vorrei tornare in autunno e avere ritmi lentissimi, da local! 🙂

  2. Quello a San Francisco è stato il mio primo viaggio negli Stati Uniti, ormai più di dieci anni fa! Mi ritrovo nelle tue emozioni, anche nella stanchezza appena arrivati dopo un viaggio che ci era sembrato lunghissimo. E l’hotel senza ascensore, dove le scale per arrivare al secondo piano sembravano l’Everest 😉
    E’ una città bellissima, forse quella che degli Stati Uniti mi ha rubato di più il cuore ❤️

    1. Mamma mia Silvia, una stanchezza assurda, se non ci fossero state l’adrenalina e una voglia matta di scoprire la città, credo che avrei passato il primo giorno a dormire! 🙂 Io sono indecisa tra New York e San Francisco, ognuna delle due mi ha rubato il cuore a modo suo. <3

  3. Che dire…mi viene voglia di trasferirmi li! O a sausalito!!! Bellissimo articolo, leggendolo sembrava di essere in viaggio con te!! Utilissime le informazioni pratiche che lasci, un aiuto prezioso. Grazie per le emozioni che ci regali!!

    1. Grazie a te per queste parole! <3 La cosa più bella per me è riuscire a portarvi virtualmente nei miei viaggi. E penso che sarebbe bellissimo passare qualche mese a San Francisco, in una casetta con vista sulla baia. Un bacione!

  4. Ecco, ora mi è venuta una lancinante nostalgia (te l’ho detto che ho vissuto più di un mese a Berkeley?). Allora, conosco tutto quanto di cui parli ma se c’è una cosa che mi imbarazza tantissimo è non aver visto le Painted Ladies dal vivo… Sì, lo so: proprio il simbolo da cartolina/film della città 🙁 Non sono andata nemmeno ad Alcatraz ma l’ho vista praticamente da ogni angolazione possibile, soprattutto dal Pier 39 (che spettacolo i leoni marini!).

    Devo farti notare una GRAVISSIMA pecca però: non aver citato, a Union Square, ciò che più mi ha attirata della piazza: The Cheesecake Factory. Ehm, sì, vivo nel girone dei golosi. E IL (per me rimane il, non la) cheesecake rimane il mio dolce preferito.

    Grazie per avermi ricordato le meraviglie di questa parte adorata di mondo <3

    1. Ahahahhaahahah, hai ragione Roby, è una mancanza gravissima ma sono giustificata! (Ora ti faccio scendere la lacrima.. sono intollerante al lattosio..)Ma anche tu non scherzi con le Painted Ladies 🙂
      Si, mi avevi detto di Berkeley, quindi immagino quanto possa essere forte la tua nostalgia verso la California. Io mi sono sentita davvero a casa in quei giorni e l’ultima sera a San Francisco è stata difficile, mi ha consolata solo il fatto che sono sicura di tornare! <3
      Un bacione cara

  5. Lo sai che mi hai fatto venire i brividi, mentre leggevo le tue parole? Anzi, mi permetto di dire, la tua lettera d’amore a San Francisco. Silvia che emozione, l’ho percepita completamente….tra foto bellissime e descrizioni così dettagliate, questo diario di viaggio mi ha colpita molto. E ti ringrazio per aver aggiunto anche tante informazioni pratiche, perché sai che io sto ancora combattendo col toto-viaggio2018, vero?
    Posso dirti che ho amato ogni angolo descritto? E posso farti i complimenti, perché in tre giorni avete seguito un itinerario immensamente ricco ed interessante? Ma quindi è davvero possibile, concentrare così tante tappe in tre giorni? Si seguono bene?
    Ultimissima cosa: su quella collina, ho avuto la sensazione di esserci anche io…
    Bacioni,
    Claudia B.

    1. Come sempre hai capito benissimo Claudia, scrivere di San Francisco è stata per me una dichiarazione d’amore.. Grazie delle tue parole, ho dedicato molto tempo a creare l’itinerario perché volevo riuscire a vivere più possibile la città. Ti posso garantire che in tre giorni è fattibile, noi uscivamo la mattina molto presto e rientravamo dopo cena, giusto per dormire. Non chiedermi come sia possibile, ma non sentivo la stanchezza, talmente ero felice ad ogni passo. Avere l’auto ci ha aiutato molto, soprattutto per gestire al meglio il pomeriggio del secondo giorno e il terzo giorno e trovare parcheggio non è stato poi drammatico.
      Quella collina.. quando sento soffiare il vento mi torna subito alla mente <3
      ps: magari l'anno prossimo ci invertiamo i viaggi, io in Thailandia e tu negli States!
      Ti abbraccio forte

  6. Silvia, mannaggia a te e ai tuoi racconti!! (scherzo ovviamente <3).
    Come ormai sai, sogno New York da una vita, mi piacerebbe tantissimo vedere LA ma San Francisco non l'avevo mai presa minimamente in considerazione. Già mi avevi stesa con i murales, ma dopo questo post… partirei all'istante! Non c'è una singola cosa che non sembri super interessante, un'attività che non farei. Le casette vittoriane se la giocano con i cottage scozzesi su dove vorrei vivere!
    Un sogno, grazie per averlo condiviso e per le parole che hai usato.

    1. Le casette vittoriane mi fanno impazzire, mi ci trasferirei subito. <3 Sono felicissima di averti fatto venire voglia di conoscere San Francisco, se dovessi organizzare fammi sapere che mi nascondo nella tua valigia!! Io non vedo già l'ora di tornare! C'è tantissimo da fare e da vedere, impossibile annoiarsi anche se si hanno molti giorni a disposizione. Grazie a te di essere passata cara, un bacione! <3

  7. Wow !!! Non sono mai stata a San Francisco, ma leggendo il tuo racconto ho la sensazione di esser partita insieme a te. Sogno l’America da anni, in un eventuale viaggio non saprei da dove cominciare ad esplorarla… ma adesso una cosa è sicura: nel mio itinerario devo inserire San Francisco 🙂
    Un abbraccio!!

    1. Ciao Roberta! Grazie mille, sono felicissima di averti portata virtualmente con me. San Francisco è una delle città che più mi sono piaciute degli Stati Uniti, quindi inseriscila assolutamente! Se poi il tuo sogno si dovesse concretizzare e ti dovessero servire consigli, sono qui!
      Un bacione, grazie di essere passata! <3

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