Italia Toscana

La mia Montepulciano: un’antica libreria, il Vino Nobile e il buon cibo

Se mi avete seguito sui social avrete visto che quest’estate le nostre vacanze sono state decisamente improntate al relax e, visto l’avvicinarsi degli ultimissimi mesi di gravidanza, non avrebbe potuto essere altrimenti. Una settimana immersi tra le colline toscane, tra leggere passeggiate alla scoperta di deliziosi borghi e mangiate divine di cui non ero mai sazia. Un modo per prendermi cura di me e del piccolino che sta per nascere, per inebriarmi dei colori e dei profumi della natura, per assaporare quei ritmi lenti che troppo spesso dimentico, per assecondare il mio corpo che aveva necessità di riposo. Abbiamo scelto come base Montepulciano, che era stata meta del nostro primo weekend fuori porta ormai otto anni fa e che ci ha accolti con la stessa dolcezza. Anzi, tornarci oggi “quasi in tre” ha avuto un sapore particolare: quello della familiare stradina acciotolata che sale fino a Piazza Grande, quello delle enoteche e dei negozi di artigianato, quello di un aperitivo con vista sulle colline sognando il futuro. E quello dei pici tirati a mano che sono sempre più buoni e che non vedevo l’ora di ri-assaggiare. Una vacanza come non ce ne concedavamo da tanto tempo. 

 

Come avrete capito, Montepulciano per noi ha ormai un significato speciale e proprio per questo motivo quest’articolo non vuole essere una guida su cosa vedere o su cosa fare assolutamente a  Montepulciano, ma un semplice insieme di consigli, gli stessi che darei ad un’amica che volesse qualche indicazione diversa dal solito, che cercasse di scoprire un altro lato di questo delizioso borgo medievale. Una descrizione dei posti che più mi hanno incuriosita, fuori dai classici itinerari, e una lista dei ristoranti e delle osterie in cui abbiamo mangiato meglio, insomma una Montepulciano a modo mio.

 

Montepulciano alternativa: cosa fare 

Curiosare alla storica Libreria Magnanet

A pochi passi da Piazza Grande si trova la Libreria Antiquaria Magnanet di Lorenzo Rago, un piccolo paradiso che ho scoperto quasi per caso. Questa libreria appartiene al circuito ALAI (Associazione Librai Antiquari d’Italia), che raggruppa circa un centinaio di librerie del territorio nazionale che hanno specifica competenza nella conservazione e nella valorizzazione di libri antichi, stampe, manoscritti e carte geografiche. Per un’appassionata come me, potete immaginare che meraviglia varcare la soglia e toccare con mano certe opere.

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Visitare le Cantine de’ Ricci

Nella parte alta della città si trova anche il palazzo dei Marchesi Ricci, il cui ingresso principale è proprio su Via Ricci, vicino a Piazza Grande. Si tratta di uno degli edifici rinascimentali più belli di Montepulciano e sede delle rinomate Cantine de’ Ricci, tra le più antiche della zona. Vi basti pensare che la famiglia Ricci nacque nel 1150 e la costruzione di Palazzo Ricci, che comprendeva anche le cantine, fu terminata nel 1562. Nonostante oggi i proprietari siano i Trabalzini, le Cantine continuano ad essere note con il nome della storica famiglia Ricci.

La visita è gratuita e il percorso che dall’ingresso conduce alle cantine è a dir poco suggestivo. Si inizia a scendere attraverso una monumentale scala equestre, tra roccia e legno e alti soffitti a volta scavati nel tufo, fino ad arrivare a quella che è nota come “la Cattedrale del Vino”, un ampio spazio suddiviso in tre navate, che ricorda proprio l’interno di un’antica cattedrale romano-gotica. Qui sono conservate enormi botti che contengono migliaia di ettolitri del famoso Vino Nobile di Montepulciano, una vera meraviglia. Proseguendo nella visita, si incontrano anche ambienti più antichi, come una grotta etrusca con un pozzo al centro e cunicoli in cui sono stati ritrovati reperti fossili risalenti all’epoca in cui la collina su cui si trova Montepulciano era sommersa dal mare.

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Cercare i migliori punti panoramici 

Amo osservare da lontano la collina di Montepulciano e amo ammirare il panorama che dall’alto del borgo si ha sulla Valdichiana senese, meglio ancora se al tramonto. Ecco perché vi consiglio di non restare solo all’interno delle mura, ma di cercare sempre nuove prospettive e nuovi punti panoramici. A volte basta spostarsi di poche centinaia di metri per trovare degli affacci sulle colline circostanti a dir poco spettacolari, mille sfumature di verde e ocra che rappresentano in pieno tutta la dolcezza dei paesaggi toscani.

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Montepulciano da gustare: dove mangiare 

Partiamo dal presupposto che in Toscana è praticamente impossibile mangiare male. Ciò non toglie però che ognuno di noi abbia le proprie preferenze e quindi ho voluto stilare un elenco di quelli che secondo me sono i migliori posti in cui deliziare il palato. Locali che abbiamo testato personalmente e in cui siamo anche tornati più volte perché, come vi ho detto all’inizio, questa è stata anche una vacanza gastronomica, in cui i sapori semplici della pasta tirata a mano e della carne alla brace l’hanno fatta da padroni. L’ordine che segue è puramente casuale, non si tratta di una classifica ma semplicemente ne ho scritto mano a mano che ci siamo stati.

Aperitivo al “Caffè Poliziano”

Il “Caffè Poliziano”, in pieno centro a Montepulciano, è una vera istituzione che ha aperto i battenti nel 1868 e che fa parte dei locali storici d’Italia. Interni eleganti e raffinati, arredati con gusto, che in passato hanno ospitato artisti come Carducci e Pirandello. Vetrinette di cristalleria e ceramiche ricercate, spazi ampi, luce naturale che invade ogni spazio. E, per non farsi mancare nulla, una piccola terrazza che è un vero balcone panoramico sulla Valdichiana senese. Ottimi i vini e il “piatto aperitivo”, un mix di crostini, tartine e fritti che stuzzicano abbondantemente il palato.

dove mangiare a montepulciano

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Osteria “Porta di Bacco”

I migliori pici al ragù di Montepulciano (e non solo) li ho trovati qui. Un’osteria (che è anche salumeria ed enoteca) proprio all’inizio del Corso, a pochi passi dalla porta d’ingresso del borgo. Un ambiente informale, rustico ma curato, dai robusti tavoli in legno massiccio e dai caldi pavimenti in cotto. Personale gentilissimo e solare, sempre pronto a suggerire anche gli abbinamenti con i vini. Antipasti di salumi e formaggi eccellenti, una bruschetta offerta per ingannare l’attesa, porzioni abbondanti, materie prime di qualità e prezzi più che ragionevoli. Insomma, uno dei miei locali preferiti a Montepulciano.

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Ristorante “La Corte Medicea”

Appena fuori dal centro, lungo la strada che costeggia le mura esterne, si trova “la Corte Medicea”: non solo un ristorante, ma anche un’enoteca e una rivendita di prodotti tipici del territorio. Qui è possibile scegliere tra una degustazione di vini di Montepulciano accompagnata da pane toscano e da un ricco tagliere di salumi e formaggi al piano terra e un pasto vero e proprio nel loggiato superiore, con vista sulle enormi botti. L’unica pecca è forse il servizio un po’ lento, ma l’ambiente e il cibo ripagano ampiamente dell’attesa. Il mio consiglio è di provare la carne, buonissima e cotta a puntino, oppure uno dei primi piatti al tartufo.

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Ristorante “La Briciola”

Ci eravamo stati otto anni fa e ci siamo tornati, perché i pici alle briciole sono un must. Si tratta di pici conditi con briciole di pane saltate in padella con aglio, olio e peperoncino, delicati ma buonissimi. E l’ambiente è molto curato, arredi in legno chiaro, mazzetti di lavanda essiccata sui tavoli e la ferma volontà dei proprietari di proporre la vera cucina poliziana e nulla che abbia a che fare con le offerte acchiappa-turisti che purtroppo si trovano ancora in giro. Il menu infatti recita in prima pagina: “In questa casa non trovano spazio i menu turistici. Non ne comprendiamo il significato, abbiamo troppo rispetto per i turisti, per la cucina toscana in generale e per quella poliziana in particolare.”

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Dopo tutto quello che vi ho appena raccontato e soprattutto dopo questi piatti appetitosi, capirei se vorreste fermarvi a Montepulciano per settimane, ma non fate questo errore, approfittatene per scoprire anche gli altri borghi caratteristici della Valdichiana e della Val d’Orcia. Ve ne parlerò in uno dei prossimi articoli.

8 Comments

  1. Che spettacolo la Cattedrale del vino! Non lo sapevamo quando siamo venuti a Montepulciano circa due anni fa, altrimenti l’avremmo sicuramente visitata. Ma tanto dovremo tornare a breve, perché quei pici alle briciole sono assolutamente da provare!!! Mamma mia che fame! Sarà anche l’orario ma hanno “una faccia” fantastica!

    1. La Cattedrale del vino è davvero imponente, ci hanno anche girato qualche scena di Twilight se ricordo bene. Eh, i pici alle briciole meritano davvero, la cucina toscana è tra le mie preferite, di sostanza! 🙂
      Io non vedo già l’ora di tornare!
      Un abbraccio ragazzi e buon weekend

  2. Vado a nascondermi Silvia… seriamente, vado in un angolo a fustigarmi.
    Ok il non conoscere i ristoranti (di nome si, ma ho provato solo la Briciola mille anni fa, ed ovviamente il Caffè Poliziano), ma la libreria? Quella splendida meravigliosa libreria?? Devo andarci assolutamente!! Nonostante io ormai odi il vino e tutto ciò che lo riguarda (come amo il mio lavoro), le Cantine Ricci sono effettivamente stupende; sapevi che ci hanno girato qualche scena di New Moon? E i Trabalzini sono i cugini di mia mamma 😀 Ma pensavo l’avessero venduta…
    Mi dispiace ancora tantissimo di non essere stata a casa mentre te eri lì, spero troveremo modo di rimediare presto <3

  3. La libreria è stata un tuffo al cuore, stavamo passeggiando e me la sono trovata davanti, non potevo credere ai miei occhi, è un vero gioiello!! Anch’io sicuramente non ho mai visto alcune chicche dietro casa, penso sia inevitabile
    Ma sai che avevo letto qualcosa riguardo le Cantine Ricci e New Moon? Ora ho realizzato!! Diciamo che se tutto il giorno sei in mezzo al vino capisco che tu non ne possa più, almeno nel tempo libero bisogna variare! Ma quindi, fammi capire, sei un po’ nobile anche tu?
    È dispiaciuto un sacco anche a me non esserci viste, ma troveremo sicuramente il modo, quest’amicizia deve uscire dal virtuale! ❤ Un bacione!

    1. Appena capito a Montepulciano, vado subito a cercarla! Ho guardato su google maps (…..) e adesso ho capito la locazione precisa. Per il vino, è proprio un mondo che non mi piace e che mi ha stancato. Bella la zona, importantissimo per l’economia, ma sono finita in questo posto lavorativo e non riesco ad uscirne. È frustrante, e finchè non cambio continuerò ad odiarlo… so che sembro esagerata, ma fidati che ha senso… ma non è nè il luogo nè il momento di romperti le scatole con le mie frustrazioni, sappi che vi aspetto quando volete!

      1. Ti credo cara e ti auguro di riuscire a risolvere la tua situazione lavorativa quanto prima. Torneremo sicuramente, magari fuori stagione così abbiamo più possibilità di incontrarci! Un bacione

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