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Itinerario nella Valle della Loira: on the road tra castelli e città

Itinerario nella Valle della Loira, tra castelli da fiaba, giardini all’italiana e cittadine dalle case a graticcio.

 

La Valle della Loira è una delle regioni francesi più note e più belle. Non basterebbero settimane per vedere tutti i suoi castelli e le cittadine, quindi come sempre è necessario fare delle scelte. In particolare i castelli sono più di cento ed è importante decidere prima di partire quali vedere, a quali dedicare del tempo per visitarne gli interni e i giardini e quali ammirare solo dall’esterno. Quello che vi propongo oggi è il nostro personale itinerario on the road nella Valle della Loira, che abbiamo seguito qualche anno fa.

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Il modo migliore per affrontare questo itinerario è sicuramente in auto, gestendo al meglio i propri tempi e i propri interessi. Noi siamo arrivati dal confine franco-piemontese, partendo dal Veneto con la nostra macchina, ma ovviamente nulla vieta di arrivare in aereo fino a Parigi e poi noleggiare un’auto, riadattando l’ordine delle varie tappe e approfittandone anche per scoprire (o ri-scoprire) la capitale francese.

Itinerario nella Valle della Loira

AnnecyAnnecy non appartiene propriamente alla Valle della Loira, ma per noi è stata il punto di partenza perfetto di questo viaggio. È una delle cittadine più belle d’Oltralpe, con le sue stradine acciotolate, i canali e i ponti, tanto da essere chiamata “la piccola Venezia della Savoia”. Al mattino presto curiosate tra i fiori e la frutta esposti al mercato, visitate poi il centro storico, fermatevi ad ammirare Palais de l’Ile e sedetevi in una delle tante creperie. Rilassatevi ai Jardins de l’Europe e concludete con una passeggiata in riva al lago.

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Bourges, Chartres e OrléansQueste tre città non possono assolutamente mancare in un itinerario nella Valle della Loira e potete decidere di dedicare mezza giornata o una giornata intera a ciascuna di esse. Partite da Bourges, un trionfo di case a graticcio che si affacciano sulla strada già dalla periferia. Passeggiate tra le vie del centro storico e visitate la Cathédrale Saint-Etienne, una delle cattedrali gotiche più belle di Francia. Spostatevi poi a Chartres, risalendo dalla parte bassa della città lungo le vie dai colori pastello, fino alla Cathédrale Notre-Dame e ai suoi 3.000 mq di vetrate, dove ammirare il famoso “blu di Chartres”, che ancora oggi nessuno è riuscito a riprodurre. Infine visitate Orléans, la patria di Giovanna d’Arco, elegante in ogni dettaglio come una nobildonna d’altri tempi. Entrate alla Cathédrale Sainte-Croix, fermatevi sulla piazza antistante per osservare la perfetta simmetria del viale principale e curiosate all’Hotel Groslot.

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Château de ChambordIl castello di Chambord è il più grande tra i castelli della Loira e uno dei più belli. Gli interni sono parzialmente arredati ma meritano senza dubbio una visita, anche solo per salire sul grande scalone a doppia elica progettato da Leonardo da Vinci e per ammirare il panorama dalla terrazza all’italiana dell’ultimo piano. Da qui potrete toccare con mano la ricchezza delle decorazioni esterne, tra camini e capitelli, e rendervi ancora più conto di quanto sia imponente questo castello.

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Château de ChenonceauIl castello di Chenonceau è anche detto “castello delle Dame” ed è in assoluto quello più fiabesco, quello che più di ogni altro rappresenta la Valle della Loira, almeno per me, con la sua facciata elegante e l’ormai celebre ponte sul fiume Cher. Visitatene gli interni, tra stanze reali ed arazzi, scendendo fino alla cucine che si trovano nei piloni del ponte. Concedetevi poi un paio d’ore per passeggiare nei giardini, in particolare nel coloratissimo giardino all’italiana voluto da Caterini de’ Medici.

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Amboise e il castello di LeonardoAd Amboise troverete non uno, ma due castelli. Partite dal centro storico della città, tra strette vie dai tratti medievali, insegne dei negozi in ferro battuto e possenti mura. Noterete subito il primo castello, che domina la città dall’alto come una fortezza. Purtroppo gran parte è andata distrutta nel corso dei secoli, ma è ancora possibile visitare parte degli interni, dalle sale reali ai bastioni. Proprio sui bastioni del castello si trova la Chapelle Saint Hubert, dove si narra sia sepolto Leonardo da Vinci, che fu ospite a lungo alla corte di Amboise. Spostatevi poi a pochi chilometri dal centro per vedere il secondo castello, Le Clos Lucé, un maniero in pietra bianca e mattoni rosa, in cui Leonardo trascorse i suoi ultimi anni di vita. Nel parco, proprio a sua memoria, sono state riprodotte a grandezza naturale alcune delle macchine che egli aveva progettato e che possono essere una scoperta interessante anche per i più piccoli.

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BloisLa cittadina di Blois è strategicamente molto comoda come base durante un viaggio nella Valle della Loira, perché si trova a breve distanza dai castelli più famosi. Inoltre essa stessa ospita un castello, che domina la città dalla sommità della collina. Potete passeggiare in centro, tra le immancabili case a graticcio del Quartier Vieux Blois, rilassarvi nel parco e poi salire al castello poco prima del tramonto. A questo punto vi dò anche un piccolo consiglio per la cena: fermatevi nel ristorante che si trova proprio di fianco all’ingresso del castello (Les Forges du Château). È possibile mangiare nel piccolo cortile interno, tra armature e arredi in ferro battutto, oppure nelle salette ai piani superiori, dalle tinte tenui e arredate con estrema cura. Il cibo è ottimo, il sidro è di produzione artigianale e, se come noi, avrete la fortuna di un tavolino con vista, la serata sarà perfetta.

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ToursMolte persone e anche molte guide sconsigliano di dedicare del tempo a Tours, ma a me è piaciuta davvero molto. La vecchia città medievale (Le Vieux Tours), in particolare, è una piccola bomboniera, un susseguirsi di stradine su cui si affacciano delle splendide case a graticcio risalenti al XV secolo. Passeggiate senza fretta e fermatevi per un caffé in uno dei tantissimi tavolini all’aperto di Place Plumerau. Prima di ripartire, approfittate dei negozi che circondano la piazza per comprare cioccolatini e deliziosi biscotti burrosi.

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Château de VillandryUn altro dei castelli imperdibili in un itinerario nella Valle della Loira è quello di Villandry. Non tanto per i suoi interni, eleganti ma piuttosto classici, ma per il giardino rinascimentale, il più bello di tutta la Francia. Innumerevoli angoli in cui potrete perdervi per ore, tra colori e profumi, dal giardino dell’amore a quello dell’acqua, dal labirinto di siepi all’orto aromatico più grande del mondo. Fiori e piante disposte in composizioni geometriche perfette, alberi che a tratti sembrano sculture, uno stagno circondato da tigli, il luogo ideale in cui trascorrere un pomeriggio di sole.

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Altri castelliDedicate una giornata a spostarvi senza alcuna fretta lungo il corso della Loira e dei suoi affluenti, alla scoperta di altri splendidi castelli.

  • Château d’Ussé: lungo il circuito de “La Bella Addormentata nel bosco” troverete il castello che ha ispirato la celebre favola di Perrault. La vista migliore si ha dal ponte che attraversa il fiume Indre, da cui potrete vedere le bellissime torrette appuntite.

  • Château d’Azay-le-Rideu: Azay-le-Rideu è un piccolo paesino medievale assolutamente incantenvole, dove il tempo sembra essersi fermato a secoli fa. Passeggiate tra le vie, curiosate nelle botteghe artigiane e visitate l’elegante castello.

  • Château de Chinon: questo castello, quasi in completa rovina, è in realtà formato da tre castelli separati da fossati e il punto migliore da cui osservarlo è la riva opposta del fiume Vienne.

  • Château de Cheverny: a differenza di altri, questo castello è privo di elementi difensivi e si presenta con un’eleganta facciata in tufo bianco. In tutta la regione è celebre la “caccia di Cheverny” e oggi è infatti possibile visitare anche i canili.

Angers L’ultima tappa che vi propongo è la cittadina di Angers, antica roccaforte degli Angiò. È divisa in due dal fiume Maine e il centro storico si trova sulla riva sinistra, quella su cui vi consiglio di concentrarvi. Qui infatti si trovano le principali attrazioni, dalla Cathédrale Saint-Maurice alla Maison D’Adam, una tra le più belle case a graticcio della regione, ricca di sculture intagliate nel legno. A pochi passi troverete anche le Château d’Angers, il castello dei Duchi d’Angiò che, a differenza di altri, non ha tratti romantici, ma assomiglia in tutto e per tutto ad una fortezza inviolabile. Una spessa cinta muraria, gigantesche torri circolari, che in passato arrivavano fino a quaranta metri d’altezza, e un ampio fossato, che oggi è stato trasformato in un colorato tappeto erboso.

 

Eccoci alla fine di questo itinerario nella Valle della Loira. L’ultimo consiglio che voglio darvi è quello di spostarvi da un luogo all’altro cercando di seguire quanto più possibile il corso della Loira, per vedervi il riflesso delle cittadine e dei castelli, per stupirvi di fronte a un improvviso campo di girasoli e per capire fino in fondo la dolcezza di questa regione.

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13 Comments

    1. Ciao Mariangela! Noi ci abbiamo impiegato una settimana, perché questo itinerario faceva parte di un on the road più ampio che ci ha portati anche in Bretagna e Normandia. Volendo però puoi concentrarti solo sulla regione delle Loira e fare 10 giorni o due settimane, visitando altri castelli e qualche abbazia, o semplicemente prendendoti del tempo per seguire il corso della Loira e fermarti dove più ti piace.
      Veniamo ora agli alloggi. Ci siamo fermati ad Annecy solo i primi due giorni, poi per comodità ci siamo spostati prima a Chartres, poi a Blois per due notti (è un’ottima base per visitare molti dei castelli nei dintorni) e infine ad Angers.
      Spero di esserti stata utile! Un abbraccio

    1. Io te li stra-consiglio Giulia, sono davvero splendidi! A tratti ti sembrerà di stare in una fiaba!
      L’ingresso quasi sempre è a pagamento, di solito la visita di castello+giardini costa dai 10 ai 15 euro a testa, ma ti garantisco che sono ben spesi, soprattutto se scegli in anticipo quali visitare. In particolare il castello di Chenonceau è ricchissimo di cose da vedere.

  1. Siamo stati nella Valle della Loira in occasione di un anniversario. Pensavamo che dedicare un’ intera settimana ai castelli ci avrebbe stancato e invece è stato proprio l’opposto. Ogni castello ci ha saputo conquistare con il suo fascino e la sua storia .

    1. Esattamente, la cosa che ha colpito molto anche me è che ogni castello ha una propria peculiarità, Chambord è grandioso, Chenonceau romantico, Villandry ha i giardini più belli che abbia mai visto. Ho trovato tutto davvero interessante, a dire il vero grazie anche alle audioguide che secondo me sono molto ben fatte!

  2. Io amo i castelli! sono stata qui da piccola, ma proprio piccola, mi ricordo solo di essermi ammalata durante il viaggio! Meritano sicuramente un ritorno!

    1. Se ami i castelli, la Valle della Loira è davvero il posto che fa per te Anna! Hai un ottimo motivo per organizzare un ritorno, sicuramente ora li sapresti apprezzare a dovere!
      Un bacione

  3. Mi ha sempre ispirato molto la Valle della Loira (anche se purtroppo come meta ancora mi manca), e il vostro articolo conferma ciò che pensavo! Mi incuriosisce soprattutto il castello di Villandry, non riesco a credere che abbia l’orto aromatico più grande del mondo, per non parlare di quel giardino! Davvero spettacolare 🙂 Grazie anche per i consigli logistici, probabilmente seguirò più o meno il vostro itinerario, o in ogni caso partirò dal confine franco-piemontese.

    1. I giardini di Villandry sono spettacolari, ci si potrebbe passare un intero pomeriggio senza annioarsi. Sono coloratissimi e profumatissimi e l’orto aromatico merita davvero! La Valle della Loira mi è piaciuta un sacco, perché non è solo castelli come molti credono, ma anche giardini e città eleganti.

  4. Un itinerario da fiaba… Alcune di queste tappe, sono le stesse del nostro viaggio del 2004, un itinerario che ancora ricordo con affetto. Sono luoghi che sprigionano magia, una zona di Francia che semplicemente ti fa credere che le favole esistono sul serio.
    Non so chi siano i folli che sconsigliano Tours: noi l’abbiamo vista di notte, immersa nelle tenebre, ed è stato molto suggestivo, seppure tutti i monumenti erano chiusi. È stato come passeggiare in un romanzo.
    E voglio dirti una cosa di Saint-Etienne. È stata la mia rovina. La bellezza di quella cattedrale, non mi ha fatto apprezzare Notre Dame, una volta arrivata a Parigi…
    Un post davvero speciale Silvia, mi ha trasportata in un sogno ad occhi aperti!
    Baci,
    Claudia B.

    1. Io amo la Francia, la trovo dolce più di ogni altro Paese. E la Valle della Loira è perfetta in questo senso, ha un’atmosfera incantata che ti fa davvero sentire in una fiaba. Su Tours non posso che essere d’accordo con te, l’ho trovata deliziosa, anche solo per le case a graticcio di cui sono una fan sfegatata.
      La cattedrale di Saint-Étienne è sicuramente tra le più belle che abbia mai visto, un’imponenza e un’eleganza che non credo abbiano eguali. Sicuramente Notre Dame esce sconfitta dal confronto, pur essendo comunque bellissima.
      Grazie delle tue parole Claudia, un bacione!

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